Radio Globe One – Recensione 17/11: “La scimmia discende dall’uomo”?

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Il dott.Fratus inizia proponendo una considerazione filosofica,rielaborazione ,o meglio forse riadattamento di una considerazione filosofica di Aurelio Agostino d’Ippona  (http://it.wikipedia.org/wiki/Sant%27Agostino) .Il filosofo africano riprendendo la  concezione neoplatonica delle idee, sottolineando che esse non fossero in contrasto con la dottrina cristiana, ma anzi che  le si adattavano perfettamente, e congiuntamente rifacendosi al pensiero biblico, affermò che si  Dio aveva creato il mondo ex nihilo, ma  le idee esistevano già nella Sua mente.

Le idee platoniche erano in Dio, e in tal modo Agostino poté conciliare la creazione cristiana con le idee eterne. Il filosofo bergamasco invece propone un discorso filosofico analogo  asserendo che quando per esempio si creò, realizzò, il primo aereo esso esisteva già in una forma ideale probabilmente più complessa nella mente di chi lo pensò ma poi dovendo mettere in pratica l’idea per cause di forza maggiore i primi modelli furono probabilmente meno vicini all’idea originale alla quale magari si avvicinano di più i moderni Jet. Quindi quell’idea rappresenterebbe l’archetipo e le due forme ,i primi aerei e i moderni aeroplani non sarebbero tanto il frutto di una modificazione  graduale del primo fino al secondo ma piuttosto un’evoluzione data dall’introduzione intelligente di nuova informazione che cercava nel processo di raggiungere quell’archetipo iniziale.

Il dott.Fratus apre quindi così la puntata domandandosi se questa considerazione filosofica possa avere qualche ragione in una qualche misura in campo scientifico.Il minimo comune denominatore è Platone.Per Platone le  ”specie” ( Eidos (εἶδος) =”forma”, “aspetto”) sono  idee o forme ideali nella sua teoria delle idee. L’eidos è la natura interna della cosa: è il relativo nucleo interno ed invisibile;l’eidos è ciò che causa ad una cosa quel che è, cosa è, e senza la quale perde significato.

Se ciò appare qualcosa di molto astratto, in verità non lo è poi molto come si può evincere da questo studio (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12419661 ), ma anche considerando che archetipo indica proprio il tipo,il modello presente al principio da cui poi si vanno modellando tutti oggetti del medesimo tipo. E da quanto emerge fin ora se consideriamo l’analisi dei viventi si vede che da una serie di processi ed eventi di ibridazioni, speciazioni, incroci, chimere, mutazioni intra-specie (robertsonian fusion, tandem fusion etc..), trasposizioni, adattamenti all’ambiente propri di certe specie (metaprogrammazione, borrowed information), endogenizzazione, simbiosi,deriva genetica,processi Innovazione – Amplificazione – Divergenza,processi Potenziamento – Attualizzazione – Perfezionamento etc… si origino tante altre nuove specie biologiche che però sono ai fatti tante varietà di quella di partenza, pur essendo un’incredibile biodiversità, di quel tipo di partenza.

Si può supporre un antenato comune fra gatti,gattopardi,linci o fra cani, lupi, coyote, sciacalli e volpi fra cavalli, asini  e zebre ,fra Kudu ,Eland ed altre antilopi,anche fra tigre e leone e ghepardo etc etc..antenato dal cui tramite i processi detti poco fa si potrebbero generare tutte queste creature senza però uscire dalla “forma” di quell’antenato e senza acquisire mai del nuovo ma perdendo qualcosa,restando impoveriti. Quando le forme si spostano verso i confini del loro areale esse sono costrette in angustie che le obbligano a soluzioni specializzate e le impoveriscono geneticamente. Emergono i caratteri recessivi, cioè i segni della perdita di funzione di alcuni geni, non più chiamati ad operare, in una condizione di limitata plasticità. La forma specializzata rappresenta un impoverimento biologico rispetto alla forma generale. La specializzazione è in altre parole un processo irreversibile che non può regredire verso la generalità. Ed Evoluzione rimanda proprio a transformazione,ossia uscire dalla forma. La parentela mantiene eguali, ma cosa fa le differenze? E non si è vista ad oggi nessuna corroborazione del fatto che possa vedersi con meccanismi neodarwiniani una macroevoluzione intesa come la comparsa nella biosfera di nuove funzioni, organi e gruppi tassonomici. Per cui questi assunti filosofici poi non sono così astratti.

