Clima: ci mancava solo la “Sedia a rotelle”. Ma che ci fa sul portale dell’evoluzione?

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L’immagine apparsa sul sito Climateranti.

 

Avevamo già segnalato una strana associazione tra darwinismo e sostenitori dell’AGW, adesso la comparsa di un articolo su Pikaia ne dà una conferma.

 

Dopo la bufala della “mazza da Hockey” adesso ci vogliono rifilare quella (oltretutto di dubbio gusto) della “Sedia a rotelle”

 

Non ha fatto in tempo a rompersi il “giocattolo” della “Mazza da hockey” usata da Al Gore per spaventare il mondo intero con la profezia di un’imminente catastrofe climatica (come segnalato qui pochi giorni fa), che gli ultimi “giapponesi” rimasti a combattere (quelli che nessuno ha avvisato che la guerra è praticamente persa) si inventano una nuova suggestiva immagine dal potenziale evocativo più terrificante della troppo giocosa “Mazza da hockey” e ci prospettano un futuro nettamente più preoccupante mostrandoci la terribile “Sedia a rotelle”.

Se ne è parlato il 4 aprile scorso sul sito “Climateranti” in un articolo intitolato La sedia a rotelle, una nuova icona per il clima, firmato a quattro mani dall’ingegnere ambientale Stefano Caserini coadiuvato dall’oca nazionale (chissà, potrebbe trattarsi di una precauzione per poter in futuro scaricare su di lei la responsabilità dell’articolo…).

Della cosa se ne era però già parlato il giorno prima, il 3 aprile, sul sito Climate Monitor, in un articolo intitolato eloquentemente Una tempesta in un bicchiere del meteorologo Guido Guidi che, purtroppo per i catastrofici autori dell’articolo sopra citato, faceva notare come il grafico da loro riportato fosse inattendibile in quanto la risoluzione ottenibile col metodo impiegato è di 300 anni e non si può dunque impiegare per disegnare l’andamento degli ultimi decenni, come è invece stato fatto sul garfico:

Che lo studio non possa dire nulla su quella linea verticale che compare sulla destra del grafico, viene anche implicitamente detto dallo stesso autore in una serie di risposte sul sito Real Climate:

Ricostruzione dellaTemperatura Globale : Abbiamo combinato i dati pubblicati dei proxy di temperatura di tutto il mondo per sviluppare ricostruzioni di temperatura regionali e globali che abbracciano il passato ~ 11,3 mila anni, con una risoluzione> 300 anni…

 

Ecco quindi di seguito a confronto il grafico originale con quello corretto nel quale non compare il periodo al di sotto della capacità risolutiva dello studio:

 

Come abbiamo detto, nonostante queste considerazioni fossero già state fatte il 3 aprile, il giorno seguente è stato pubblicato l’articolo su Climateranti in cui tra l’altro viene impiegato l’inquisitorio termine di “negazionisti” per chi giunge a conclusioni differenti

Inoltre la linea che supera le temperature dell’intero periodo precedente preso in considerazione è solo un’estrapolazione. E quella che si arrampica in verticale a formare lo schienale della sedia si riferisce invece ad una previsione per un lontano futuro, come appare nello stesso studio di Marcott, e come riportato ancora una volta su Climate Monitor nell’articolo del 15 marzo scorso intitolato Il ritorno dell’Hockey Stick.

Le temperature dell’ultima decade non hanno ancora superato i valori di picco interglaciali ma sono più alte di quanto siano state nel 75% della storia dell’Olocene. Le proiezioni al 2100 dei modelli del panel intergovernativo delle Nazioni Unite per i cambiamenti climatici superano l’intera distribuzione delle temperature dell’Olocene per tutti i possibili scenari di emissione.

 

Insomma, si afferma che le temperature non hanno ancora superato i valori di picco interglaciali, ma sul grafico appaiono ben più in alto di dove dovrebbero essere, in più il tutto viene completato con una linea verticale che rappresenterebbe la previsione per il 2100, qualcosa che ricorda una riedizione della tristemente famosa mazza da Hockey che poi sappiamo che fine ha fatto:

Ecco quindi che la “sedia a rotelle” in realtà è solo frutto un’ennesima previsione azzardata che rende ancor più sgradevole quell’espressione sui “negazionisti” climatici che compare nell’articolo su Climateranti.

Certamente, oltre all’inesistente superamento delle temperature massime dell’olocene, colpisce la presenza di quello “schienale” (la linea rossa) che è solo il frutto di una previsione basata su estrapolazioni che di scientifico hanno ben poco.



Ma, nonostante le evidenti falle dello studio in questione, non è sembrato vero a Pikaia di salire sulla “sedia a rotelle” pubblicando in data 17 aprile un articolo dal titolo Evoluzione del clima: ricostruite le temperature degli ultimi 11.000 anni, nel quale fa spicco ancora una volta l’appellativo di “negazionisti” che, come un’infamia, viene attribuito a chi non vuole bersi questi studi pieni di forzature e procedure di comodo:

E’ da poco apparso su Science un articolo di nuova impostazione che archivia definitivamente gli argomenti inconsistenti degli ultimi negazionisti climatici, già da tempo peraltro affievolitisi sotto i colpi delle evidenze multidisciplinari.

