Si avvicina il “Natale” di Darwin

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L’ “Evolutionary christmas three”, albero di Natale evoluzionista ricavato a partire dal celebre “albero della vita” disegnato da Charles Darwin

 

Si avvicina il 12 febbraio, il giorno in cui si commemora la nascita di Charles Darwin, un evento che di anno in anno è accompagnato da sempre crescenti celebrazioni.

E noi non possiamo farci sfuggire quest’occasione per parlare di questo fenomeno.

 

I Darwin days sono una manifestazione che non ha eguali nella scienza, la celebrazione della nascita di uno scienziato avviene di norma nel caso di ricorrenze particolari come il centenario o i 150 anni o gli anniversari secolari. Diciamoci la verità, finora l’unica persona storica ad essere festeggiata ogni anno era stato Gesù di Nazareth, adesso, dopo venti secoli, un nuovo personaggio sta conquistando questo privilegio: Cahrles Darwin.

Dalla nascita di Gesù Cristo si è deciso di datare la storia dell’umanità, quell’anno sostituì quello della fondazione di Roma, i calendari non sarebbero più partiti dall’AUC (Ab Urbe condita) ma dalla nascita di Cristo, d.C.

Ma in realtà si sta già provvedendo anche a questo, sul numero del febbraio 2009 dell’Almanacco di scienze di Micromega, troviamo un articolo del prof. Carlo Alberto Redi, professore ordinario presso l’Università di Pavia, nonché accademico dei Lincei, il cui primo paragrafo inizia con la seguente dicitura:

“150 a.D.: necessaria premessa”

Chiunque legga quell’ “a.D.” non può che pensare inizialmente ad un errore: a.D. è da sempre “anno Domini”. E non siamo certo nel 150 d.C.

Ma subito si capisce come stanno le cose, quell’ “a.D” significa “anno Darwiniano”.

Forse si tratterà di un caso isolato, potrà pensare qualcuno, ma in quello stesso anno (di celebrazioni darwinane) uscì un libro intitolato “Colpa di Darwin? Razzismo, eugenetica, guerra e altri mali” – UTET, del prof. Antonello La Vergata, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che alla fine della prefazione riportava la seguente dicitura:

“Firenze, 12 febbraio 2009 a.D.”

Come si vede non si tratta di un caso isolato, veramente in certi ambienti si sta diffondendo l’idea di individuare nell’anno di nascita di Darwin, o in subordine della pubblicazione della sua teoria, la data di inizio della nostra civiltà.

Si tratta dell’applicazione del progetto di Comte, di quella “Nuova religione dell’umanità“, che come già notava G.K. Chesterton in “Eretici“, del 1905, aveva bisogno di celebrare le sue festività, tra le quali Chesterton indicava proprio il “Natale” dei Darwin Days.

E così, dopo aver importato le zucche svuotate della notte di Halloween, adesso è giunto il momento di importare le “zucche vuote” che vedono in Charles Darwin l’iniziatore di una nuova era: l’era darwiniana.

 

Ma noi non vogliamo mancare di rispetto al nuovo fondatore di civiltà, a colui che nella datazione si appresterebbe a sostituire l’anno Domini con l’anno Darwiniano, e nei prossimi giorni, all’avvicinarsi del Natale di Darwin, non mancheremo di fare i nostri regali.

 

 

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

51 commenti

  1. Il 12 ha un significato esoterico molto marcato e molto curioso.
    Questo numero indicherebbe la conclusione di un ciclo compiuto e starebbe a rappresentare il simbolo della prova iniziatica fondamentale, cioè quella che permette di passare da un piano ordinario ad un piano superiore,più elevato,più evoluto.
    E’ associato alle prove fisiche e mistiche che deve compire l’iniziato. Superate le prove porta ad una trasformazione,ad una evoluzione,attraverso difficoltà da superare,prove difficili chi riesce arriva alla vera crescita.
    Si può pensare alle dodici fatiche di Ercole per esempio.

    Ora con ciò non voglio dire nulla,giusto fare una leggera osservazione parlando di un qualcosa che ha dell’eccentrico,non c’è dubbio…ma è curioso comunque l’associazione fra il senso esoterico del 12 e il pensiero neo-darwinista,o meglio l’ideologia che ne deriva,fino a quello transumanista.