Il prof.Pennetta propone poi di scendere comunque ancora più nel concreto e sposta il discorso sull’approccio da seguire per la ricerca,operativamente. Partendo da ciò che si è osservato nell’ultima puntata (http://www.enzopennetta.it/2012/11/radio-globe-one-recensione-1011-conferenza-sul-malthusianesimo-e-santificazione-di-darwin/ ) fa notare che l’approccio neodarwiniano ha portato  nel caso peggiore danni,quindi organi vestigi ali etc..nel caso migliore un impantanamento, ad una grande  penuria di nuovi risultati utili, Pennetta rammenta che  negli ultimi decenni non c’è stato un nuovo farmaco degno di questo nome, infatti si usano  ancora,dice, le stesse molecole delle ultime decine d’anni fà. Un metodo di ricerca sterile va cambiato. E porta poi l’esempio di Craig Venter (http://it.wikipedia.org/wiki/Craig_Venter ) lo scienziato che nel 2000 portò a termine il sequenziamento del DNA umano e che nel 2010 attirò nuovamente su di sé l’attenzione con l’annuncio della realizzazione di quella che fù erroneamente definita da molti cellula artificiale. Venter infatti nel 2009,lavorando nell’impresa di produrre  biocarburanti da certe alghe non usò alcun metodo neodarwiniano ma uno finalistico(e dunque  trasposizione nella pratica del modus creazionista) andando a cercare di cambiare la sua funzione genetica in qualche modo deliberato secondo un vero e proprio “life- Design”(http://topics.nytimes.com/top/reference/timestopics/people/v/j_craig_venter/index.html?inline=nyt-per)

E dunque Pennetta conclude con l’assunto che anche qualora in un futuro prossimo o lontano il neodarwinismo si rivelasse anche vero al momento per praticità,per operatività,per convenienza conviene rigettarlo perché di fatto provoca impantanamento, anche qualora fosse vero.

Fratus  propone dunque il pensiero del premio nobel per la medicina Renato Dulbecco che in parte fece notare come l’applicazione del neodarwinismo alla medicina si rivelerebbe tutt’altro che vantaggiosa.

Ma il pensiero di Dulbecco è particolarmente importante, infatti cosa dichiarò alla domanda: È giusto presentare la teoria del Creazionismo ai ragazzi delle scuole?:

«Ma certo. Nessuna ipotesi va scartata a priori. Nemmeno quella Creazionista, che pure è completamente estranea ai criteri del pensiero scientifico. Per potersi creare una coscienza, i giovani hanno bisogno di prendere in esame tutte le opzioni. Sarà poi la vita a fargli decidere, a portarli verso la razionalità della teoria evolutiva o verso altri ambiti, come quello dell’ipotesi religiosa sull’origine del mondo,la teoria dell’evoluzione di Darwin e le idee che da essa sono scaturite formano un sistema tutt’altro che perfetto. Esistono dei punti oscuri, delle fasi di passaggio non facilmente decifrabili. Ma si tratta di limiti che supereremo probabilmente in futuro, man mano che amplieremo le nostre conoscenze. Si può avere un’istantanea della situazione attuale. Di certo si possono apprendere tutti gli elementi per la conoscenza dell’uomo e degli altri esseri viventi anche senza studiare Darwin. Ma più problematico sarebbe spiegare quali sono le connessioni tra le varie specie…».

 

Da questo si possono notare alcune cose importanti che vanno dal notare come il pensiero del Consiglio d’Europa di cui si è parlato la volta scorsa sia totalmente non-sense a molte altre considerazioni. Dulbecco restando neodarwinista, fiducioso di futuri risultati e copertura di quelle falle di cui il neodarwinismo è ricco, di certo ignora però il fatto che tutto quanto concerne le microevoluzioni, i processi che differenziano le specie biologiche non è affatto qualcosa di prettamente neodarwinista, proprio del paradigma ma piuttosto qualcosa a carattere molto più generale. Questo pensiero si può avvicinare a quello del Dr Marc Kirschner (presidente fondatore del Reparto dei Sistemi Biologici, Harvard Medical School):

In realtà, negli ultimi 100 anni, quasi tutta la biologia è avanzata indipendentemente dall’evoluzione, eccetto la biologia evolutiva stessa. La biologia molecolare, biochimica, fisiologia, non hanno preso in considerazione l’evoluzione del tutto.

Kirschner voleva dire che le scienze progredirebbero meglio andando ad incrementare l’approccio neodarwiniano, ma, in verità, si è visto sempre in particolare nella scorsa puntata, come dove sia stato applicato abbia prodotto solo danni ed impantanamento ,come ha anche ricordato il prof.Pennetta e che quindi è cosa assai più auspicabile,come suggerisce il prof. R.Fondi:

La mia conclusione è che la biologia e anche altre discipline progredirebbero meglio e più in fretta se si lasciassero alle spalle la mitologia, il vicolo cieco della mitologia evoluzionistica per riprendere il solco fruttuoso e sicuro della morfologia aristotelico-couveriano-linneiano..”.

 

Infatti appare inadeguata quella sorta di  condanna inevitabile, perché essa si appoggia alle autorità delle cattedre e delle grandi case editrici,dei media,della stampa ,della divulgazione..secondo cui ad obiezione la risposta è alla fine sempre una soltanto :”Quale altra spiegazione puoi dare?“.

E così ci si trova costretti ad accettare una spiegazione insensata, per il fatto di non avere un’altra personale insensatezza da opporvi o avendo solo credo,quindi non  scientifici. Perché un’alternativa la si potrebbe trovare ad una soluzione inefficace, poco buona, lacunosa, instabile etc..ma ad una soluzione. Non nel caso,come quello del neodarwinismo dove la soluzione non c’è proprio, dove proprio non si ha fra le mani qualcosa che funziona male,malissimo ma che invece proprio non funziona affatto. Fratus ricorda quindi chi come Avvenire, S.Bertolini, M.Piattelli Palmarini, ma anche come Francisco Ayala (biologo universitario evoluzionista) o come Lynn Margulis (Pr.Boston University & Massachussets University, massima esperta mondiale di simbiosi, autrice indiscussa della teoria simbiotica dell’origine degli organismi superiori) vedano nel neodarwinismo una sorta di setta di chiesa con i suoi ministri.