Non si sa quali siano le evidenze multidisciplinari che avrebbero archiviato definitivamente gli argomenti dei critici dell’AGW, ma in attesa di chiarimenti è possibile mostrare un argomento che al contrario potrebbe archiviare gli argomenti dei sostenitori dell’AGW.

Lo stesso giorno della pubblicazione dell’articolo su Pikaia è stato infatti pubblicato un interessante articolo su La Stampa che potrebbe dare qualche dispiacere ai sostenitori di mazze da Hockey e schienali di sedie a rotelle, il titolo è “Il Sole sta perdendo colpi E ora il clima si raffredderà?“. In esso si segnala un’inattesa diminuzione del numero delle macchie solari, e la diminuzione delle macchie solari è notoriamente abbinata ad una minore attività solare che coincide con un raffreddamento climatico.

Come è inoltre possibile vedere in questa immagine presa da un filmato della NASA, per questo periodo era già prevista una diminuzione delle macchie solari, ma stando a quanto riportato nell’articolo pubblicato su La Stampa il rallentamento sembra essere più marcato del previsto:

 In conclusione appare sempre più divergente la previsione sugli sviluppi futuri del clima, i sostenitori del Global Warming antropico rilanciano scenari catastrofici di riscaldamento con grafici che si impennano in verticale, chi invece non vede alcuna prova dell’AGW sostiene che al contrario si sta andando verso un raffreddamento.

Quel che si può dire con certezza è che entro qualche anno una delle due parti dovrà ammettere di essersi sbagliata, e così anche gli ultimi “giapponesi” si renderanno conto di aver perso.

 Resta una domanda: perché sul portale dell’evoluzione si porta avanti una battaglia a favore dell’AGW?

Cercheremo di darne una spiegazione prossimamente.

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

72 commenti

  1. Giorgio Masiero on

    “Resta una domanda: perché sul portale dell’evoluzione si porta avanti una battaglia a favore dell’AGW?”: giusta domanda, Enzo. Azzardo una mia risposta, in attesa della tua interpretazione.
    In scienza, vale il principio antropico, che come tutti i principi è un’ovvietà (col senno di poi). Esso afferma che se noi uomini siamo qui, vuol dire che l’Universo ce lo permette. In termini scientifici: le leggi dell’Universo sono tali da consentire la vita umana. Come ho mostrato in un recente articolo (http://www.uccronline.it/2013/04/11/dalle-coincidenze-delluniverso-la-confutazione-del-naturalismo/ ), questo principio è fertilissimo di predizioni corroborate (e falsificabili), un vero Graal per la scienza. Da una specificità del principio antropico, il fine tuning, si trae poi come fatto scientifico che l’Universo è fatto per l’uomo.
    Ma per gli ideologi della scienza il principio non può valere…, per loro l’uomo è frutto del caso, A PRIORI. Quindi devono dimostrare l’AGW a tutti i costi, ovvero che l’uomo e il mondo non vanno d’accordo! E poiché sono ideologi, essi non badano ai fatti, ma solo ai loro pregiudizi. E se i fatti, le misure dicono il contrario? Peggio per i fatti.

    • Ciao Giorgio, grazie, come sempre tu riesci ad andare ad un livello più sottile di quanto non faccia io.
      Mi apri una ulteriore riflessione, quello che dirò io sarà su un piano più politico.

  2. Cari prof. Masiero e Pennetta, mi permettano un giochetto, tanto per rilevare che per le due facce della stessa medaglia valgono i medesimi ragionamenti ribaltati…

    Parafrasando l’intervento del prof. Masiero si può dire:

    “Resta una domanda: perché sul portale di CS si porta avanti una battaglia contro l’AGW?
    Per i creazionisti vale il principio antropico. Esso afferma che se noi uomini siamo qui, vuol dire che un Creatore l’ha stabilito. In termini scientifici: le leggi dell’Universo (volute dal Creatore) sono tali da consentire la vita umana…
    Per gli ideologi dell’antidarwinismo il principio non può essere che questo…, per loro l’uomo non è frutto del caso. Quindi devono dimostrare che l’AGW è alla canna del gas, a tutti i costi, ovvero che l’uomo e il mondo vanno d’accordo! E poiché sono ideologi, essi non badano ai fatti (gli studi riportati su riviste prestigiosissime, n.d.r.), ma solo ai loro pregiudizi. E se i fatti, le misure dicono il contrario? Peggio per i fatti.”

    • Giorgio Masiero on

      No, Paolo: il principio antropico e’ un principio scientifico, e vale per tutti (anche per Lei), non solo per i creazionisti americani.
      Quindi il Suo giochetto e’ illogico in partenza.
      Sul seguito, e gli altri errori logici, stendo un velo.

