Articolo a richiesta

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In questo articolo non verrà affrontato alcun argomento. Naturalmente la precedente affermazione non va presa in senso letterale, intendevo che questo che state leggendo andrebbe visto come un meta-articolo, un articolo sugli articoli.

L’idea è semplice: lo spazio dedicato ai commenti non verrà usato per le discussioni e lo scambio di opinioni ma per potervi scrivere link e domande. Le domande potranno essere di due tipi, analisi di un testo o piccole spiegazioni.

Nel caso di un testo da far analizzare, esso potrebbe essere un articolo divulgativo, scientifico, un brano di un libro o il contenuto verbale di un video. Un esempio di commento che si può rilasciare è il seguente (un caso limite ma purtroppo non impossibile):

Salve, vorrei chiedere la vostra opinione su un articolo al seguente link http://www.tastiacaso.it/mariorossi

in cui l’ingegnere Mario Rossi sostiene di aver realizzato un progetto di macchina del tempo a cui mancano solo gli opportuni finanziamenti. Cosa ne pensate?

 

Preso nota della segnalazione, in tempi possibilmente brevi verrà pubblicato un articolo in cui si potrà leggere una risposta di Critica Scientifica con tutto lo spazio necessario ai fini del raggiungimento dell’esaustività e della comprensione. Tenendo conto di questi obbiettivi, verranno raccolti in un unico articolo da uno a massimo tre argomenti, associati a corrispondenti domande rilasciate sotto questo articolo.

In alternativa ad un link si potranno chiedere, come anticipato, anche piccole spiegazioni scientifiche, sempre però nello spirito di Critica Scientifica. In altre parole, vi chiedo la cortesia di non proporre domande del tipo “potreste spiegarmi la Meccanica Quantistica?” (impossibile rispondere in un solo articolo, anche solo a livello divulgativo), ma vanno benissimo questioni più specifiche. Faccio un esempio:

Salve, ho appena visto il film “Basta che funzioni” di Woody Allen; un personaggio femminile prova a spiegare la sua predilezione per i rapporti sessuali a tre ricorrendo al Principio di Indeterminazione di Heisenberg: potete spiegarmi che cosa c’entra?

 

Dal momento che questa iniziativa parte da me, sarò principalmente io a rispondere, se però ragioni di competenza lo richiedono, proporrò un dato argomento a Pennetta oppure segnalerò un articolo precedente del professore in cui tale argomento vi compare.

Eviterei per ora le domande di filosofia “pura”, se proprio la vostra curiosità è troppo forte, allora verrete indirizzati ad un articolo precedente, tipicamente uno di quelli a firma di Giorgio Masiero.

Nello stabilire l’ordine con cui rispondere alle domande, procederò in ordine cronologico cercando però di concedere risposte a commentatori diversi; per esempio se Tizio è il primo a commentare ma pone tre domande e poi ne pone un’altra Caio, risponderò al massimo a due di Tizio e poi a quella di Caio.

Con grande dispiacere dovrò avvertirvi che non verrà regalato nessun set di pentole ai primi dieci che commenteranno.

Dal momento che tale iniziativa è un po’ diversa da ciò che si fa abitualmente su Critica Scientifica, ho chiesto a Pennetta come agire nel caso si dovesse rivelare un buco nell’acqua. Il professore mi ha risposto così:

Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle: tali saranno i modi in cui potrei fartela pagare..

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"htagliato", Fisico della Materia. Vive a Napoli.

39 commenti

  1. Apprezzo davvero l’intervento elegante di Cipriani che, penso, resterà ineguagliato in quanto perfettamente concludente il post di Htagliato.
    Il mio quesito sarebbe piuttosto dove trovare un articolo con commenti aperti ma al quale non si può porre proprio nessun quesito e che sarebbe quindi l’opposto logico di questo meta-articolo.

    • Quello che lei chiede è di fatto un forum, ma già in passato è stato detto che purtroppo esso richiederebbe un moderatore, cioè qualcuno che sia sempre presente per amministrare le discussioni: è una cosa non impossibile, ma un po’ difficile.
      Nel frattempo posso solo farle notare i lati positivi dell’attuale limite dei tre giorni:
      1) Obbliga i partecipanti ad una discussione a prendersi una pausa
      2) Permette di raccogliere idee e nuovi dati per riformulare in un secondo momento il proprio pensiero
      3) È un modo per testare la propria esaustività e capacità di sintesi, perché in tre giorni si può fare in modo di dire tutto ciò che si può dire su un dato argomento, purché si resti nello specifico.