Margulis si chiede infatti come sia stato possibile che generazioni di scienziati nel campo delle scienze naturali siano state tanto imbevute acriticamente (=indottrinate) di una teoria così fuorviante come quella neodarwiniana, meccanica, repressiva e “parochial”. E dichiara altresì che non si è trattato, almeno in generale, di malafede ma di “wishful thinking” di una corrente ideologica, sociale, trascinante… E di questa “chiesa” fa parte,ricorda Fratus, Cavalli Sforza tornato dalle Americhe per aiutare il figlio nella mostra in tour  di cui si è parlato anche su CS in occasione di quella presentata a Roma  e a Trento.

E proprio parlando di questa mostra i cui modelli sono curati e realizzati da Lorenzo Pesenti, Fratus pone l’attenzione sul fatto che  le ricostruzioni basate sulle ossa rimaste, scheletri, sui resti, nello specifico crani fossili per l’uomo, resti più o meno completi, che Pennetta dice con i quali riempirebbe un’apetta, possono rendere possibile una rappresentazione delle caratteristiche più generiche della creatura, mentre invece i tratti morfologici distintivi di un animale e dell’uomo che sono poi tessuti molli, svaniscono molto più velocemente dopo la morte. E quindi le interpretazioni speculative dei tessuti molli dipendono totalmente dalla fantasia degli autori delle ricostruzioni ed alle indicazioni fornite secondo il paradigma di riferimento..quello neodarwinista appunto. E di certo è impossibile anche un raffronto..non esiste certo niente per così dire scherzosamente intrappolato nell’ambra o nei ghiacci o altro con cui effettuare un confronto.

http://www.flickr.com/photos/90303254@N02/8212298484/in/photostream

E Fratus ricorda anche a tal proposito che diversi scienziati, disegnatori,computer che sono andati a fare ricostruzione sugli stessi resti ,rappresentando la stessa creatura hanno fornito però modelli sensibilmente distinti. Ciò indica inequivocabilmente che quello che viene presentato come un qualcosa di oggettivo e di realmente esistito è in realtà un frutto di speculazioni fortemente soggette al paradigma neodarwiniano e comunque assolutamente non oggettive e abbastanza approssimative sommarie con una probabilità di errore troppo consistente. Per esempio si possono vedere  alcune rappresentazioni della famosa Lucy:

http://www.flickr.com/photos/90303254@N02/8211209111/in/photostream

Che presentata inizialmente come forma transitoria dalle scimmie all’uomo si è rivelata una vera scimmia in toto.

Pennetta richiama alla mente anche i caso del Celacanto. Questa creatura che era ritenuto un animale estinto da 65 milioni di anni e, come avviene oggi con il Tiktaalik, un anello di congiunzione tra pesci e animali di terra. Le pinne  carnose si riteneva che fossero servite per iniziare a fare i suoi primi passi sulla terra, un cervello maggiore vista la scatola cranica,si riteneva anche che avesse dei polmoni primitivi, proprio come il Tiktaalik (altra icona squalificata del neodarwinismo). Però, inaspettatamente, nel 1938 l’animale estinto venne pescato..e si poté constatare che era un pesce privo di quelle caratteristiche e di profondità.

Insomma Pennetta va a criticare quello che subordinato al paradigma neodarwiniano attraverso media, testi scolastici,documentari viene dato ad intendere, viene insegnato e viene divulgato. Critica quell’immagine del fatto che siamo all’ultimo anello di un glorioso percorso di progressive conquiste dove ormai si conosce tutto, si è capito tutto e si può spiegare tutto,certo  mancano delle cose,ci sono delle lacune e si prospettano ancora future conquiste ma in fondo sono dettagli, il “corpo “ è in fondo tutto presente. E tale concezione spiega Pennetta  è il frutto è la sgradevole conseguenza del modus di insegnamento delle scienze. Il professore romano propone infatti un nuovo approccio all’insegnamento delle scienze, dove ai contenuti, ai risultati ,che nel modus di insegnamento attuale sono praticamente le sole cose insegnate, dando appunto quell’illusione di cui sopra, propone l’affiancamento di come si è arrivati a quei risultati e delle eventuali “magagne”, dei limiti e dei problemi di quei risultati. La storia è ricca di momenti in cui si era convinti, fortemente, di aver capito tutto,ma è necessario spiegarne le ragioni spiegare le ragioni per cui vi fu un Keplero, un Tÿcho Brahe un Galileo  quali erano le loro ragioni e  i loro errori etc etc..