      • La probabilità che qualcosa come 19 costanti fisiche fondamentali siano così ”armonizzate” per produrre l’universo come lo vediamo è 1 su 10^229, un numero che parla da solo.Per tal ragione si può dire che l’universo è antropico,ossia ‘a misura’ dell’uomo.
        Nella sua versione sia debole che forte,il principo antropico(di per se nè teorema, né assioma) mette in evidenza che l’universo,la nostra galassia,il nostro sistema solare,il nostro pianeta è predisposto (accuratamente predisposto) in modo da rendere possibile il passaggio dal mondo fisico a quello biologico (“esistenza della vita”,”esistenza dell’uomo”).Questo principio è fertilissimo (non certo perchè lo dice Masiero,che comunque l’ha mostrato e non solo detto)di predizioni corroborate (e falsificabili).

        Vorrei detto questo quindi dire che in ottica evoluzionistico-neodarwinista l’uomo è fatto a misura del mondo,i dati mostrano l’ inverso.
        In quest’ottica probabilmente si inserisce il discorso su Pikaia…

        Ad ogni modo direi che il principio antropico possa anche venir lasciato fuori da quest’argomento,che mira più a riflettere su la mazza da hockey,la sedia aa rotelle e il rapporto clima-evoluzione esasperato oltre misura e spesso piegato al paradigma.
        Io credo questo.

        Faccio altresì notare,su CS già Enzo l’ha ben proposto più volte che GW e AGW sono due cose differenti.

        http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2013/04/modelvsreality-e1365502545303.png

        http://www.economist.com/news/science-and-technology/21574461-climate-may-be-heating-up-less-response-greenhouse-gas-emissions
        http://www.ilgiornale.it/news/cultura/riscaldamento-globale-bufala-troppo-costosa-831166.html

        C’è una mancata corrispondenza tra l’aumento delle emissioni di gas serra e non-aumento delle temperature è tra i più grandi enigmi per l’AGW.
        Per gli scienziati(Università dell’Ontario,ondazione Ettore Majorana di Erice,Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima a Zurigo,Zichichi,Rubbia etc..etc..) l’aumento delle temperature è sovrastimato e basato su calcoli dubbi. E le politiche contro il global warming comportano grandi spese per benefici minimi a detta anche degli economisti.
        Inoltre la a Co2 mmessa nel’atmosfera deriva maggiormente dagli oceani. Secondo la legge di Henry,( http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Henry ) la pressione parziale di un gas in un liquido, diminuisce se aumenta la temperatura, cioè, se aumenta la temperatura, la pressione parziale del gas,(es.CO2), diminiusce, cioè esce dal liquido(cioè l’acqua degli oceani), e va nell’atmosfera.
        Se aumenta la temperatura, il gas esce……ma allora come fanno a dire che la CO2 sia un gas serra,colpevole dell’effetto serra?A differenza del metano e il vapor acqueo? La percentuale di CO2, in atmosfera, è estremamente bassa, rispetto al metano e al vapore acqueo.
        Inoltre ci sono gli effetti derivanti dalle macchie solari.In Louisiana, dic 2008 c’è stata la neve.. Gli scienziati la imputano principalmente all’attività delle macchie solari, recentemente diminuita , con tali ipotesi sono state fatte in passato previsioni meteo nel Regno Unito poi verificatesi esatte.
        Il clima si rivela come si sapeva un qualcosa di multifattoriale che l’uomo influenza in minima parte e ci saranno periodi di riscaldamento come di raffreddamento dovuti a combinazioni di diversi fattori che ad oggi non si conoscono ancora in modo pieno.
        Sicuramente non ci sono basi scientiofiche a sostegno di alcun AWG.Questo è un fatto e in buona sostanza quello che sta venendo detto in questi giorni ,che arriva dagli USA è sostanzialmente:””Oops!OMF!, dopo decenni di profezie strumentalizzate mascherate da “scienza” ci siamo accorti ne sapevamo poco poco e che per questo abbiamo raccontato e diffuso un sacco di fregnacce scambiando correlazione con causalità,provocando effetti pratici nella vita delle persone e nelle politiche degli stati.Pardon.”

        “Qui si parla tanto per dare aria ai denti…”
        Altro che Piero…

    • Ma cosa c’entra il “principio antropico” con l’AGW?