    L’anno zero è una convenzione,ovviamente Cristo non può essere nato in tal data per varie ragioni,è abbastanza precedente la data plausibile,ma a parte ciò usare una simile datazione partendo dalla nascita di Darwin sembra una follia da UAAR.
    Fa veramente tanto tanto “religione” positivista,laicista e scientista.
    Il ricordare Comte proff.pennetta mi pare quanto più azzeccato,il quale non dimentichiamolo,fu infatti direi suo il primo pensiero di inventare una religione che veneri l’uomo,nella quale sarebbe stato da introdurre un vero e proprio culto degli eroi laici della storia scientifica e civile.
    E’ inutile far notare quanto ciò sia teremendamente new-age.
    Sempre Comte fu,guardacaso,uno che iniziò a cercare scientificità in spettri,reincarnazione etc..

    Mi pare che si caschi sempre la…

    Del resto nell’UAAR si son viste simpatizzazioni verso il neopaganesimo quindi mi pare sia tutto in linea..

    Ma in fondo è ancora presto..avremo modo di riparlarne di questo curioso fenomeno del Darwin Day….credo ci siano alcune cose importanti da dire.

      • 29 gennaio 2012 at 04:24
        29 gennaio 2012 at 06:17

        P.S.: a quanto pare tutti con l’insonnia, stanotte…

        • Riguardo il calendario, alcuni vogliono cambiare la dicitura “avanti-dopo Cristo” con “prima-dopo era comune”. Before common era, in inglese, diventa BCE (banca centrale europea). Sarà un caso? 😀

          • faremo le operazioni algebriche come calcolano i tassi di interesse le banche…
            🙁

            E il nostro inno verra’ cambiato in “…che schiava delle banche il Caos creo’!”

      • Guarda Piero,immaginavo un tuo commento in riferimento a tal cosa,vista l’ora tarda non ho considerato di tagliarlo di quella parte,comunque ho letto il libro,che come gli articoli che mi hai linkato,grazie, in sostanza non dice nulla..
        Ovvero,nei vangeli si fa tranquillamente menzione di fenomeni storici,qui(nei link), come nel lbro,peggio nei link in verità, vedo tante osservazioni,panegirici,considerazioni sul 25,però di fatto mi paion tanto giri a vuoto,quando invece da come ho avuto modo collegando le notizie che si posson avere fissare una data un po’ precendentemente più o meno attorno all’11 a.c. dove trovo corrispondenza di ogni cosa,alchè se le argomentazioni son queste,preferisco di molto tenermi la mia opinione se ne verranno di più convincenti son dispostissimo a cambiarla.
        Ad ogni modo dottrinalmente tale informazione non porta nulla,e di certo son ben più importsanti il battesimo tramite Spirito Santo e la resurrezione.
        Come sempre,comunque,non reputo questo argomento appropriato per qui,indi per cui,chiedo venia per aver lasciato quello spiraglio del ‘non può’ nel mio precedente commento creando spazio per OT.

        • Mi sembra che tu non lo abbia letto bene.
          L’11 a.C. non ha assolutamente senso.
          Non incastrano le date di altri avvenimenti storici, movimenti astrali, ecc ecc.
          E invece cambia, e molto…
          Se per assurdo venisse accertato che Bettino Craxi fosse nato nel 1673, come potresti credere a quelli che verrebbe narrato di questi anni, Mani Pulite, Prima Repubblica, Conso, Seconda Repubblica, ecc ecc…
          Dionigi il Piccolo ha sbagliato al massimo di 1-2 anni, che è la “risoluzione” minima con cui venivano registrati gli eventi.
          E in ogni caso, anche se per assurdo fossero 10 anni, sarebbe un’ottima approssimazione della data di nascita di un qualunque (per l’Impero) individuo di quegli anni sottomesso all’autorita’ di Roma .

          A meno che tu non voglia proporre le tue scoperte e le tue ricerche con studiosi del ramo, con cui ti posso mettere in contatto. 😉