In quel modo sottolinea infatti come si potrebbe costruire e potenziare e favorire un senso critico necessario al fine di evitare una  profonda adesione acritica alle varie notizie,essendo presente uno stimolo a valutare ad approfondire a chiedere a cercare a riflettere, quantomeno a riflettere e a “pesare” ciò che viene  imboccato. Si eviterebbero educazioni ideologica condotte in modo metodico volte a determinare  persuasione o quanto meno sarebbero molto più difficili. Ma evidentemente si preferisce limitare i l libero pensiero. E chi come il Cicap va sbugiardando e svelando ciò che sta dietro i vari astrologi, fautori della free Energy, del moto perpetuo, dell’omeopatia, del sincromisticismo, e quanti sbucan fuori come funghi  ora che sia avvicina il 21 Dicembre 2012 tirando fuori storie assurde, forse dovrebbe riflettere sul fatto che la stessa impostazione d’insegnamento del neodarwinismo e della scienza che difendono a spada tratta, ed anche con cialtronate come questa (http://www.enzopennetta.it/?s=mautino&x=0&y=0) sia proprio una delle cause principali del dilagare di queste cose. Ovviamente poi Pennetta riconosce utile anche lo scendere in campo di chi cerca suo modo di fare vera divulgazione e mettere a nudo chi fa cattiva divulgazione,cosa che non viene fatta per dare contro chi la fa o per ergersi al di sopra di essi ma per evitare spiacevoli conseguenze dovute ad essa. Nell’ultima parte della trasmissione Fratus lancia infine una sua invettiva anche contro la Chiesa Cattolica, il suo punto, la sua critica si può ben in questo suo articolo  (http://antidarwin.wordpress.com/2012/11/17/il-cattolico-e-il-neodarwinismo/).

Bersaglio di Fratus è in particolare Fiorenzo Facchini oggetto anche di questo articolo del prof.Umberto Fasol di Verona (http://www.enzopennetta.it/2012/10/sullorigine-delluomo/).

In verità Facchini così come Aber (http://www.enzopennetta.it/2012/10/grazie-arber-adesso-e-chiaro-che-la-nostra-opposizione-non-e-per-motivi-religiosi/) danno un grande contributo alla causa dell’antidarwinismo. Infatti laddove i sostenitori della teoria neodarwiniana ritengono che ogni critica che venga mossa alla teoria possa nascere solo da preconcetti religiosisi può invece constatare che non solo si può da parte atea (es.P.palmarini e Fodor), ma la si può sostenere da parte religiosa, nel caso cattolica,ma esistono anche altri darwinisti di altri credo religiosi. Del resto si era già fatto notare come lo sconfinamento, l’invasione di campo e l’attacco venisse in verità dall’altro “fronte” (http://www.enzopennetta.it/2012/10/radio-globe-one-recensione-20-10-inchiesta-sul-darwinismo-un-anno-dopo/) Oltre a questo, ad ogni modo, come sottolinea pennetta un certo modo di procedere è auspicabile per evitare strumentalizzazioni come con Galileo o delle sorta di Jihad o  l’instaurazione di atmosfere in cui si ha timore a cosa viene detto.. per quello già ci sono i neodarwinisti (Tattersall, lo Sgamato etc..). Del resto chi crede(sa) di avere per amica la Verità non ha timore ed è pronto anche a cambiare il proprio pensiero per accordarlo alla verità sono altri che si rivelano fondamentalisti ideologici che tentano di cambiare la verità per accordarla al proprio pensiero.

E così Facchini, che è creazionista (Non penso proprio che creda che l’uomo sia  il prodotto di una qualsivoglia necessità, di un destino cieco o del caso) seppur neodarwinista, ed altri, possono sbagliare come scienziati, i loro errori  vanno valutati nel campo della scienza, poi la religione seguirà la divisione dei NOMA auspicata da Gould. Poi nel campo della storia naturale un credente si darà risposte diverse,avrà una visione differente da quella di un ateo o di un altro credente di un’altra fede,ma finchè esse sono coerenti col suo credo anche nel campo della fede tale persona può dirsi onesta che poi è in senso generale ciò che disse papa Leone XIII  ovvero di mantenere l’idea su determinate cose qualora non vi sia una valida ragiona che imponga di cambiarle.

Una puntata dove l’argomento del giorno è stato sorvolato ma come al solito di un certo peso, sicuramente da ascoltare.

 

I file audio delle puntate di Radio Globe One sono disponibili alla seguente pagina:

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36 commenti

  1. Del resto chi crede(sa) di avere per amica la Verità non ha timore ed è pronto anche a cambiare il proprio pensiero per accordarlo alla verità sono altri che si rivelano fondamentalisti ideologici che tentano di cambiare la verità per accordarla al proprio pensiero.

    Un chiaro esempio di fondamentalismo ideologico, o come la chiamano loro “darwinite acuta”, lo troviamo nell’ultimo articolo pubblicato su Pikaia per il 153° anniversario della pubblicazione dell’Origine delle Specie di Darwin. Leggendolo subito saltano all’occhio due particoli. Il primo riguarda la storia del libro che salta la vicenda di Wallace, il “Meucci” della situazione. Il tutto viene giustificato in tal modo:

    “Allora premetto che tralascerò appositamente la solita storia Darwin vs. Wallace, che ormai ha tediato tutti!”.

