Obama riconosce il darwinismo come problema politico

9



Sembra proprio che negli USA il darwinismo sociale sia considerato una piaga dal presidente Obama, quello che aveva fatto sognare la Repubblica per le sue vedute progressiste.

 

Ma come, da quelle parti non sono arrivati gli articoli del prof. Pievani e del prof. La Vergata a spiegare che il darwinismo sociale non esiste?

 

 

Se l’argomento non fosse serio sarebbe quasi comico, solo pochi giorni fa, il 28 marzo 2012, sul sito di MicroMega era apparso un allarmato articolo intitolato Elezioni Usa, è battaglia tra scienza e fede, l’allarme era stato poi ripreso e amplificato anche sul sito Pikaia il 4 aprile:

Lo scontro tra evoluzionisti e creazionisti è entrato prepotentemente nella campagna elettorale, con il repubblicano Santorum che considera il darwinismo la causa di tutti i mali.

 

Eccoci alle solite, i repubblicani in cerca di voti dei creazionisti attaccano la teoria darwiniana, un copione già visto, afferma MicroMega ricordando il precedente del famoso processo Scopes del 1925:

Il controverso dibattito tra creazionismo ed evoluzionismo infiamma, infatti, l’attuale campagna elettorale negli Stati Uniti. È soprattutto Rick Santorum a negare la teoria darwiniana, dichiarandosi convinto dell’assoluta veridicità del creazionismo. Ma per quale motivo il dibattito politico è giunto su questo terreno sconnesso? Per comprendere le ragioni di questa situazione occorre ripercorrere la storia a ritroso fino a giungere a un luogo e una data precisa: Tennessee, 1925.

 

Neanche a dirlo per MicroMega il processo Scopes fu un episodio di oscurantismo che vide i perfidi creazionisti cercare di limitare il libero insegnamento della scienza:

In un’aula di tribunale, John Thomas Scopes, un insegnante, viene condannato per aver spiegato la teoria evoluzionista a scuola. Si tratta del cosiddetto “processo della scimmia di Scopes”, divenuto celebre perché scosse gli animi di un’intera nazione.

Ma Scopes non era accusato di aver insegnato la teoria evoluzionista, il problema era che tale teoria nei libri scolastici veniva accompagnata indissolubilmente da insegnamenti razzisti e classisti, come testimonia questa pagina del manuale utilizzato da John Scopes:riportata nell’articolo apparso su CS-Processo al “Processo Scopes”:

A pagina 196 del manuale scolastico utilizzato da John Scoeps si insegnava la superiorità razziale dei “bianchi”.


Non è la prima volta che su CS viene ricordato il Processo Scopes, ma continuerà ad essere ricordato ogni volta che da qualche pare si mistificherà la verità nascondendo cosa veramente accadde in quell’occasione, quando un ex candidato alla presidenza per i democratici segnalò i pericoli del darwinismo sociale.

E adesso, a quasi un secolo di distanza ci risiamo, Barack Obama, un democratico, un progressista Presidente degli USA, nonché premio Nobel per la pace accusa un rivale Repubblicano, Mitt Romney di volere il darwinismo sociale!

La pagine di la Repubblica che riporta l’attacco di Obama a Romney.

E così, in barba a tutte le corpose dimostrazioni del duo Pievani-La Vergata, sembra proprio che il darwinismo sociale sia ritenuto una realtà da tutti i contendenti alla Casa Bianca (che di politica almeno dovrebbero intendersene), né sembra che i loro consiglieri, o i grandi organi di stampa, ne abbiano smentito l’esistenza.

Ma queste cose chi riconosce il darwinismo come un’ideologia supportata dall’autorità della scienza le dice da sempre, come ripetuto proprio il giorno prima,  nell’intervista del 4 aprile a La Voce:

Il neodarwinismo è dunque un “gigante da abbattere” per due importanti motivi: il primo è liberare la scienza dal condizionamento di un paradigma errato, il secondo è liberare la cultura e la politica dal darwinismo sociale, un’ideologia disumanizzante che oltretutto ha storicamente fallito. E questo è quanto, chi condivide le mie idee, si propone di fare”

 

Ma intanto ogni occasione è buona per rilanciare la politica filo “uaarina” degli ateologi darwiniani nostrani, l’intervista al prof. Pievani infatti termina con l’immancabile attacco alla Chiesa Cattolica:

Nel nostro paese un’intera gamma di proposte di allargamento dei diritti civili, già diventati la normalità in molte altre nazioni, sono semplicemente impraticabili a causa di un’influenza spropositata di specifici poteri religiosi organizzati. Spero che cresca progressivamente una maggiore sensibilità degli italiani in tal senso, perché si tratta di una prevaricazione unilaterale nei confronti di chi non aderisce a una certa costellazione di valori confessionali.