          • Non trovo nessuna contraddizione ne mancanza alcuna nell’11 a.c ne problemi di natura astrale,anzi trovo confermata ogni singola cosa mirabilmente,anche le altre varie notizie storiche riguardo gli altri avvenimenti mi hanno condotto a tal data.Se non ha senso tal data e mi si vuol far credere che l’abbia l’1 o il 2 allora credo mi si voglia far sorridere…
            Nelle altre date fornite,pesate e misurate le ho trovate la qual più la qual meno mancanti .
            Non ho problemi a dibattere con qualsiasi studioso del ramo su tal cosa,se vuoi passarmi i contatti passameli,ripeto son pronto a modificare la mia convinzione qualora ne avessi motivo,per ora tutto mi ha portato e mi mantiene lì.
            Che l’approssimazione con un errore dell’ordine dei 10 anni ci possa stare chi l’ha mai contestato?
            L’esempio di Craxi è da ‘nicola’ Piero…che c’entra?
            Stiamo parlando di 10 anni e la cosa non intacca minimamente ne la figura ne l’autorità del Cristo,casomai rende giustizia e conferma la storicità e validità dei canonici.
            Inoltre se rileggi ho detto dottrinalmente,se pensi che la nascita sia parte fondamentale della dottrina cristiana,forsxe non la conosci,o forse non hai compreso di che parlo…
            Detto ciò,direi di ridare il giusto spazio al Beaglenauta

          • Adesso non fare TU il “nicola”, Leonetto!
            Confondi (volutamente) le due cose.
            Ho detto:
            1) se anche gli studi di Dionigi il Piccolo fossero stati sbagliati di 10 anni (e non lo sono!), sarebbe un’ottima approssimazione per un qualsiasi individuo (che non sia un regnante) nato a quei tempi. Erano altre le esigenze, non conoscere la data esatta.
            2) cambia la storia, perche’ se nei Vangeli c’e’ scritto che fu fatto il Censimento… e poi invece non fu fatto, questo fa dubitare di tutto il resto.
            Non sopporto quelli che dicono Anche se Cristo non è risorto ci resta il suo insegnamento.
            No. Se Cristo non è risorto, vana è la nostra fede.
            Se si scoprisse che Nazareth non era mai esistita, che il nome “Simone” non esisteva a quei tempi… beh… comincerei a dubitare…
            Per i contatti, li trovi anche sei link che ti ho segnalato. in piu’ Socci, Emanuela Marinelli, il prof Filippo Burgarella… ce ne sono tanti, che non rifiuteranno certo un confronto con te.

          • ah ok allora nonavevo capito,chiedo venia,con tal data appunto io appunto trovo la veridicità dei vangeli trovando riscontro in ogni cosa dal primo censimento di Quirino alla cometa,a Erode etc etc etc

            Tu non sopporti quelli che dicono anche se Cristo…resta il suo..
            E fai bene, per lo più sono gnostici e tale pensiero è parte della new-age e legato alle dottrine proprie di questa.
            Il mio pensiero è ben lungi da questo,io riconosco la divinità del Cristo,la sua storicità e la veridicità dei vangeliche ritrovo mirabilmente in tal data.
            Il mio dire è tutt’altro a posizioni gnostiche o geoviste di tal sorta Piero.
            Sull’approssimazione già mi pare ho detto che non la contesto nè da proiblemi e ribadisco che non ho minimamente contrastato l’approssimazione.
            Dottrinalmente quindi ripeto tal imprecisione non da problemi se comunque la veridicità e storicità rimane.
            Su tal cose non posso che essere d’accordo con te,se hai interpretato in tal modo hai completamente travisato ciò che ho detto,nessun pensiero gnostico nel mio studio,solo tuo preconcetto di trovarcelo.
            Non so spero di aver chiarito il mio pensiero.
            Quando avrò tempo eventualmente allora provvederò a contattare qualcuno di questi e a vedere che risposte hanno da fornire,così vedrò se sapranno essere più convincenti di quanto ho potuto leggere in difesa della data di Dionigi.
            Grazie dei contatti,

          • Il mio dire è tutt’altro a posizioni gnostiche o geoviste di tal sorta Piero.

            Io avrei posizioni gnostiche o geoviste?

          • Bellissimo articolo, professor Pennetta!
            @Piero: A questo punto credo che smetterò di commentare su UCCR se mettono sempre in coda di moderazione i miei commenti.
            Leggerò gli articoli senza leggere i commenti così non sarò tentato d’intervenire.

          • Grazie Riccardo, i suoi commenti sono i benvenuti e in genere in moderazione vanno solo i nuovi utenti.

            Approfitto dell’occasione per comunicare a tutti che per motivi di efficacia delle discussioni stiamo cercando di ridurre il numero dei commenti “off-topic”.

          • @Riccardo: scusami solo adesso ho letto il tuo commento.
            Ma scusa hai provato a scrivere alla redazione per vedere che ti dicono?