      E poiché sono ideologi, essi non badano ai fatti (gli studi riportati su riviste prestigiosissime, n.d.r.), ma solo ai loro pregiudizi. E se i fatti, le misure dicono il contrario? Peggio per i fatti.”
      Questo dovrebbe valere per i catastrofisti: infatti i FATTI dicono che le temperature si stanno ABBASSANDO!
      http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2013/04/modelvsreality-e1365502545303.png

      Qui si parla tanto per dare aria ai denti…

    • Giuseppe Cipriani on

      Paolo ti sei incartato con le tue mani, ti dicono gli amici qui. Stendono veli pietosi (bontà loro) e ti accusano di dar aria ai denti, ché vuol dire, in modo elegantissimo, che parli a vanvera.
      Conoscendoti, ho capito quel che volevi significare ma sono una mosca bianca qui, gli altri 900 utenti tacciono e leggono. Il tuo messaggio non è passato, Paolo. Qui, ci hai fatto caso?, difficilmente si ammette un difetto di forma o ideologico, anche dinanzi a fallacie logiche si rimanda sempre al lettore di farsi l’opinione giusta. Tattica, perfetta, direi.
      Come si fa a contestare, Paolo, che il mondo è fatto a misura nostra? E l’universo tutto, come un nido, ci ha aspettato per miliardi di anni… Ha atteso che il creatore creasse la sua creatura migliore, con buona pace di Darwin che ha osato pensare qualcosa di diverso.

        • Giuseppe Cipriani on

          Immagino non di fango su cui ci ha soffiato qualcuno, di cellule, forse? atomi? Vediamo dove vuole arrivare prof. Masiero…

      • Se uno svia sempre e costantemente durante una discussione mostra grave falle nella logica e nel ragionamento,mostra lacune,superficialità e sommaria e non sufficiente e viziata da clichès conoscenza degli argomenti su cui vuole discutere,se porta il discorso a continui loop e mescola,anche se più volte ripreso,argomenti appartenti a campi diversi facendo grandi mescoloni è ovvio che ad un certo punto il discorso si tronchi e si rimandi al lettore di capire chi abbia gito in modo e chi in un altro.
        Niente tattiche,il modo di fare più razionale e corretto.
        posso anche comprendcere che venire costantemente contraddetti ed esposti alla propria ignoranza che si pensava di non avere,tanto anche da ritenere di avere competenze e conoscenze sufficienti per discutere su un qual cosa,ma soprattutto presunzione di ritenere l’altro un povero sciocco allocco ideologizzato debba essere un po’ destabilizzante…ma mostrare sempre queste forme di lamento non è un po’ infantile?

        P.S.
        Ci sono un po’ più di 900 lettori che leggono articoli e commenti
        http://www.enzopennetta.it/2013/04/critica-scientifica-le-cifre-della-informazione-libera/

      • Sig. Cipraiani lei afferma,

        “Qui, ci hai fatto caso?, difficilmente si ammette un difetto di forma o ideologico, anche dinanzi a fallacie logiche si rimanda sempre al lettore di farsi l’opinione giusta. Tattica, perfetta, direi.”

        Mi sembra chiaro che in questo commento lei riferisce allo scambio che ho avuto con wildtype:

        “lei sostiene che visto che non ho alcuna intenzione di discutere con lei di evoluzione non avrei argomenti; si tratta di una fallacia logica.”

        E’ vero non si tratta di logica, si tratta di buon senso, si tratta di non farsi prendere per i fondelli.

        In qualunque altro sito uno che se ne esce dicendo “non perdo tempo a parlare di evoluzione con gli antievoluzionisti” sarebbe stato bannato come troll.

        Ma lei che fa? Ci vede una vittima del mio modo di ospitare i dibattiti.

        Insomma widtype si presenta in modo arrogante sin dal suo primo intervento, poi insulta tutti i presenti, e ciononostante continuo a cercare il dialogo… e alla fine Cipriani ne fa anche una vittima!?!

        Qui mi fermo che è meglio.

        • Giuseppe Cipriani on

          Mi scusi, prof.Pennetta. Non volevo innervosirla a questo punto, pensavo di aver individuato un suo modo di procedere, in verità legittimo, per quell’accusa di fallacia logica, che reputavo azzeccata. D’accordissimo con lei se la sua reazione era dovuta solo alla seccatura di aver subito quella villania.

          • Va bene Giuseppe, però leggendo lo scambio si vedeva bene che gli interventi di wildtype erano provocatori.

            Ne approfitto comunque per confermare che la soluzione di lasciare decidere chi abbia ragione a chi segue, la propongo quando nel confronto si arriva ad un punto morto per cattiva volontà o quando si entra in un loop nel quale si cominciano a dire sempre le stesse cose.

            In realtà non credo che in quest scambi, come nei confronti TV, il fine possa essere quello che uno dei due contendenti cambi idea.
            A mio parere il vero scopo, fin dal principio, è fornire materiale di riflessione a chi ancora non si è fatto un’idea sull’argomento e di fornire argomenti a chi si è fatto già un’idea ma non ha ancora delle risposte per tutte le domande.

            Se poi ogni tanto qualcuno dell’altra parte cambia idea ancora meglio.

      • @ Giuseppe Cipriani

        terra terra…se le evidenze portate dai fossili avessero mostrato nella preistoria altre specie capaci di porsi domande sul senso della realtà in cui si trovano allora questo mostrerebbe che

        “Come si fa a contestare, Paolo, che il mondo è fatto a misura nostra”

        Questa posizione sarebbe discutibile.