Che c’entra questo con Obama, Santorum e la campagna elettorale USA?


Niente. Ma su MicroMega un attacco alla Chiesa Cattolica ci sta sempre bene.

Ma tornando all’argomento da cui eravamo partiti: insomma il darwinismo sociale esiste o no?

Per ora l’unica certezza e che qui qualcuno si sbaglia: o si sbaglia il duo Obama-Santorum, o quello Pievani-La vergata…

 

 

Share.

About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

9 commenti

  1. Adam Mirabilis on

    Scienza vs Fede. Vedete il mesaggio nascosto in questo titolo? La maggior parte non sa che esiste anche creazionismo scienfitico. Oppure Io penso al contrario 🙂

  2. Quel passo di Pievani è totalmente off-topic all’argomento Barak-Santorun e elezioni USA nonchè circa il darwinismo sociale.
    C’entra però col tema della confusione,nel senso che ne è un esempio,che ormai domina incontrastata in ogni discussione,dibattito sul darwinismo,e parlo di confusione di termini,che può essere in buona o in cattiva fede,non discuto questo ,ma c’è e massicciamente.
    http://www.pikaia.eu/EasyNe2/Notizie/Esiste_realmente_una_distinzione_tra_microevoluzione_e_macroevoluzione.aspx
    questo ne sarebbe già un esempio…
    Ad ogni modo,ora con darwinismo avviene ne più ne meno ciò che avviene col termine evoluzione..infatti con darwinismo in verità si dovrebbe intendere il darwinismo sociale ,altrimenti conosciuto anche come spencerismo,e non la teoria dell’evoluzione di Darwin,che fra l’altro è comunque qualcosa di vecchio ed obsoleto.
    In questo senso inganna anche il termine neo-darwinismo,bisognerebbe definirlo Sintesi moderna.Il voler mantenere il suffisso -ismo(comunismo,illuminismo,scientismo,romanticismo,pressapochismo,menefreghismo)che di fatto indica non la semplice l’ideologizzazione di valori culturali o sociali, ma la loro esasperazione.
    Come può qualcosa che riguarda la scienza essere un -ismo?
    Un filosofo,per me molto valente,L.De Crescenzo dice:
    “La scienza è ciò che si sa,la religione ciò che non si ma si crede di sapere e la filosofia è ciò che non si sa,non si crede di sapere..ma si discute.”
    Ora,se con scienza indichiamo ciò che sappiamo(che poi può cambiare,però con un’istantanea’ scattata in un certo momento inddica inequivocabilmente qualcosa che si sa poichè è possibile dimostrarlo,perchè esistono prove valide inequivocabili,corroboranti,perchè resiste a/ai criterio/i di falsificabilità..etc.),uno che ha fede in Dio(anche se ‘sa’ che Dio esiste non può provarlo,quindi di fatto ci crede)(parlo di Dio rivelato ovviamente,non di Dun Dio teista come piacerebbe a Boero..)e ha pertanto una serie di credo derivant dal credere in Dio,e la scienza arrivasse a dimostrare che qualcosa di quel credo fosse da ritenersi falso,al credente,per onestà,non resterebbe che valutare se sia possibile che si sia basato su una interpretazione non corretta,in tal caso rivedendo quel suo particolare credo,o se non sia possibile che abbia sbagliato interpretazione poichè era qualcosa di chiaro,dovendo pertanto rivedere l’intera fede.
    Questo appare logico.Fede e scienza sono separate ma congiunte,un greco che credeva in Zeus che sul monte Olimpo lanciava fulmini avrà dovuto rivedere questo suo credo,inevitabilmente…
    Pertaqnto può un uomo essere figlio di Dio e del caso unitamente?no.
    Ma non sono fede e scienza ad essere inconciliabili sono fede in Dio e neodarwinismo che è un altra fede,ed allora è tutto logico,è normale..se uno è Raheliano non può essere Cristiano..
    Questo per chiarire un punto.
    Per il resto il problema che poi sfocia in un certo qual modo anche nel razzismo(tutt’oggi)è il darwinsmo sociale,ed anch’esso non ha nulla a che fare con la scienza,è un’ideologia,brutta e che nasce da convinzioni scientificamente errate e da un’ideologia politico-economica schiavista e colonialista,contraria a valori umanitari.
    Negarne i rapporti con the descent of man,the origin of species e la teoria dell’evoluzione di Wallace-Darwin è negare un’evidenza,un fatto storico,provato da documenti,li si che è ‘matto’ chi lo nega.
    Riguardo poi al creazionismo scientifico,anche qui ci sarebbe da dire almeno una cosa oltre le varie cose già fin troppo dette in vari altri commenti ad altri articoli,che non ripeto..e cioè che se qualcuno critichi la scientificità e validità della Sintesi Moderna(vulgo neo-darwinismo)lo fa scientificamente e,parlo di chi fa questo con onestà e serietà,essa è uguale sia per atei che per cattolici,che per cristiani,che per islamici che per protestanti che per evangelici che per ‘quelli dell’ID’.
    In più alcuni aggiungono alla critica comune un’ulteriore contestazione circa l’affidabilità delle datazioni,la stima delle ere,diciamo sul tempo dell’evoluzione ,per dirla brutalmente.A parte questo le critiche sono identiche.
    Poi vi è un ulteriore particolare che sta nelle conclusioni.Un credente che crede in una creazione darà la spiegazione di certe cose a Dio,altri proporranno una qualche teoria olistica,altri saranno felici di poter semplicemente dire :boh.
    Ma qui siamo alle conclusioni,successive alla conclusione comune,ossia che la sintesi moderna sia falsa,inefficace,fallace etc..
    Quindi ciò che ci vorrebbe è un’esplicatio terminorum,un glossario ben definito e non come evidentemente fanno alcuni cercare di storvcere significati pro-causa propria…

