Covid19: patentino e repressione

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Appena è stato annunciato il vaccino della Pfizer qualcuno ha parlato di un patentino per i vaccinati

Appena è stato annunciato il vaccino della Pfizer qualcuno ha parlato di un patentino per i vaccinati, il Senatore Faraone ha rilanciato affermando che senza di esso si sarà esclusi da ogni forma di vita sociale.

Quello che emerge è un desiderio di repressione più che la ricerca di una soluzione per l’emergenza Covid19, ogni riferimento alle cure esistenti e all’efficacia della vaccinazione volontaria è escluso. In questo si può identificare un impiego dell’epidemia non come problema da risolvere ma come mezzo di controllo e repressione.

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

9 commenti

  1. Il progetto di vaccinazione generalizzata è evidentemente uno strumento per controllare e rendere dipendenti dalle cure il numero più grande possibile di persone, attraverso la modifica del dna. Rinvio al mio ultimo commento precedente.

    • Il vaccino non può essere obbligatorio. Come applicheranno la legge? Con l’intervento dall’esercito nella case e un medico della gestapo con la siringa in mano? Non potranno inoltre imporre limitazioni ai non vaccinati perché tali limitazioni saranno discriminatorie e quinidi impugnabili legalmente.

      • Rag. Giovanni Diabolik on

        Come applicheranno la legge?

        Con il patentino, senza il quale sei morte civilmente…. Davide Farone docet !!!

        • Michele Fuschi on

          “Patentino” assolutamente illegale e incostituzionale. Comunque adesso che i ” signori” ministri segretari di stato, i sottosegretari di stato, il pcdm prof
          avv. Giuseppi C. nonché, eccetto il pazzo di Salerno, tutti i presidenti di Giunta regionale cominciando da Zaia, Zingaretti e Bonaccioni, il pdr Mattarella ecc. NON STANNO CORRENDO A FARSI VACCINARE, ma, insieme a Salvini (opposizione???), propugnano la vaccinazione/avvelenamento degli altri, e a farsi fare la punturina saranno medici, paramedici, personale sanitario in genere, cioé tutti quelli che fino ad oggi nel migliore dei casi se ne sono stati belli zitti sul truffone politico-sanitario messo su da una classe politica agli ordini di potentati sovranazionali, politici e soprattutto finanziari ed economici, con le loro ideologie gretiniste transumaniste criminali da fumetti anni ’80 come il famoso Bisturi Nero, quando non hanno parlato a favore della tirannide Anticristica anticristiana anti-umana che imperversa con l’assenso esplicito dell’antichiesa bergogliana, adesso voglio vedere. Nelle Gallie risulta che almeno l’80 % dei signori “dottori” NON voglia sottoporsi alla vaccinazione, in Italia la percentuale è, per ora, fifty-fifty, 50 su 100 si vaccineranno (si, come no?), gli altri 50 NO. Ho la nettissima sensazione che il vaccino sarà un flop. E il governo e i gauleiter regionali non potranno ricattare nessuno, perché saranno i primi a starsene a distanza di sicurezza da tutto ciò che sia un ago o vi assomigli.

  2. Rag. Giovanni Diabolik on

    Credo sia emblematico il silenzio in materia della (finta) opposizione…

  3. Tornano le leggi razziali? I no vax saranno i nuovi ebrei ai quali sarà proibito prendere i mezzi di trasporto o entrare nei centri commerciali? Sarà battaglia legale nelle sedi competenti.