  2. Salve

    ho scoperto questo sito grazie ad UCCR dove alcuni articoli su San Tommaso (d’Aquino) hanno acceso la mia curiosità.
    In praticolare vorrei chiedere un’analisi comparata fra il concetto di anima sviluppato dai filosofi greci con quello pensato da San Tommaso.

    Grazie in anticipo
    Francesco

    • Buongiorno Francesci,
      per una fortunata coincidenza (caso o destino?) ci sarà tra circa 15 giorni un articolo di Giorgio Masiero in cui si affronterà questo argomento!
      Continui a seguirci nel frattempo, se vuole.

      • stò cò frati e zappo l'orto on

        S.Tommaso d’aquino, la filosofia greca e il concetto di anima ?
        Analizzata da un grande divulgatore come il Prof.Masiero.
        Prenoto un posto in prima fila.
        Metti caso che possediamo un’ anima immortale! Be lo spazio nell’universo per un puntino che in vita si chiamava stò probabilmente non dovrebbe mancare.
        Inoltre,per esempio,il tempo inteso come su la terra non “esisterebbe”più per cui non ci dovremmo neppure annoiare…..

  3. stò cò frati e zappo l'orto on

    Non credendo del tutto all’affermazione che i primi 10 commenti non potranno concorre all’assegnazione di un set di pentole mi inserisco comunque tra i possibili privilegiati.Credo che questo sia il quarto commento….

    Detto questo apprezzo in pieno il progetto,ancora non del tutto comprensibile,frutto della vitalità partenopea.
    Come prima proposta,già in precedenza formulata, che ne pensa di parlare dell’Homo Naledi?

    Come invidio la vitalità partenopea!E poi dopo aver letto un articolo su il Forteto,propio stamane,la mia “credenza”che la toscanità(patria di inventori) in Italia poteva essere la più trend tra le culture locali è completamente e definitivamente crollata.

    • Prenotato articolo sull’Homo Naledi, lei è il primo cliente.
      P.S.: Si dice che i toscani siano molto simpatici, per quel che mi riguarda tale modello è stato corroborato dai dati sperimentali.

      • stò cò frati e zappo l'orto on

        Cavolo pure i dati sperimentali per dimostrare il sense of humor di certi Toscani!

  4. Sottoscrivo per l’homo naledi. Ho vinto qualche cosa (Paolantoni)?
    Per il resto mi accontenterei di non essere sempre rimandato alla prima pagina quando clicco sui numeri in calce per passare alle successive.

  5. stò cò frati e zappo l'orto on

    Ha vinto( non credo che si può offrire denaro,in questo blog)un Premio Morale per una visita al Museo Paleontologico di Montevarchi(Prov…..O ex ?….di Arezzo).Se vuole ci mettiamo in contatto tramite il Prof.Pennetta e le invierò per posta un biglietto(vero ,da me acquistato,anche per non pesare sull’Istituto)ma ad una condizione:Che sia pubblicato un articolo con la firma del buon Partenopeo Htagliato o specialisti di sua fiducia.ps.Htagliato è anche un verbo del complesso dialetto-lingua di Napoli?

    • Htagliato non è un verbo in quella che lei giustamente definisce dialetto-lingua napoletana…ma non si può mai sapere, la storia ci insegna che una parola o un detto può avere le origini più insolite.
      La sua offerta è gentilissima, ma ne parlerò con Pennetta, grazie.

  6. Primo approfondimento:
    fusione fredda e macchina di Rossi Focardi (pare commercializzabile nella primavera del 2016… e se non é così ho l’impressione che l’inventore a furia di rinvii … si sta dimenticando che prima o dopo TUTTI dobbiamo morire… 🙂 ).
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    Secondo approfondimento:
    kitegen di Massimo Ippolito (utilizzo del vento troposferico a fini di produzione di energia elettrica). Pare che in quest’inverno dovrebbe partire la prima macchina industrializzata a Torino per 3 Mw di punta. In questo caso, più che di scienza, si dovrebbe parlare di tecnica… mi pare che Ippolito stia facendo un passo molto più lungo di quello umanamente possibile allo stato della conoscenza.
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    Terzo approfondimento (se volete):
    per quale motivo dobbiamo restare in europa la quale ci ha imposto per il brevetto europeo “solo” tre lingue ufficiali ovvero l’inglese dei “padroni del mondo” e va beh…, il francese di quei “spocchiosi” di francesi e il tedesco di quei “precisini” di tedeschi? E non solo per la conseguente maggior spesa che le nostre industrie devono incorrere per difendere le proprie invenzioni… é anche un problema di “efficacia” delle rivendicazioni di protezione… ecc… Mi pare che gli spagnoli hanno già preso le distanze…