        Se fossero state evidenziate prove di altre forme di vita nell’universo capaci di porsi domande sul senso della realtà che ci circonda allora

        “E l’universo tutto, come un nido, ci ha aspettato per miliardi di anni”

        Potrei pormi la domanda se questa posizione sia valida.

        Se lo studio della cosmologia avesse evidenziato che condizioni iniziali diverse avrebbero comunque potuto portare a forme di vita capaci di porsi..la solita domanda…. allora di nuovo sarebbe sensato chiedersi se sia sostenibile affermare che

        “E l’universo tutto, come un nido, ci ha aspettato per miliardi di anni”

        Ma se devo credere per fede che prima o poi qualcosa nell’universo di simile a noi si troverà, se devo ipotizzare che esistano iesimi universi che non posso investigare che mi spiegherebbero la fortuna di un universo adatto alla vita ed alla vita intelligente….fede per fede preferisco una fede supportata da fatti.

      • Non fa prima, professore, a dirmi la sua? Senza giochetti che sanno tanto di…

        • Giorgio Masiero on

          Non sono mai stato tanto serio, Giuseppe. E, sinceramente, sono sorpreso che un perito agrario esiti cosi’ tanto a dire donde provengono i 10^27 atomi di cui e’ composto il suo corpo. Voglio darLe la possibilita’ di rispondere fino a domattina. In assenza, Le daro’ domani la risposta esatta di mio nipote di 14 anni.

          • Giorgio Masiero on

            @ Giuseppe
            I nostri atomi provengono tutti da quelli del cibo che mangiamo. Gli atomi del cibo provengono dai frutti e dalle foglie dei vegetali, o dalla carne e dai latticini degli animali (che a loro volta provengono dai vegetali che mangiano). Gli atomi dei vegetali provengono da quelli del terreno in cui crescono.
            Siamo, come vede, Giuseppe, nel pieno del Suo territorio agro-alimentare.
            Quindi scientificamente, risalendo nella catena causale, possiamo dire: la causa prossima C(n) degli atomi del nostro corpo è il cibo, i cui atomi provengono dal mondo vegetale C(n-1), i cui atomi provengono dalla terra C(n-2).
            E’ d’accordo, Giuseppe?
            Se sì, potrebbe risalire alla causa naturale C(n-3) che ha prodotto gli atomi della Terra?
            PS. Non condivido che Lei consideri il dialogo come una gara sportiva, in cui c’è un vincitore ed uno sconfitto, con tifoserie schierate a priori da una parte e dall’altra. Per me, il dialogo che conta è socratico: ognuno impara sempre qualcosa dall’altro – perché la realtà è infinitamente più complessa di quello che può apparire a ciascuno – e, tra i due, è colui che impara di più (accorgendosi che le sue opinioni sono più distanti dal vero ed essendo magari dal volgo considerato “perdente”) ad aver “guadagnato” di più.

  3. SCUSATE L’OT. APPELLO A LEONETTO. Devo aiutare mia figlia (terza media) a capire le leggi di Mendel. Qualche tempo fa trovai delle tavole fatte da te che spiegavano queste leggi. Potresti darmi l’indirizzo? Grazie mille in anticipo e scusate tutti.

    Prof. Pennetta, complimenti! C.S. stadiventando un sito davvero fantastico, anche grazie alla presenza di signori come il prof. Masiero.

  4. Perfetto, direi.

    E le sue ultime conclusioni mi trovano d’accordo, prof. Masiero. Questo mi piace. Come sempre, grazie del tempo che mi dedica.

    Ci conti: è sempre costruttivo; come spero, nel mio piccolo, di porre qualche volta anche io l’accento giusto, almeno su qualche sfumatura che faccia pensare. Grazie di nuovo, prof.

    • Giorgio Masiero on

      Non ho capito se Lei e’ interessato a continuare il dialogo su questo argomento specifico (degli atomi), con cui mi prefiggevo di confutare una Sua asserzione di qualche giorno fa.
      Se si’, mi dica che cosa ha prodotto i 92 elementi chimici della Terra, come Le ho chiesto sopra; se no, chiudiamola qua, ma sia piu’ prudente nel futuro a esprimere giudizi sulla relazione tra l’uomo e il Cosmo.

      • Certo che sì prof. Masiero, soprattutto riguardo alla confutazione…

        Su cosa abbia prodotto gli atomi non ne ho la minima idea, escludo però un Creatore (e qui traccio anche io la famosa linea Masiero, essendo il mio convincimento indimostrabile e di ambito metafisico-filosofico, dico bene?). E perché lo definisce un giudizio imprudente, dal momento che è altrettanto imprudente (scientificamente parlando) credere nell’esistenza di un essere esterno alla materia che ha dato origine al tutto?

        Altra domanda, prof.: dunque, lei crede che senza l’uomo come “fine del creato” nemmeno gli atomi sarebbero esistiti? E non mi tiri in ballo la MQ, per favore.