    Mi chiedo chi intendano per “tutti”, forse i soli malati di “darwinite acuta”, certo non chi vuole conoscere una storia sincera e completa dell’accaduto. Il secondo particolare è il titolo completo del libro che in raltà manca di un parte scomoda:

    “On the Origin of Species by Means of Natural Selection, or the preservation of favored races in the struggle for lifea

    Ovvero:

    “Sull’origine delle specie per mezzo della selezione naturale, o la conservazione delle razze favorite nella lotta per la vita

    Questo si che è un esempio da manuale di fondamentalismo ideologico, o per chiamarlo in termini clinici un caso di “darwinite acuta”. 🙂

    Link all’articolo: http://www.pikaia.eu/EasyNe2/Notizie/Per_non_dimenticare_mai.aspx

    • Ottime considerazioni Adriano.
      Francamente a me chiamare il proprio sito “Evolve or die” sembra di cattivo gusto.

      Per non parlare del titolo dell’articolo:
      “Per non dimenticare mai”

      Di cosa parla? Solo per la Shoah avevo visto qualcosa del genere.

      • http://www.enzopennetta.it/2012/01/si-avvicina-il-natale-di-darwin/#comment-2354
        http://www.enzopennetta.it/2012/06/7188/#comment-5534

        Evolve or Die è nelle nostre memorie..ed è una professoressa…

        Li siamo veramente all’apoteosi del delirio..se qualcuno avesse dubbi di un possibile attaccamento ideologico alla teoria gli bassa buttare un occhio lì ed è a posto..
        Poi è divenuta addirittura “partner” di Pikaia oil che la dice lunga anche su Pikaia.
        Se Evolve ord Die è di cattivo gusto titolare “Per non scordare mai” veramente non so di che gusto sia..

        “rigorosamente in inglese…tradurre Darwin è un sacrilegio!”
        cit.

        O_O

        http://www.enzopennetta.it/2012/11/la-sacra-causa-di-augias/
        http://www.enzopennetta.it/2012/11/darwin-santo-subito/

        Posso anche rispettare ogni fede,o ogni fedele, ma un darwinolatra…poi se uno ha pure il coraggio di dirsi ateo o agnostico..siamo a livelli di follia veramente,stanno delirando…

      • stò cò frati e zappo l'orto on

        Scusate ma quando leggo qualcosa su A.R.Wallace trovo il tempo per sentirmi coinvolto.
        “HA TEDIATO TUTTI”….tutti ???!!! è veramente una dichiarazione da dittatori,da prepotenti,da chi sa di avere il potere economico e (parte)sociale a loro favore.

        Non riuscirete “a seppellire” A.R.Wallace,la verità viene sempre a galla…prima o poi.

        E’ incredibile(i gusti sono gusti ed esiste la libertà di espressione)nel denominare il propio sito in EVOLVE OR DIE mi ricorda moltissimo il motto di eserciti invasori del recente passato.ps.Prof.come siete modesti!Addirittura combattere con una barca a remi contro un cacciatorpediniere!

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Anch’io credo che la “battaglia” è alla pari.Mezzi economici permettendo!

          • “Darwinolatria”

            Leonetto… veramente un neologismo ben riuscito!

            Se non reclami i diritti d’autore vorrei utilizzarlo, credo che nella guerra culturale possa essere una di quelle parole che hanno ricadute nel linguaggio comune.

            @stò
            …e se la battaglia non è ad armi pari ci divertiamo anche di più! 😉

          • @Enzo

            E’ un termine che è venuto abbastanza in mente indipendentemente a molti,quella che l’ha rivendicato,credo,per prima ed a cui credo spetti il copyright dovrebbe essere lei:
            http://www.rosaalberoni.it/

            Ma qui lo dico e qui lo nego.

          • “Anch’io credo che la “battaglia” è alla pari.Mezzi economici permettendo!”

            No no.. stò non hai compreso..se fossimo stati modesti vorrrebbe dire che avremo sottovalutato i nostri mezzi definendoci su una barchetta a remi contro un cacciatorpediniere..Ma se siamo stati ottimisti vuol dire che avere una barchetta a remi contro quel cacciatorpediniere forse è estremamente esagerato..più o meno la “zattera della medusa..”

      • Grazie Enzo. A quanto pare oltre che santo adesso lo vogliono anche martire! Concordo sul cattivo gusto del sito, come anche dell’intestazione dell’articolo indegna del suo vergognoso ed inadeguato contenuto, se paragonata agli eventi tragici della storia che prima di loro l’hanno giustamente adottata come titolo per propri anniversari. Questa, insieme a spaghetti volanti, è l’ennesima accoppiata che, se ancora possibile, fa cadere di stile il sito Pikaia.

        p.s. complimenti Leonetto per l’ottima recensione

  2. stò cò frati e zappo l'orto on

    Se effettivamente la parola darwinolatria non è mai stata usata altrove qui può risultare piuttosto corrosiva.
    Dubito che possa passare inosservata.

    • stò cò frati e zappo l'orto on

      Continuo a chiedermi se potrà mai esistere una singola parola per definire chi sostiene l’evoluzione oltre ad un possibile Creatore(con tutto il rispetto Laico per tutti i dubbiosi).
      Evoluzionismo Teista e Creazionismo Progressivo(oltre ad eventuale altro)sono parole che non vengono mai usate,sconosciute ed impropiamente “sostituite”da Creazionismo(che causa una vera e propia,enorme,confusione con certi ambienti di chi sostiene la Bibbia libro di assoluta affidabilità scientifica)nb:scrivo solo del Libro dei Cristiani perchè presumo di conoscerlo un pò.

