Lockdown: efficace contro la democrazia

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Uno studio pubblicato dall’Università di Oxford mostra come il lockdown abbia ridotto la democrazia in tutti i paesi del mondo

Le misure di lockdown applicate in molt paesi del mondo vengono definite inaccettabili da uno studio pubblicato dall’Università di Oxford. La scienza non fornisce risposte per i provvedimenti chiedevano esser essere sempre una responsabilità politica. Nel caso del Covid-19 una strada alternativa viene proposta dal gruppo di Great Barrington, una strada che evita i lockdown preservando tutti gli aspetti della vita sociale. https://academic.oup.com/jlb/advance-…

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

29 commenti

  1. Giuseppe Cipriani on

    E come difenderesti i più deboli, Enzo? Impedendogli di avere una vita sociale e imponendogli regole ad hoc? In pratica ghettizzandoli. Potremmo creare dei grandi campi di concentramento di questi deboli, di cui anch’io faccio parte, per lasciare gli altri (ibra, rambo, roky, tarzan, tex…) liberi di infischiarsene del virus, tanto a loro gli fa una pippa.

    • Rag. Giovanni Diabolik on

      L’esempio della Svezia dimostra come tutti i provvedimenti presi dal nostro governo (mascherine, coprifuoco, chiusure di locali, lockdown etc…) sono del tutto inutili.
      Poi ovviamente YouTube rimuove i video che documentano la realtà svedeese; meglio che il popolo bue si beva la narrativa propinata da Conte & C.

      • Giuseppe Cipriani on

        Io non difendo il lockdown, non chieda conto a me di questo. Ho solo chiesto a Pennetta come si possono tutelare i deboli senza rischiare di ghettizzarli.

          • Giuseppe Cipriani on

            Qui da me, per ora, siamo regione gialla, con una sorta di lockdown “dolce” sostenibile, a detta anche degli stessi commercianti. I numeri sembrano lentissimamente rientrare; se così sarà, peccato non averlo capito prima.

          • Rag. Giovanni Diabolik on

            @Cipriani: non so dove abita (ed alla fine importa poco o nulla).
            Non so nemmeno a ‘quali numeri’ si riferisce; perché in tutta Italia siamo ben lontani da scenari come quelli narrati da S. King nel suo romanzo ‘The Stand’ o dal Manzoni nei famosi capitoli della ‘Peste’.
            E questo nonostante la propaganda di regime cerchi in tutti i modi di convicerci del comtrario.

  2. Grazie, Enzo, come sempre, la tua analisi è lucidissima.
    Mi pare, tuttavia, che questi signori del sito cui rimandi caschino dal pero, o fingono di farlo, tanta è abbagliante l’evidenza che ciò di cui si lamentano non è frutto di imperizia, ma, al contrario, di gradissima perizia e talento.
    Parlerò di numeri, dati, aritmetica, cose su cui non sarà possibile eccepire.

    L’ISTAT è un Ente statale, e quindi non può non stare dalla parte del Potere, e il Potere mentre sempre (basta partire da Sofocle, passare per Machiavelli, e finire con Orwell). E pur tuttavia, suo malgrado, in questo caso del Covid 19 non può mentire, perché è vincolato dagli stessi vincoli di controllo che impone ai suoi sudditi. Ne consegue che, nello specifico caso dei numeri forniti da Ministero della Salute, I.S.S., ISTAT, sui decessi, tali numeri devono necessariamente essere veri; questo perché ISTAT e Anagrafe Nazionale devono tenete l’identico computo delle nascite e dei decessi, ma, soprattutto l’Anagrafe Nazionale (che dipende dal Ministero degli Interni) è collegata all’Agenzia delle Entrate (che dipende dal Ministero dell’Economia e delle Finanze), e non si possono tassare i morti.
    Ora, secondo i dati ufficiali, rilasciati dal 1° Gennaio 2020 fino al 31 Agosto 2020, rispetto al medesimo periodo dello scorso anno, in Italia c’è stato un aumento complessivo (ossia considerando l’intera popolazione) dei decessi dello 0,0903%!!!
    Per la minuziosa precisione, i dati (ripeto ISTAT) sono questi: con riferimento ai decessi dello stesso periodo dell’anno precedente, relativamente all’insieme dei decessi l’aumento è stato dell’8,6%; ma questo dato si riferisce (e quindi è relativo) all’insieme delle morti; e non all’insieme delle totalità della popolazione. Ora, dato che la percentuale dei deceduti (rispetto all’intera popolazione) è dell’1,05% , ne consegue che il dato assoluto dei decessi è
    1,05 X 8,6 : 100 = 0,0903. Faccio rilevare due cose importantissime:

    1°, sia che si consideri il dato relativo al sottoinsieme dei decessi (+ 8,6%), sia che ci si voglia riferire a quello assoluto della popolazione (+ 0,0903%), tale aumento ricade abbondatemente al di sotto dei limiti di oscillazione della norma.