        • Giorgio Masiero on

          Quale sia stato il Suo giudizio imprudente Lo vedremo alla fine del ragionamento. Anche se, forse, dovrebbe chiederSi in cuor Suo, se sia prudente solo affrontare la relazione uomo-Cosmo da parte di chi non sa l’origine degli atomi terrestri (di cui i corpi degli uomini sono fatti).
          Né tireremo in ballo, finché potremo, ipotesi metafisiche; ma resteremo al di qua della linea, in ambito scientifico.
          Dunque gli atomi terrestri provengono dallo scoppio di una supernova, avvenuto circa 4,5 mld di anni fa.
          Lei conosce, Cipriani, tutta la storia?

          • A ben leggerla, prof., qui mi pare che stiamo facendo confusione… Lei dice che la supernova è l’origine degli atomi della Terra, io intendevo in generale, l’origine degli atomi dell’universo… Mi pare che a piccoli passi, senza arrivare al nocciolo, rischiamo di dar l’impressione di uno stallo sul nulla…

          • Giorgio Masiero on

            Io non faccio nessuna confusione. L’origine degli atomi della Terra è la stessa per quelli di tutto l’universo. Né di congetture parliamo, ma di scienza corroborata.
            Cmq, se preferisce così, chiudiamola qui.
            Qualche volta mi chiedo: come mai nessuno ignorante di sismologia o agraria si permetterebbe di discutere di sismologia e agraria, e invece qualsiasi persona sì permette di parlare di mutazioni geniche e di cosmologia?

          • Caro Prof,
            come disse Eduardo (rivisitato):
            “su Internet pure ‘e ppulice tenanu ‘a tusse!”

          • Il comportamento di Giuseppe ha del surreale, sembra quasi che tema la verità.

      • Faccio presente a chi legge questo argomentare man a mano accompagnato da altri commenti, che alle domande
        ‘Di che cosa è fatto materialmente il Suo corpo?”Da dove provengono i suoi atomi?”Da dove provengono i 92 elementi?’ non solo risponderebbero ,per fortuna diversi studenti di scuole elementari,medie inferiori,scuole superiori etc..ma tranquillamente,volendo metterla su un altor versante pure neodarwinisti,atei,agnostici..e l’hanno anche fatto di recente.
        Un Boero risponderebbe tranquillamente..un Odifreddi…la Hack..per dire quelli più ‘mediatici’.
        Chi li legge di conseguenza un’idea magari ce l’ha.
        Non si nomina Dio nè si argomenta dio teologia in queste cose ,eran domande ‘terra-terra’.
        Se si va nella sezione scienze in una LaFeltrinelli ci sono diversi libri dove se ne fa cenno…
        Non è che stian venendo chieste cose ‘strane’ o che rimandano a dover essere ricercatori del CERN.
        Questo per chiarimento,perchè magari qualcuno non ha colto la cosa..

  5. Chi non vede oltre il proprio naso, deve per forza reagire così…

    Cavoli, prof., se lei è creazionista nel termine buono è ovvio che quegli atomi li ha creati il suo Dio.

    Punto e davvero FINE.

    • Giuseppe, ci sei arrivato, finalmente! Sono scienziati al di qua della linea e credenti al di là della medesima. Fanno i salti mortali da una vita e sono avvezzi ai confronti con chi, come te, vede o nero o bianco. E poi si incavolano se non rispondi a domande tendenziose e mortificanti… Bella roba,eh!?

  6. E no, prof.Pennetta.

    Qua mi si è detto (vedi Nadia) che ho paura della verità, tanto per far intendere “sottilmente” che sto dalla parte della menzogna e allora io chiedo che cos’è la verità a chi crede di averla in tasca. Perché mi accusa di fare il Marzullo? E OT che cos’è, in fondo? Qui cosa chiama cosa, se si vuole solo scienza-scienza e on topic-on topic si faccia censura prima o mi si banni.

    • La verità è la coincidenza del discorso coi fatti, per esempio che oggi è sabato, o che gli atomi del mio corpo sono gli stessi del cibo che ho mangiato in passato.
      Mi sarebbe piaciuto sapere da Masiero fin dove può arrivare la conoscenza della verità scientifica sull’origine degli atomi, ma tu fai sempre il corto circuito su Dio…

      • Beh, che oggi è sabato possiamo convenire… Ma non sul “fatto” (parola pericolosa qui) che gli atomi del tuo corpo siano rimasti gli stessi del cibo che hai mangiato in passato. Non penso che il prof., per causa mia, privi te di una risposta.

        • Sì, caro Giuseppe, gli atomi sono e-s-a-t-t-a-m-e-n-t-e gli stessi, quei 92 elementi chimici tutti perfettamente uguali come cloni. Non lo hai studiato al primo anno di chimica?
          Quanto al resto, io sono ingegnere e so tecnicamente l’origine degli atomi, ciò che mi sarebbe piaciuto conoscere era il percorso immaginato da Masiero per fartelo capire. Pazienza, sarà per un’altra volta.