    • Mio figlio, quand’era all’Università, parlò col Prof. Focardi e ne ebbe l’impressione che il problema nascesse dall’estrema segretezza sul procedimento dovuta al desiderio (peraltro legittimo) di difendere i relativi brevetti per il futuro sviluppo commerciale.
      Personalmente ritengo che, se la scoperta può portare effettivamente grandi benefici all’umanità, il Prof. Focardi portandola a conoscenza di tutti otterrebbe in futuro tali riconoscimenti da compensare un eventuale minor introito dai brevetti.
      In fin dei conti Linus Torvalds, anche se non ha brevettato Linux e lo ha distribuito gratuitamente, ha avuto lo stesso dei ritorni economici oltre alla fama che tuttora lo accompagna.

      • Morto Focardi ora resta Rossi. I brevetti “pare” siano arrivati… non so cosa altro possa impedire la commercializzazione dei “fornetti”. Vediamo cosa riesce a sapere di più il dr. Htagliato nell’approfondire questa interminabile faccenda della fusione fredda “domestica”.

  7. Buongiorno Htagliato. Io vorrei chiedere un’informazione. Sono ancora previsti gli articoli della Saga Quindi risposte al non senso darwinista?
    Un ringraziamento a tutti gli autori per gli interessanti articoli dell’ultimo periodo. anche se non intervengo vi seguo sempre.

  8. Il problema dell’energia elettrica è che è difficilmente immagazzinabile. Due domande:
    1) Recentemente sono usciti degli articoli su delle nuove batterie dette “al rabarbaro” ma con delle spiegazioni tecniche poco chiare. C’è qualcosa di promettente o sono solo chiacchiere?
    2) Già dagli anni ’70 era stato proposto un metodo per ottenere metano (che è immagazzinabile) dall’energia elettrica in surplus: per elettrolisi dell’acqua si ottiene idrogeno ed ossigeno, con l’idrogeno e l’anidride carbonica (ricavabile dall’atmosfera) si ottiene metano. Il problema è trovare dei catalizzatori che facciano sì che il rendimento del processo sia dignitoso. Da ricerche in Internet si apprende che chi è più avanti su questa strada sono due ricercatori del CNR. Nessuno però ne parla. Come mai?

  9. Vorrei articoli su:
    -il libero arbitrio (che confutano il riduzionismo scientifico)
    -un’analisi sociologica (quindi critica) sulle Primavere Arabe
    -l’auto elettrica e sulla futura mobilità

    Thanks Dom

  10. Qualche idea al volo:

    – “evoluzione dell’evoluzionismo”: una sintesi storico-teoretica della teoria dell’evoluzione dalle origini ai giorni nostri. Motivi di crisi e superamento nelle sue varie formulazioni, soprattutto quelle darwiniste (darwinismo->neo-darwinismo->”post-neo-darwinismo”);

    – Intepretazioni della MQ: Aristotelismo VS Idealismo, con un occhio particolare all’entanglement-non località etc.;

    – implicazioni scientifico-filosofiche dell’esistenza di E.T.I: quali sarebbero nel caso in cui 1) la vita sorga in modo indipendente nell’Universo, 2) nel caso la vita abbia una origine unica (=panspermia) etc.; ripercussioni sulla TdE?, Etc. etc.;

    Il paradigma meccanicistico sotteso dall’attuale conoscenza scientifica è ancora giustificato/giustificabile? Argomenti pro e contra.

  11. Vorrei un articolo sull’etere luminifero, a patto però che l’articolista ripeta i due esperimenti di Michelson.

    • Nel mio caso purtroppo non credo di avere i mezzi, inoltre nessuno finanzierebbe un esperimento dell’Ottocento già ripetuto parecchie volte da diversi scienziati.

      • Devo considerare la tua risposta la prova dell’esistenza dell’etere? 😀
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        Vabbè pazienza, allora propongo un’altra cosa: vorrei un articolo in cui la teoria della Terra Piatta venga demolita completamente, in modo rigorosamente scientifico, sarebbe una bella occasione per dimostrare tutta l’efficacia di una “Critica Scientifica”.
        A questo indirizzo un ragazzo sostiene che la Terra sia piatta e articola la propria posizione in duecento punti. Non dico di prenderli tutti in esame ma almeno di confutare i più interessanti.
        .
        PS: Io non credo che la Terra sia piatta, lo dico prima che qualche microcefalo possa insinuarlo.

        • Io sono il primo a cui piace scherzare!
          Prenotato l’argomento richiesto: lei è il sesto cliente.

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