Scienza al limite della cialtroneria: Kepler 16-b ha una luna (forse abitabile). Ma è ancora da scoprire.

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Una rappresentazione artistica di Kepler 16-b, il pianeta con due soli. Illustrazione Caltech/NASA.

 

Con un articolo del 10 gennaio 2012 su National Geographic è stata data la clamorosa notizia: una luna del pianeta Kepler 16-b forse è abitabile.

 

Ma esiste solo in una simulazione computerizzata.

 

Gli episodi in cui la scienza e l’informazione scientifica sconfinano nella fanta-scienza, quando va bene, se non nella cialtro-scienza, quella scienza un po’ cialtrona (Comportamento scorretto, volgare, trasandato) che avvalendosi della credibilità che il nome “scienza” vanta, si lancia in fantasie che il buon Galilei avrebbe guardato con orrore. Ma in fondo una consapevolezza di questo deve esserci se nell’introdurre la notizia:  Un pianeta, due soli e una luna (forse abitabile) da scoprire su National Geographic viene fatto un paragone con la grande “fiction”:

Un pianeta con due soli, proprio come Tattooine, il pianeta di Luke Skywalker della saga di Guerre stellari: scoperto in settembre dalla sonda Kepler della NASA a 200 anni luce dalla Terra e identificato con la sigla Kepler 16-b, è un gigante gassoso delle dimensioni paragonabili a Saturno, con poche probabilità di essere adatto alla vita.

Ma secondo nuove simulazioni effettuate al computer, attorno al pianeta potrebbe orbitare una luna simile alla Terra, capace di ospitare forme di vita.

Di scientifico c’è veramente poco, la notizia della scoperta di Kepler 16-b era già stata data il 15 settembre scorso, oggi è stata solo aggiunta la simulazione computerizzata eseguita da uno studente della University of Texas, Billy Quarles, che ha così conquistato la home page del sito di National Geographic, dove giustamente è stato aggiunto l’accostamento con Luke Skywalker, il protagonista di Guerre stellari. Ma a questo punto ci domandiamo, come è stata impostata la simulazione?

Billy Quarles, studente di dottorato della University of Texas di Arlington, e alcuni colleghi hanno simulato diverse possibili configurazioni del sistema di Kepler-16b in cui potrebbe esistere un corpo celeste abitabile.

La simulazione è stata fatta cercando la possibilità che esista un corpo celeste abitabile, e il computer ha detto di sì.

E così il fatto che “potrebbe esistere” una luna intorno a Kepler 16b diventa una notizia.

Cioè non è più l’esistenza di qualcosa a fare una scoperta, ma la sua “non impossibilità”!

Con questi parametri sarebbe ugualmente possibile dare la notizia che esiste la famosa Teiera di Russell, che il filosofo inglese propose per screditare la religione:

Se io sostenessi che tra la Terra e Marte ci fosse una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un’orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi purché io avessi la cura di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata persino dal più potente dei nostri telescopi.

Sembra proprio che parlasse della luna di Kepler 16-b.

 


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Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

9 commenti

  1. Mi chiedo a questo punto cosa sia la vera scienza. Personalmente, se trovo scritto “è un dato scientifico” il più delle volte comincio a dubitare della serietà di chi lo ha scritto, per il fatto che non sono in tanti a sapere cosa è un dato scientifico e cosa no. Gli epistemologi si interrogano da anni su cosa sia effettivamente scienza e cosa no, e sulla validità dei dati scientifici. Da quel che ho capito io (esprimo una mia impressione, della cui validità rispondo personalmente) le “dimostrazioni scientifiche” riguardano dei fatti dai quali si può inferire che un evento è possibile. Esempio stupido: un uomo, per via della sua situazione muscolare, è morto in piedi, dacché se ne deduce che tale cosa è possibile a certe condizioni. Le “teorie scientifiche” invece sono delle generalizzazioni di fatti, che però restano valide fino a prova contraria. Altro esempio stupido: la legge di gravità descrive fenomeni con cui abbiamo a che fare in maniera precisa, ma non esclude che un giorno un oggetto essa possa dimostrarsi in qualche modo erronea. Non sono uno scienziato (e il tenore dei miei esempi lo dimostra ampiamente), ma queste sono le mie impressioni. Lieto di parlarne con voi.