    • Certo che su Pikaia vengano ancora utilizzati gli embrioni “tarocchi” di Haeckel dice molto più di un articolo.
      Poi che ci sia confusione tra teoria neodarwiniana e darwinismo credo che non sia un fatto del tutto involontario, legare l’ideologia alla teoria scientifica è stata da subito la strategia seguita.

      Sta a noi mostrare come stanno veramente le cose.

      • “che ci sia confusione tra teoria neodarwiniana e darwinismo credo che non sia un fatto del tutto involontario, legare l’ideologia alla teoria scientifica è stata da subito la strategia seguita.”

        Beh direi che il credo è abbastanza eufemistico..
        Durante il passato Darwin Day anche su CS mi pare ci sia stato modo di dire e di riflettere parecchio sulla cosa,sulla quale comunque non manca certo documentazione utile a chiarire le idee a riguardo.
        La buona fede non si nega a nessuno,sono quelli a cui la si da che da soli fanno si che non gli possa più essere concesso tale beneficio.
        Il negare il legame fra malthusianesimo e la teoria di Darwin,negare l’esistenza presente e passata del darwinismo sociale,dei rapporti col razzismo della teoria di Darwin(presenti tutt’oggi) è qualcosa di inaccettabile.

        Inutile anche negare che il “darwinismo” non rappresenti e abbia rappresentato una “bandiera” dell’ateismo:

        “La scienza moderna deve escludere la creazione o la guida divina. Il darwinismo ha rimosso dalla sfera della discussione razionale qualsiasi idea di Dio come creatore degli organismi”.
        Sir Julian Huxley (1887-1975),padre dxella sintesi moderna..

        Engels: “Questo Darwin che sto leggendo è formidabile. Un certo aspetto della teologia non era ancora stato liquidato. Adesso è cosa fatta”.

        Marx: “Queste ultime settimane ho letto il libro di Darwin. Nonostante il suo modo di procedere un po’ pesante, questo libro contiene il fondamento scientifico per la nostra causa”

        “In fin dei conti non è altro che una zuppa di materialismo ben cucinata e servita. E perchè è stato fatto? Per nessun altra solida ragione tranne che per renderci indipendenti da un Creatore”
        Adam Sedgwick (1785-1873)

        “Dove giungeva l’esercito di liberazione maoista, l’intera popolazione doveva seguire dei corsi di rieducazione culturale: le prime lezioni avevano per argomento l’evoluzionismo”
        Mons. O’Gara, Vescovo di Yuanqing, Cina

        Si potrebbe continuare ad oltranza…

  3. Questo merita:

    http://www.zerohedge.com/news/guest-post-face-authoritarian-environmentalism

    An Oregon University professor has controversially compared skepticism of global warming to racism.

    Sociology and environmental studies professor Kari Norgaard wrote a paper criticising non-believers, suggesting that doubters have a ‘sickness’.

    The professor, who holds a B.S. in biology and a master’s and PhD in sociology, argued that ‘cultural resistance’ to accepting humans as being responsible for climate change ‘must be recognised and treated’ as an aberrant sociological behaviour.

    Sento che arriverà un articolo… se non ci interneranno prima 😉

    Un caro saluto al prof. Pennetta e agli utenti del sito (leonetto in particolare)!

    Auguri di Buona Pasqua a tutti