          • @Prof Pennetta:
            mi permetto un suggerimento, perche’ “nuora” intenda: realizzare un forum dove gli utenti registrati possano introdurre argomenti (attinenti alle materie del blog) da discutere con gli altri e magari la possibilità di scambiarsi messaggi privati.

        • “Io avrei posizioni gnostiche o geoviste?”

          Piero..ma mi sei a fare la supercazzola?o

          “Non sopporto quelli che dicono Anche se Cristo non è risorto ci resta il suo insegnamento.”

          hai scritto tu.

          “Tu non sopporti quelli che dicono anche se Cristo…resta il suo..”

          riferendomi così alla frase di cui sopra

          “E fai bene, per lo più sono gnostici e tale pensiero è parte della new-age e legato alle dottrine proprie di questa.
          Il mio pensiero è ben lungi da questo,io riconosco la divinità del Cristo,la sua storicità e la veridicità dei vangeliche ritrovo mirabilmente in tal data.
          Il mio dire è tutt’altro a posizioni gnostiche o geoviste di tal sorta Piero.”

          Quindi mostrandomi concorde col tuo pensiero e dicendone due parole in più,perchè da come mi avevi risposto sembrava tu vedessi in me portatore di tale ideologia.
          Ovvero ,non volendo passare o che tu pensassi che tale fosse il mio pensiero,ho provveduto a chiarire,e,nello specifico,che è proprio cercando di trovare,se fosse stato già possibile farlo,e così è stato,una data che fosse soluzione ammissibile ed ottima per una seria lettura incrociata dei canonici.
          Non dico che ci sono incompatibilità od errori nei vangeli,tutt’altro ne mostro la veridicità che ho potuto trovare in questa cosa con quella data.
          Tu hai dato per scontato che avessi ragionato così:”scelto tot cose,una o due non c’entravano, però l’ho presa per buona,tanto son solo un paio,quelle due saran stati errori,vabbeh”
          Mentre invece è totalmente l’opposto.
          Partendo con ritagliare un intorno temporale attorno lo 0 ho vagliato procedendo a ritroso le varie opzioni valutando tutte i vari vincoli temporali da rispettare affinchè l’attendibilità storica fosse rispettata.

          Come dove e quando quindi ti avrei associato a qualsivoglia di quelle blasfemie?Anche dato poi che proprio arteriosclerotico non sono e ho abbastanza assodato che tu sia cattolico.

          • Beh, dopo le lezioni di analisi matematica (o peggio ancora, di algebra) a nicola, che dobbiamo fare, lezioni di ortografia a Leonetto? 😉

            Mi hai detto:
            l mio dire è tutt’altro a posizioni gnostiche o geoviste di tal sorta Piero.

            Io l’ho letto tutto insieme, come se fossi l’esempio di posizioni gnostiche o geoviste.
            Ma ti pesa tanto una virgola ogni tanto? 😉
            Scommetto che su quel tasto hai tanta di quella polvere che non si vede manco piu’! 😉

          • la virgola,il mio nemico mortale..non sopportavo neanche il gattino,per fortuna quello non si sente più…

  2. grazie leonetto, in effetti ci ho messo un po’ per trovare tutto il materiale ma ne è valsa la pena

    per il 12 febbraio prevedo altri regali…

    • già che ci sono..ti vorrei chiedere,se possibile,a quale studio ti riferisci di preciso con “2010 – Un recente studio sul cromosoma X riconferma i Neanderthal umani al 100% (Molecular Biology and Evolution)”.
      Non so se è uno di quelli sull’argomento che ho già letto o è uno che ancora non ho letto,gradirei darci un occhiata.
      Se gentilmente potessi indicarmi un link,altrimenti grazie lo stesso.

  3. Battute a parte, prof. Pennetta, le segnalo un articolo che ho letto stamattina sulla copia cartacea di Repubblica, circa una variazione dell’ecosistema italiano dovuto all’inverno fin qui troppo mite. Non so se questo articolo è stato pubblicato anche on line, ma, sapendo che l’argomento le sta a cuore, ho voluto comunque farglielo sapere.

    A completare l’articolo è stata mostrata la pianta del mondo con le variazioni della temperatura media di quest’anno, confrontata con la media dello stesso periodo negli anni 1960-1991. A fronte di numerosi pallini rossi (che significano ovviamente aumento di temperatura), ve ne erano parecchi blu, specialmente nel Medio oriente e quasi nella metà del territorio statunitense. Conosce questi dati?