          • Stiamo parlando degli atomi, Giuseppe! Le cellule nuove sono fatte di molecole nuove e le molecole nuove sono fatti degli atomi mangiati per ultimi, ma del tutto identici a quelli di prima. La digestione scompone le molecole del cibo negli atomi, che restano integri, e il metabolismo ricompone gli atomi (sempre uguali e indistinguibili dai precedenti) in nuove molecole uguali alle precedenti. Chiaro?

          • Nadia (collega), e’ ormai evidente che e’ un troll, lascia stare, ci pensa Leonetto poi…

  7. … “del tutto identici” non significa “gli stessi”.
    E scusa la pignoleria, mi ci hanno abituato qui su CS.

    • Ci sei, o ci fai? La domanda di Masiero era: da dove vengono gli atomi dei nostri corpi? E la risposta v-e-r-a, certissima, scientifica è: pari pari, senza modifiche, dallo scoppio di una supernova avvenuto 4,5 mld di anni fa. Il ricambio cellulare non c’entra nulla.
      Dacci un taglio e prendi atto.

  8. Io ho capito, Piero ha capito, Nadia ha capito, Masiero ha capito. Tutti hanno capito, eccetto uno.

      • Che i nostri atomi, quelli di cui è fatto il nostro corpo, sono stati sputati da una supernova 4,5 miliardi di anni fa, esattamente come sono adesso. È così difficile da capire? Perché se no, dovresti frequentare un blog per bambini, e non uno di critica scientifica.

        • No,mi riferivo a quel che hai capito dello scambio di battute con Nadia. Era di quello che si parlava. Della supernova non me ne può fregare di meno… Vedi che non hai capito un m.

  9. Wil, caro ragazzo, lasciamo che il tempo decanti questo screzio insulso… Vuoi? Del resto, chi ti ha cercato, cosa vuoi da me? Rileggiti lo scambio di battute tra me e l’ingegnere e fatti un’idea tua, eh? Dai che ce la fai, senza necessità di intervenire poi nel modo “scientifico” con cui sei intervenuto prima, di altissimo livello direi.

    • Per la verità eri tu che mi avevi cercato ponendo la domanda ‘Chi ti capisce, Nadia?’. Ecco, io col mio cervello da ragazzo, volevo solo dire che avevo capito Nadia, come altri ragazzi, e che l’unico a far confusione, arrivando al punto di parlare con se stesso, era un altro, adulto.

      • Gentile Wil,Caro lettore di CS,’A cena con un cretino'(http://it.wikipedia.org/wiki/A_cena_con_un_cretino)trae spunto da una non lodevole nè bella americanata dove un ignaro si trova ad essere portato come zimbello per una singolare gara.
        In maniera del tutto analoga qui abbiamo visto due trolls amiconi che si son fatti tutto da soli esponendosi al pubblico ludibrio,su generosa e bonaria concessione di Enzo hanno avuto modo di esporre quello che avevano da dire ed hanno trovato risposte,hanno visto controargomentare le loro affermazioni che sono di volta in volta sfumate,Masiero ci ha messo anche tutto un socratico impegno,ma come cantava il poeta “ad un cane è inutile dar salsicce dolci…
        Comprendo che possa stizzire vedere abusata la disponibilità di una persona e di un professore come Masiero però non c’è da confondersi.
        Potete constare invece come i “troll” che collezionino qui una serie di insuccessi e figure tapine che finiscono questa volte come altre in passato per mettere ancora più in risalto la solidità degli argomenti che andavano ad attaccare finendo per essere uno strumento per dare visibilità e far passare le argomentazioni.
        Nessuno,con buona approssimazione almeno,va a discutere su temi come la sismologia,l’agraria,la mirmecologia etc..però su fisica,biolgia,informatica,economia,cosmologia,fede (cristiana e cattolica specialmente) arriva sempre un indefesso di turno che crede di sapere tutto senza aver neanche una formazione di base,nè tantomento un certo approfondimento del tema,ma proprio neanche al livello di averci letto qualche articolo su riviste specializzate cartacee e multimediali..
        E così baldanzoso ,fierissimo prnto a mostrare la veridicità dei suoi pre-giudizi sulle persone e su cerrti argomenti che ha trovato sul blog da vita ad un penoso show con tanto di dialoghi da solo,cercando di far passare commenti per non comprensibili,cercando assolutamente invano di essere provocatorio,spiritoso,lanciando sassi e nascondendo la mano(quella senza sasso)cercando di scatenare flame,interminabili loop portati avanti con clichès e filosofia della domenica,ritiri e comparse alla Beautiful,logiche improbabili….
        Perciò non ti curar di lor ma guarda e passa…’parafrasando’ il buon Wil,chi ha voluto capire ha capito e si può tranquillamente confidare in quello.