      Spero,dopo un mio precedente commento emozionatissimo e francamente difficilmente comprensibile di riuscire piano piano a farmi capire.Ringrazio ancora per la “pazienza”di Leonetto.

      • stò cò frati e zappo l'orto on

        in risposta al commento di Leonetto delle 21,34.

        OK.Allora avanti tutta !!!!

  3. OT (in caso rimuovetelo se è troppo fuori tema): Non se siete fan di Futurama e avete visto una puntata di qualche giorno fa dedicata all’evoluzione, se sì non vi sarà sfuggita la riproposizione di tutti i peggiori luoghi comuni sui critici del darwinismo, anche se, imho, la satira comincia ad abbandonare il fioretto e a imbracciare la clava: il sostenitore dell’ID nel cartone è, manco a dirlo.. una scimmia umanizzata (Evidentemente si sentono alle strette..). Vi linko per divertirvi un estratto trovato su YouTube che riguarda il dibattito sull’anello mancante (purtroppo in inglese e con una pessima definizione, ma spero si capisca lo stesso): buon “divertimento” http://www.youtube.com/watch?v=RxrxnPG05SU

    • Questo si chiama indottrinamento ,non è né satira nè altro.
      Quello che si vede al di là del giocare sulla scimmia ID- o creazionista o antidarwinista che sia viene mostrata una cosa e trasmessa.
      Questa cosa era stata ripetuta a pappagallo dall’ultima troller (ss) che è apparsa in occasione delle ultime novità sull’esperimento di Lenski.
      ovvero il far passare che ci sono le forme di transizione
      http://www.enzopennetta.it/2012/07/darwins-black-beast/#comment-6639
      però gli ottusi criticatori della teoria neodarwiniana cercano sempre un nuovo fossile di transizione dando vita così ad un processo virtualmente infinito e comprensibilmente senza risposta.
      Ciò però è assolutamente un modo falso di presentare le cose.
      Non esiste infatti nessun fossile di transizione,non è che se ne vuole sempre di più,non ve n’è neanche uno.
      Nello specifico caso umanao abbiamo australopitecine(scimmie) e uomini(homo erectus,quello stimato più antico) e in mezzo il vuoto.
      Sediba etc si soo rilevati non essere assolutamente forme transitorie e Habilis,ergaster sono in verità taxa non validi di fatto ci si è fatto finire dentro un po’ di australopitecine(resti) e un po’ di resti di erectus.
      Al più comunque lo si potrebbe considerare,come ha ribadito anche il prof Fasol e il paleontolofo R.Fondi,una specie di australopitecina,l’australopithecus habilis appunto.
      Non è un OT secondo me anzi casca a fagiolo con quanto si diceva qua
      http://www.enzopennetta.it/2012/11/neodarwinismo-la-montagna-non-partorisce-neanche-un-topolino/

    • Cose di questo tipo purtroppo non mancano mai in televisione: Simpson, Futurama, Griffin, The mentalist, Sherlock Holmes, Dott. House, CSI – Scena del crimine, ed il più recente Archimede – La scienza secondo Italia 1. Queste subdole tecniche di indottrinamento sono molto diffuse e vengono utilizzate soprattutto in programmi seguiti da bambini ed adolescenti.

      • stò cò frati e zappo l'orto on

        Il cittadino comune leggendo questo blog può farsi un’idea attorno al problema evoluzione.Davanti alla TV non ha nessuna possibilità,eventuale,di contestare programmi che mirano ad un’indottrinamento vero e propio.
        Mi meraviglio sempre comunque quando seguo alcuni programmi(anche telegiornali)di Mediaset(propio stamane,in edicola si può comprare un bellissimo capolavoro della signora M.Hack,tramite la rivista mondadori-focus,decicata credo ai ragazzi)di propietà di politici che hanno e avranno(?)sempre bisogno(purtroppo)dei voti di Cattolici,Cristiani e altre fedi(o altro).Probabilmente potrebbe essere migliore soluzione far trovare in questi programmi anche una replica pari condizioni.E’ veramente il trionfo del Materialismo e l’impotenza del credente.

        • In realtà il credente non è proprio impotente. Se tutti i credenti smettessero di guardare questi programmi il loro share crollerebbe e verrebbero sospesi. Io ho fatto così, ma sono solo una goccia nell’oceano. Il problema è che spesso non se ne rendono conto o se intuiscono qualcosa la prendono alla leggera. Poi fortunatamente con l’avvento del digitale e la creazione di nuove reti c’è molta più scelta. Ad esempio non vuoi guardare Dott. House? Guarda E.R. che è una serie TV infinitamente più sobria e vicina alla realtà (diciamo che non è per ragazzini). Nonostante la scelta il problema è comunque grave per i contenuti fuorvianti e manipolatori che vanno ad influenzare i più giovani, incapaci di rendersi conto del raggiro e quasi sempre attirati dal carattere ribelle e fuori dagli scemi dei protagonisti (un po’ il loro stato d’animo sotto effetto d’ormoni). La cosa va senza alcun dubbio denunciata il più possibile via web, ormai l’ultimo strumento che ci consnte libertà di parola (Russia e Cina esclusi si intende).