    Le auguro una buona serata.

    • Grazie Daphnos, di articoli come quello che mi hai segnalato sembra che ne escano in continuazione.

      Proprio su quest’inverno che finora “era stato” mite, è uscito oggi un articolo di Guido Guidi che oltre tutto è un persona simpatica.
      http://www.climatemonitor.it/?p=23230

      Grazie al cielo in questo campo riesce a fare dell’ottima controinformazione, fornendo dati e studi che chi non ha fatto studi specifici faticherebbe molto di più a mettere insieme (parlo per me).

      Buona serata anche a lei.

  4. Segnalo un sito che credo esprima lo spirito del “darwin Day”(a parte il sito dell’UAAR ovviamente)

    • “evolve or die”… niente male!

      Sul sito, tra altre cose ho trovato questo passaggio:

      Orbene(come diceva il mio vecchio prof di Matematica, che era un prete, ma anche un grande matematico) quando io penso al Natale mi vengono in mente solo alberi, luci, decorazioni,decorazioni e poi ancora decorazioni…

      Il prof. sarà stato anche un grande matematico, ma come prete…

      • proff.pennetta scusi,ma ha tagliato la parte finale del discorso che era la migliore…

        [….]e poi ancora decorazioni….la cosa più cattiva del Natale a cui arrivo è il mitico Grinch, che amo beyond all measure….

        ^_^

    • Non c’è male. Dal blog:

      “Ovvio che qui in questa vicenda dei 1700 anni buttati alle ortiche per l’astronomia, ci fosse anche lo zampino importante della Chiesa, che affermava:” è scritto nei sacri testi”, per non parlare dell’artiglio grondante di sangue della Sacra Inquisizione, che accendeva migliaia di roghi in tutta l’Europa.”

      Ma bisogna saper poetare per essere biologi?

      Sono comunque abbastanza contento di constatare che il “migliaia di roghi”, pur frutto del più radicato nonché ridicolo dei luoghi comuni trovi posto in vece del “milioni di vittime”, scritto da un fuoriuscito dell’UAAR su UCCR…

      • Oh no!
        Si tratta di un’insegnante…

        E come migliaia di miei colleghi se ne va in giro a dire che:
        “seguendo il pensiero di Platone, Aristotele pone la terra al centro dell’Universo: il geocentrismo, e poi dopo i ritocchi di Claudio Tolomeo, via così per almeno 1700 anni. Qualcuno aveva tentato timidamente di dire..” ma forse, per caso, non so bene, ma non è che è il Sole al centro dell’universo?..Zitto tu! l’ha detto Lui (si perchè diventato simbolo dell’umana conoscenza, non si metteva neanche più il nome: Aristotele).”

        Senza venir nemmeno sfiorata dal dubbio che la mancanza dell’osservazione della parallasse era una “prova” del fatto che la terra fosse ferma.

        Infatti oltre alla supponenza tipica dei nostri contemporanei, la prof. non ci spiega per quale motivo in quell’epoca avrebbe dovuto affermarsi l’eliocentrismo.

        • Patrizia Martellini
          Laureata in Scienze Biologiche, indirizzo Biochimica, presso l’Università Statale di Milano. Da Eoni di anni insegnante di Biologia e Chimica in un Liceo.

          Il delicato blog è attribuito a questa dama.

      • Bhè, almeno si è accontentata di qualche migliaio, certi sostengono ancora che furono milioni i roghi.
        Nei paesi protestanti la caccia alle streghe fu molto più tenace e duratura.

  5. ho preso la notizia da un articolo dell’icr: http://www.icr.org/article/6252/

    ovviamente il risultato di tale ricerca si piega a varie interpretazioni, a seconda se lo si guardi con gli occhi di un evoluzionista o di uno scienziato dell’id …per gli evoluzionisti tale cosa vuol solo dire che l’uomo moderno si è mescolato ai neanderthal molto prima di quanto non si fosse ipotizzato, per gli altri è la conferma della completa umanità di questo gruppo

    d’altra parte non è la prima volta che i neanderthal rompono gli schemi rispetto alle ricostruzioni fatte dagli evoluzionisti del passato

    ad esempio nonostante fossero un popolo nordico con caratteristiche chiare, essi erano in possesso di un tratto particolare, ovvero un grosso naso …la maggiore apertura delle narici è tipica delle popolazioni tropicali, questo perchè tale caratteristica aiuta a raffreddare il corpo e quindi a mantenere un certo livello di termoregolazione