        • “Perciò non ti curar di lor ma guarda e passa…”

          Detto e fatto, mi pare. Coerentone!

          Devo starti proprio sul gozzo, eh? Se in piena notte mi dedichi tanta attenzione senza citarmi mai direttamente, per non sporcarti l’anima (sai ce si va all’inferno se fai peccato?), e vomiti citazioni dotte nel tono del gradasso che possiede l’unica verità esistente, e mi offendi indirettamente (cretino, cane, incapace di intendere e volere… per tacere di tutto il resto nascosto tra le righe), ti dico che sei ricambiato di cuore. Fin dal principio ho notato che, a parte lo scritto sempre approssimativo, non curato (mi sa che non rileggi neanche quel che scrivi, tanto sei sicuro di affermare grandi verità che in ogni caso saranno capite), sei come il prezzemolo, il cane da guardia di CS.

          Per ilresto, se il prof. Masiero ha dedicato invano il suo prezioso tempo a me, chiedo scusa al prof. Masiero. E se il prof. Pennetta è stato generoso con me da lasciarmi intervenire nonostante tutto, ringrazio il prof. Pennetta.

          Se non mi bannano, continuerò a intervenire per dire la mia. Indipendentemente che piaccia o no a qualcuno, e vediamo se questo è essere troll (come lapensa Prezzemolino) o manifestare il proprio pensiero in un consesso democratico.

          • Haha 🙂
            Come volsi dimostrare!
            A parte che più che notte, per me era mattina,è il momento migliore per andare a pescare la domenica qua,vista anche la giornata…
            ‘Sul gozzo’ eventualmente mi può stare chi piazza bombe uccidendo bambini,chi, incurante del male e del danno altrui, pensa ai suoi interessi etc..non certo un aspirante-troll..che non mi fa nè caldo né freddo,specialmente uno in evidente crisi..
            Per me, fintanto che rientra nei limiti consentiti da Enzo, puoi scrivere quanto e ciò che ti pare,più di collezionare insuccessi e figure infelici e far risaltare la la solidità degli argomenti che vai ad attaccare non fai.Per vedere chi crede di avere verità ,fra l’altro su cose che non conosce,forse ti conviene quardare verso te.
            In un contesto democratico ogni elemento ha pienamente il diritto di parola nei limiti di ciò che è legge,quindi anche eventualmente di quelli che sono i regolamenti se si stà in qualche luogo della rete.E in un dialogo sarebbe buona cosa
            Se uno presenta una sua opinione è buona cosa,qualora non sia evidente, sostenerla con qualche argomentazione,con un qualche ragionamento logico e mostrando di conoscere quelle che sono le basi doi ciò su cui si vuole discutere e se vengono poste domande rispondere o spiegare perchè non si risponde.
            Altrimenti si diventa un ‘quaquaraqua’ e volenti o nolenti si deve accettare di ricadere fra i trolls.
            Io sono il primo contento se scrivi Cipriani,l’ho espresso(mi fai anche scappare qualche sorriso..),è semplicemente una delle tante cose che non riesci a comprendere,il punto era semplicemente rassicurare altri che invece appaiono ‘scocciati’..

  10. “Perciò non ti curar di lor ma guarda e passa…”

    Detto e fatto, mi pare. Coerentone!

    • Beh Virgilio spende brevemente due parole ,necessarie,prima di invitare Dante( è quello che sta sui 2 euro..) a proseguire,che ,direi, per il mio caso ‘analogo’ sono al momento finite,oh aspirante-trollone 😉

  11. Un paio di considerazioni:
    tutto questo scambio è stato originato dall’aver spostato la discussione fuori binario inserendo la parola “Dio” più o meno forzatamente.
    Faccio ancora una volta presente che preferirei che qui non si parlasse di religione né a proposito né tanto meno in modo provocatorio.
    Detto questo non si tratta di un divieto, solo di un’indicazione dettata dall’oggetto del sito.

    Secondo, evitiamo una proliferazione incontrollata di “Giuseppe”! 🙂

  12. Restando nel solo tema della sedia rotelle ipertecnologica, la quale farebbe risparmiare fatica a chi se ne debba avvalere, ho da subito nutrito perplessità, convincendomi invece del fatto che potrebbe essere uno specchietto per le allodole, una bufala. Io sono costretto a farne uso da oltre cinque anni (e credo lo sarà per sempre), e mi pare impossibile si possa immaginare una sedia a rotelle manuale, per la quale ci voglia meno fatica muscolare per farla andare. Solo quella a motore può far risparmiare fatica.

    • Innanzitutto mi dispiace per la tua condizione.
      Speriamo che la SCIENZA medica (quella vera, non …vabbe’ lasciamo perdere) possa arrivare al piu’ presto a curare e poi guarire queste terribili sofferenze umane.
      Il tuo commento mi fa pensare a quelli che in barca a vela soffiano sulle vele per farle andare.
      Mi sembra che non conoscano la legge della conservazione della quantità di moto (se non ricordo male).