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Scrivo da Laico-Credente(con tutti i dubbi-ragionamenti quotidiani di un vero Laico)e scusandomi se esco un pò dall’argomento vorrei anche dire,per esempio,che in America si continua ad afferrare che la violenza in tv non danneggi la fragile mente dell’adolescente e purtroppo(oltre a vere e propie menzogne culturali)si scarica nel video una montagna infinita di immondizia(ogni genere di violenza,miliardi di bruttissime parole ecc.ecc.)e questo solo in nome della libertà(si di fare denaro senza limiti!).

            Dubito che esisterà mai “una autocensura”,ad esempio
            nel cinema(o per alcuni stupidissimi e violentissimi videogiochi).

          • in realta’ se io te e altri 10 milioni di italiani non guardassero affatto la TV, non cambierebbe assolutissimamente niente, lo share dei programmi rimarrebbe invariato, questo per via delle truffa dell’auditel:
            http://www.liberoquotidiano.it/news/730811/Gli-eletti-del-telecomando-%E8-l-Auditel-che-governa-le-sorti-d-Italia.html

            siamo nelle dita di 5mila persone, che possono cambiare il mondo (ricordate le pantomime per sottolinerare i successi di Santoro, dei confronti televisivi alla vigilia delle politiche, ecc ecc?).

            Non appena Giangi Ippoliti ha cominciato ad adombrare dubbi sull’auditel, ci manco’ poco che lo fecero fuori.
            stessa cosa per il “televoto”, che richiama quello che io dico scherzosamente per l’evoluzione “Il re e’ nudo”. Infatti Ippoliti disse che il voto e’ riservato ai maggiorenni: ma da un SMS come si fa a capire se il voto l’ha espresso un maggiorenne? tanto per dire a cosa ci siamo assuefatti…

            Invece per l’indottrinamento pr bambini e giovani ti quoto. E’ un modo per dire “Occhio che se dice queste cose ti prenderemo per il c**o cosi'”

          • Il voto ed il televoto tramite cellulare o fisso è assolutamente una presa per i fondelli sotto praticamente ogni punto di vista..chi vota è,proprio a voler essere buoni,ingenuo.

          • Allora con calma..
            “Dubito che esisterà mai “una autocensura”,ad esempio
            nel cinema(o per alcuni stupidissimi e violentissimi videogiochi).”

            Nei videogiochi ci sono dei bei bollini che indicano se il gioco è adatto ad un pubblico minorenne o no e se contiene scene violente o di una certa amoralità.
            Se poi un genitore lo compra al figlio la colpa di chi è?
            Io ho visto comprare a bambini di 6-7 anni o giù di lì GTA San Andreas..
            C’è Postal 2 e 3 ,la casa che lo produce si chiama “running scissors” non sico altro,ma appena parte c’è un bel messaggio che esplicita il contenuto.
            (I giapponesi hanno fatto uscire anche giochi in cui interpreti uno stupratore ed uno stalker)
            Così altri.
            Giocati al momento giust9o con la testa giusta non sccede niente così anche a guardare la televisione.
            Per la tv c’è il blocco che possono attivare i genitori etc..
            La censura è sbagliata.Poi se uno si diverte guardando South Park io non so..per me non c’è mica poi tutto tutto..
            I Simpsons io mi ricordo che da bambino mi addormentavo vedendoli che andavano in onda in seconda serata(allora era alle 22:30) perchè erano un po’ “forti” 😀
            Insomma se i bambini crescon ocon una formazione scolastico-culturale adeguata e maturano ed acquisiscono quel senso “critico” di cui si parla quantomeno tutto questo a volori accettabili anche minimi..non sussistono quei problemi.
            Il tutto avviene perchè fin dalle prime fasi si crea confusione,dipendenza,indottrinamento.
            é un problema di questi tempi che poi è quello che produce anche Emo,Truzzi e compagnia bella..

      • Matt Groening e Seth McFarlane (i creatori dei Simpson, Futurama, I Griffin, ecc) sono i classici liberal (in senso americano ovviamente) atei dichiarati, i soliti forti con chi non farebbe male ad una mosca (i cattolici) e cagasotto con i prepotenti (gli islamici).
        Cosi’ come quelli di South Park.
        http://www.loccidentale.it/articolo/south+park.0089804
        http://www.loccidentale.it/articolo/se+hollywood+avesse+spina+dorsale+difenderebbe+gli+autori+di+south+park.0090348
        http://www.loccidentale.it/articolo/c%27%C3%A8+un+inquietante+collegamento+fra+%22south+park%22+e+l%27autobomba+di+times+square.0090290
        http://www.loccidentale.it/articolo/%22vietato+in+nome+di+allah%22.0091194
        Possono sfottere impunemente i cattolici e quelli che non si adattano al mainstream, come per esempio l’AGW, in prima fila contro Bush ma non contro, checche’ ne dicano, il politicamente corretto e il loro dio Obama, ma si guardano bene dal denunciare i “complotti alla luce del sole” che CS e climatemonitor, tanto per fare due nomi, tentano di spiegare al grande pubblico.

        • stò cò frati e zappo l'orto on

          Piero sono daccordissimo sul tuo commento delle 9.20.
          Hai detto benissimo tutto quanto c’era da dire.
          Trovo Ippoliti di una simpatia e di una intelligenza…
          imbarazzante.Se fosse possibile dovrebbe Lui dirigere la TV di Stato……
          Comunque qualcosa DEVE cambiare nella TV,oppure aspettiamoci ancora più bullismo,violenza ecc.
          IPPOLITI FOR PRESIDENT.