      • Michele, dici bene, non bisognerebbe mai perdere di vista Popper, ma ho la sensazione che sia uno di quei nomi su cui tutti, a parole, dicono di concordare ma poi in pratica viene ignorato.

        Credo che una prova sia anche l’argomento che hai proposto nel tuo bellissimo articolo su UCCR, (http://www.uccronline.it/2012/01/13/le-neuroscienze-decretano-la-fine-del-libero-arbitrio/).

        Una scienza con troppi “secondo me”, dove il punto di vista dello scienziato prevale sul dato sperimentale, ha qualcosa che non va.

        • Popper viene volutamente direi dimenticato,con lui Galileo etc..
          Il problema è in fondo il solito,siam sempre a far i conti con la terminologia,come disse ‘mastro’Paolo Villaggio:”L’italiano è una linhgua maledetta”.Cosa si va ad intendere con scienza?cosa con dato scientifico?
          Come con teoria,evoluzone specie etc..così con scienza si viene a indicare qualsiasi conoscenza più o meno limitata conseguenza di una qualche osservazione conseguenza di qualche forma sperimentale riguardante qualche branca che possa definirsi scientifica.
          ‘Vulgo’ tutto e nulla.
          Tanto più se scienza è usata da riviste o trasmissioni come Focus,Mistero,Voyager etc..che quantomeno più che far scienza hanno interesse ad avere ‘pubblico’ e a stuzzicare interesse eventualmente in campo scientfico.
          In pubblicazion ufficiali e sulle riviste più accreditate in campo scientifico si va più con i guanti,c’è più mderazione anche se anche li se ne possono vedere mille ed una notte.
          Caso anche dell’archeoraptor sul National Geographic magazine o notizie su Prahlad Jani…
          Quindi si può fare una prima distinzione fra scienza usata sapientemente come supporto alla reclame dell’articolo,l’altra usata per legittimare una determinata ideologia,e poi la vera che è quella che viene perfettamente descritta dal cobnnubio Popper-Galileo,volendo con la partecipazione di Einstein-Newton.

      • La ringrazio, ma non si faccia remore: ho scritto quel commento in forma dubitativa, anche se entrava più decisamente ogni critica era ben accetta 😉 Le mie, come ho detto, sono solo impressioni, nulla di più. Figurarsi che io pensavo di aver scritto qualche stupidaggine…

  2. E’ come quando si sente al telegiornale dire:
    l’Italia è il primo paese, dopo Russia, Francia e Germania…

    Ma se è dopo Russia, Francia e Germania, NON E’ il primo paese!
    Oppure

    E’ la prima volta dal 1964 che a Roma…

    Ma se è dal 1964 NON E’ la prima volta che…

    In una parola: SENSAZIONALISMO
    (dei giornalisti e degli “scienziati” per ottenere finanziamenti)

  3. mi stavo chiedendo se la ricerca di una teiera intorno al Sole sia più o meno complicata della ricerca del bosone di Higgs…

  4. mi associo a Piero. il problema è lo spirito ‘commerciale’ che dilaga ormai in tutti i campi: se vuoi essere ascoltato, devi gridare, fare notizia, stupire.
    guardiamo cosa sono divenuti i telegiornali da qualche anno a questa parte: un’accozzaglia di cronaca rosa(le top models)-nera(avetrana e consimili)-verde(extraterrestri)-chiazzata(animali e loro simpatizzanti).
    Se si sono ridotti così i tiggì, cosa vogliamo aspettarci dal resto dei mezzi di comunicazione?

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