  4. Buona sera Enzo,
    sono anni che non scrivo…
    Personalmente non la vedo tanto nera.
    Quel che ho visto e’ la morte dello scientismo. Il giocattolo s’e’ rotto. Certo i media, da buoni servi, continuano a lodare il padrone morto, ma a me sembra che la grande vittima del Covid (inaspettatamente, nei piani dei grandi manipolatori), sia la Religione della Scienza.
    Detto questo, vedo solo il caos risultante da tanti progetti che hanno ora le armi spuntate, senatori sconosciuti che cercano di spronare una squadra che sta perdendo per 7 a zero.
    Invito chi non e’ d’accordo a riflettere bene sulla differenza tra un popolo plagiato dai media e un popolo che ha capito, che pero’ continua ad essere infastidio da media testardi che pensano davvero che Goebbles avesse ragione, quando diceva che basta ripetere 100 volte una opinione e quella diventa vera.
    C’e’ una forte differenza invece! 70 anni di regime sovietico hanno scritto la storia e l’attualita’, hanno definito “la verita’” ma questo non c’entra poi nulla con il plagiare le persone. Le persone dell’URSS non credevano alla Propaganda, ripetuta 1000 volte.
    Alla fine e’ esattamente quel che succede quando si parla della “comunita’ scientifica” (sempre rigorosamente singolare, tipo “L’unanimita” su “Cloud Atlas”, tipo l’enciclipedia Uichi): essere d’accordo non fa di una teoria una teoria esatta, PERO’ permette di venderla come tale! L’importante e’ essere gli unici col megafono in mano.
    Non so se sono riuscito a spiegare questa importante differenza…
    Quindi, ripeto, grazie al Covid possiamo essere sicuri che le persone hanno imparato che non esiste la “scienza infallibile” che da decenni viene propagandata. Certamente sara’ ancora venduta come tale, ma solo perche’ le persone non hanno modo di scrivere sui giornali.
    Una situazione un po’ simile (ma non troppo) al Re nudo: la sua propaganda non plagiava le persone. Poi ok, riusciva comunque ad andare in giro nudo. Ma NON perche’ la gente davvero pensava che fosse vestito, ma solo perche’ aveva in mano tutta la… critica scientifica 😉

    • Rag. Giovanni Diabolik on

      Buongiorno Fabio….

      Quel che ho visto e’ la morte dello scientismo. Il giocattolo s’e’ rotto. Certo i media, da buoni servi, continuano a lodare il padrone morto, ma a me sembra che la grande vittima del Covid (inaspettatamente, nei piani dei grandi manipolatori), sia la Religione della Scienza.

      Perché si domanda ciò ? Personalmente conosco diverse persone che, pur essendo decisamente critici nei confronti di questo regime come il sottoscritto, la narrativa ufficiale sul Covid se la sono bevuta tutta !!!

      • Buona sera Diabolik,
        non le credo, non puo’ “aversela bevuta tutta”. In parte ok, ma tutta… nessuno che scrive qui puo’, a mio parere.
        In ogni caso non e’ necessario parlare della narrativa, l’importante e’ che TUTTI abbiano constatato che non c’e’ nessuno “scienziato” nessuna “comunita’ scientifica onnisciente”. Questo intendo con “morte dello scientismo”, cioe’ la perdita di credibilita’. E qui spero di trovarla d’accordo: in futuro, davanti a qualsiasi argomentazione tipo “la comunita’ scientifica dice che…”, sara’ immediato smontare questo aristotelismo.
        Poi, come dicevo, questo non vuol dire che smetteranno di vendere la “comunita’ scientifica” di turno (quella, ogni volta, piu’ comoda agli scopi, taggata come “unica, unanime e compatta” comunita’ scientifica). Ne’ intendo che necessariamente qualcosa cambi. Pero’ le stupidaggini dette, le svolte ad U, le certezze rivelatesi false, tutto cio’ e’ stato sotto gli occhi di tutti.
        Poi e’ ovvio, c’e’ sempre chi e’ incapace di cambiare idea, chi si deve abbarbicare alle certezze, chi ha bisogno comunque di un capo, anche se fallimentare. Questo non si puo’ cambiare. Pero’, quelli con la capacita’ di dubitare, secondo me dubitano.
        Ripeto, non che questo cambi necessariamente qualcosa, ma intendo dire che e’ il massimo risultato possibile. Se poi basta per cambiare le cose, questo e’ un argomento ampio, su cui faccio una sola riflessione: attenzione a pensare che “l’opinione pubblica” sia in realta’ quel che la gente davvero pensa. L’opinione pubblica e’ un artefatto (e’ lo scopo primario dei media, costruire quel che si spaccia come pensiero comune, ma non lo e’).
        La gente un po’ e’ stupida, concesso, ma non come l’artefatto “opinione pubblica” la dipinge, no di certo.