    • Si ,beh ,come ho detto ci sono appunto diversi resoconti sulla cosa,è menzionata e descritta in vari testi,blog,siti,articoli,pubblicazioni… in effetti è un po’ che non leggevo qualcosa da icr…
      La cosa del naso è curiosa ,e se vedi qui sotto sull’articolo di focus,c’è un particolare,pur essendo focus,di fatto la descrizione fisica degli antichi galli è molto vicina a quella dei neanderthal..insomma il nasino alla francese non è cosa che c’è dall’alba dei tempi a quanto pare..anzi..

      P.S.Perfino focus sul neanderthal ormai converge un po’ su quelle opinioni(http://www.focus.it/scienza/siamo-tutti-un-po–neanderthaliani-sequenziato-il-dna-dell-uomo-di-neanderthal_C12.aspx)

  6. “Questioni di testa
    Il confronto genetico fra neanderthaliani e popolazione attuale ha permesso anche di individuare alcuni geni regolatori caratteristici della nostra specie che mancano nel Neanderthal. Per esempio, i geni relativi ad alcune proteine, a una certa conformazione della pelle e della gabbia toracica, fino a quelli che regolano alcune funzioni cognitive e la stessa forma del cranio, che differisce molto rispetto a quello del Neanderthal.”

    molto interessante, mi fa pensare ad una cosa letta ieri sui geni responsabili della produzione di vitamina c, di cui l’uomo è parzialmente sprovvisto

  7. «La dimostrazione sulla carta che un carattere fatto così e così era o poteva essere adattivo, veniva considerata da molti scrittori come una prova sufficiente che esso dovesse la sua origine alla selezione naturale. Gli studi sulla evoluzione divennero sempre più dei puri trattati di casistica e di adattamenti reali o supposti. Il darwinismo dell’ultima parte del secolo diciannovesimo giunse a ricordare la scuola di Teologia naturale della prima parte dello stesso secolo. Paley redivivus, si potrebbe dire, ma filosoficamente capovolto, con la Selezione Naturale al posto dell’Artefice Divino, come Deus ex machina. C’era poco contatto tra speculazione evolutiva e fatti concreti della citologia e dell’eredità, ocon la effettiva sperimentazione.”

    [Julian Huxley, Evoluzione. La sintesi moderna, trad. It. della seconda edizione, Ubaldini, Roma 1966, p. 49.]

    “La selezione naturale è così incredibilmente potente ed elegante,che non solo spiega l’intera vita, ma eleva anche le nostre coscienze e accresce la nostra fiducia nella capacità futura della scienza di spiegare tutto il resto. La selezione naturale non è semplicemente una alternativa al caso. Essa è l’unica alternativa decisiva mai suggerita.”
    [‘don’Richard Dawkins, “Perché quasi certamente Dio non esiste”]

    Posto questi due passaggi per dire che, tra gli odierni inneggiatori del darwin-day,insegnanti,studenti,scienziati etc..che siano, dimenticano l’indicazione di Huxley e non esitano ad usare l’ormai consolidato padre del neo-darwinismo, a scopo puramente volto a fare polemica, per mascherare da scienza quelli che sono i loro rigiri teorici e loro sperimentazioni,che poi sono elaborazioni al computer,fatte in uffivci anzichè laboratori..
    Gli stesso ‘mastino di Darwin’,non Dawkins proprio l’originale,non mancò di riconoscere a Bateson una buona cosa nell’abbattimento del dogma darwinista della selezione.
    E così questa scienza,che in realtà non lo è,si mostra come un cagnolino che gira mordendosi la coda attaccando la religione.
    E’ chiaramente un creare dietro una figura un mito che non c’è e sotto quel mito diffondere certe idee pretendendo a torto di stare nel campo della scientificità.

    E poi senza contare che Darwin possedesse le copie dei lavori sulla selezione naturale di Edward Blyth pubblicati prima dell’origine della specie e con una manovra un po’ ”oscura” di fatto Darwin ‘fece propri’ i lavori di Wallace anch’essi riguardo in qualche modo l’evoluzione e la selezione naturale,e con uno scatto da kenyota non perse tempo dal pubblicare l’origine della specie.

    Insomma al di la delle varie cose chi elevano a ‘esempio’ potrebbe essere forse un gran copiatore..