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            c’è anche una “notizia” fresca fresca dal programma “l’eredità”di C.Conti:si riparla “finalmente”del pollosauro!

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Non mi piace essere uggioso e noioso.
            Ma la prudenza a chi scrive le domande al “mio”C.Conti
            è dovuta.
            Ieri Prof.dovevi sentire la domanda,nel quiz dell’Eredità,concernente l’ormai famoso pollosauro!

        • Vabeh South Park è decisamente su un’altra linea rispetto a Simpsons,Futurama,Griffin e American DAD.
          Fra l’altro i Simpsons si distaccano poi facendo percorso a se.
          Sceneggiatori della serie sono “ragazzi di Harvard” e questo quindi va poi inflenzando molto,c’è J. Stewart Burns (matematico) David S. Cohen(fisico con specializzazione informatica alla Berkley)etc..son diversi..
          Fra la satira di quadretti Americani,serie televisivi aspetti del quotidiano anche universali(quantomeno occidentali)si susseguono anche sfottò certamente alle Chiese(nello specifico battiste) e a rabbini,Amish etc..
          ma anche a figure politiche etc..Frequenti e marcati gli sfottò a Yale(e quindi ancghe al pensiero comune un po’ ai ragazzi di Yale)
          Ci sono tante cose.Ma anche relativamente all’evoluzione ci sono sì sfottò creazionisti e indotrinamenti ma ci sono talvolta anche sfottò alla teoria stessa..vanno abbastanza liberi i Simpsons..ed anche futurama.
          American Dad e i Griffin sono demenziali,politically scorrect e molto probabilmente adatti ad un pubblico adulto..
          Non accaniamoci col povero Homer. 😀

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Perchè Leonetto,non deve pensare che il “panciuto”(non più di tanto!)Homer(scrivo il suo nome maiuscolo)sia addirittura antipatico!!!!
            Questa serie televisiva è un vero capolavoro.

            E nella rappresentazione della “famiglia media”soltanto la figlia più grande(la “più intelligente”della famiglia?)sostiene la tesi neodarwinista.

            IO(I)amo(love)HOMER.

            Anche HOMER PRESIDENTE (ma della TV americana!)

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            al commento di Leonetto delle 12,42.

            In relazione a quanto scritto:..Se poi un genitore lo compra al figlio la colpa di chi è ?

            Se poi è il genitore che rimane affascinato dalla violenza del videogiochi e la trasferisce ai figli la colpa di chi è?

            La censura è comunque,in questo tipo di società,praticamente impossibile.

            Quando usciamo di casa allora o :chi non è troppo religioso tocchi ferro,oppure chi è cristiano si faccia il segno della croce,per evitare quella minoranza(comunque non troppo ristretta)di imbecilli “prodotti”da questa società(ma non dalla scuola italiana!)e che frequentano 24 ore al giorno i sobborghi delle città italiane.

          • “Se poi è il genitore che rimane affascinato dalla violenza del videogiochi e la trasferisce ai figli la colpa di chi è?”

            Stò..non mi faccia essere darwinista proselito di Francis Galton…:D
            La censura,fra l’altro, è tutto fuorchè impossibile..c’è come molto alla alla c.d.c. però..
            E,nello specifico,parlando di videogames e cartoni animati (di non troppo buon gusto magari per diverse persone)alla fine c’è assai di peggio e che viene praticamente imboccato dai media..
            Poi ripeto ci sono tutti i controlli su videogames e cartoni per un genitore volendo per un minore.
            Se poi un genitore o un “maggiorenne” non è in grado di capire cos’è un gioco ,di non prendere le cose nel verso adeguato,se è di pochi valori è ignorante e privo di cultura ,anche sociale,è certo un problema..ma si ritorna a quanto si è detto anche in trasmissione..
            “Se hai paura di incappare in una mela marcia non devi prenderla dal cesto, coglila dall’albero” (Jim Malone)
            Se la mela nel cesto è marcia..se va bene ci si può togliere la parte marcia e si può mangiare ma non sempre è possibile..
            Son problemi di tutto quanto è derivato dalla cultura Illuminista-positivista e di quanto vi è giunto di riflesso fin oggi dove la New Age è la “nostra” ideologia,dove l’ignoranza e l’essere bas..di può divenire un vanto,dove quanto hai conta assai più di chi sei etc..
            Tanto io lo ribadisco dipende dall’istruzione e dall’educazione.
            In trasmissione dove si parlava della mancanza dilagante (e pericolosa) di senso critico si parlava di qualcosa di importante.

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            riferito al commento di Leonetto delle ore 21,31 29 NOV.

            Leonetto la prego di non pensare che sia nemico dell’elettronica,del cinema,della tv,della stampa e altro.Anzi!Propio il contrario!
            Personalmente sto cercando da vario tempo di far realizzare un ‘videogioco’riferito ad una variante del calcio a 5.Le spese sono alte e….attendo momenti migliori.

            Sono contrario,come milioni di persone,alla violenza INSEGNATA ai bambini.