    2°, in ogni caso, non esiste prova alcuna che tale aumento sia da attribuire, direttamente, al Covid 19; mentre indirettamente è certo che sì. Perché? Perché ogni patologia che non sia Covid 19 NON VIENE CURATA, esiste solo il grande feticcio.
    Questi dati, verificabili da chiunque, seppure ufficiali, non li vedrete mai in TV o sul mainstream, perché riconducono alla più grande truffa della Storia umana, e la sbugiardano.
    Chiudo con una domanda: come definire, con una o due parole (magari tre), chi, a fronte di un aumento percentualmente insignificante (insignificante in termini statistici, che ogni vita sia preziosa è scontato; ma è parimenti scontato che si nasce e si muore) disintegra il tessuto sociale di una Nazione, e condanna all’inedia almeno la metà della popolazione??? Vedo che a chi campa di stipendio pubblico, o di pensione questo punto proprio non si riesce a ficcarlo in testa. E trovo questa cinica indifferenza non meno disgustosa della delinquenza politica che ha voluto il disastro.
    D’altro canto, l’ordine non è forse il Grande Reset?

    • Giuseppe Cipriani on

      Lei appiattisce, spalma, i dati della mortalità a livello nazionale, immagino consapevolmente, “dimenticando” che nelle aree dove il covid ha colpito duro i numeri sono stati davvero allarmanti. Mi domando se anche queste modalità di fornire info pro domo propria non siano in fondo disoneste quanto le disonestà che intenderebbero denunciare. Questo naturalmente escludendo che il suo sia stato solamente un intervento ingenuo.

      • Rag. Giovanni Diabolik on

        Allarmanti… sì, ma nella prima fase dell’epidemia, quando non si sapeva (o si voleva ?) come curarlo.
        Curando le polmoniti come i medici hanno sempre fatto in precedenza, permetterci l’uso di farmaci come l’idrossiclorochina, che da quanto ho letto si è rivelata decisamente efficace; invece di proibirla.

    • Signor Francescom grazie per il suo post eccezionale come sempre. Questo suo post e il video del professore Pennetta chiariscono molte cose almeno per chi non è ritardato. Spero che presto venga la possibilità di parlare di evoluzionismo.

  3. Ciao Enzo,

    ho notato che è da tempo che ti occupi della questione dell’ingegnerizzazione di SARS-COV2, il che è utile e ammirevole… MA… onestamente non capisco la sicumera con la quale te, e non solo te, ignorate la questione dell’isolamento del virus:

    Video Interviste di ByoBlu e studio sul cosiddetto “isolamento” di SARS-COV2:
    https://www.byoblu.com/2020/09/12/lo-studio-in-esclusiva-su-byoblu-virus-mai-isolato-una-dittatura-basata-su-tamponi-non-convalidati-stefano-scoglio-candidato-premio-nobel-per-la-medicina-nel-2018/
    https://www.byoblu.com/2020/10/25/questo-virus-e-un-business-mondiale-stefano-scoglio/

    Scoglio risponde ai “facts checker” di Facta
    https://www.databaseitalia.it/dott-stefano-scoglio-fact-checkers-o-falsologi-la-mia-replica-ai-soldatini-del-dittatore/

    A me non sembrano argomentazioni irrilevanti… anzi mi sembrano DECISIVE.
    Capirai bene che, a livello logico, ha poco senso sperticarsi per dimostrare sostenibilità dell’ipotesi dell’ingegnerizzazione di un patogeno del quale non esistono prove scientifiche della sua esistenza… ^^

    Sarebbe il caso che esprimessi un’opinione in merito a mio parere…

    Un sincero abbraccio.

    • Rag. Giovanni Diabolik on

      ho notato che è da tempo che ti occupi della questione dell’ingegnerizzazione di SARS-COV2, il che è utile e ammirevole… MA… onestamente non capisco la sicumera con la quale te, e non solo te, ignorate la questione dell’isolamento del virus:

      Non posso che concordare appieno…. diversi addetti ai lavori infatti negano che il ‘virus cinese’ sia mai stato isolato.

  4. Sig. FRANCESCOM dopo aver letto il suo post mi sono affrettato a controllare i dati che aveva fornito. Non è stato per sfiducia ci mancherebbe ma è che sono dati incredibili eppure sono dati veri e mi chiedo perchè la televisione non ne parla. Mi sono collegato al sito dell’ISTAT ed effettivamente tutto corrisponde a quello che lei ha scritto. Un aumento delle morti di meno dello 0,01 percento in Italia. E allora l’epidemia sta solo in televisione e nei giornali e nelle menti malate di chi ci da fiducia. C’è però una domanda alla quale non trovo risposta. Come si spiega il caso di Bergamo? lì i morti ci sono stati davvero e lo so di sicuro perchè ho dei parenti che vivono a Azzano San Paolo e i morti li hanno visti. I numeri sono quelli che lei ha scritto e ne sono doppiamente sicuro perchè ho verificato sull’ISTAT, e allora come mai a Bergamo è successo quel macello? Anche prima che lei scriveva il suo post io ho cercato la risposta cioè da mesi. Nessuno lo dice. Lei che ne pensa? Grazie se mi da una risposta.

    • Rag. Giovanni Diabolik on

      Come spiegare il numero di morti ?

      Anche mio padre nota che, attualmente, le necrologie pubblicate sul quotidiano locale occupano una mezza pagina (in media); quando invece durante gli scorsi mesi di Marzo/Aprile occupavano anche sei/sette pagine.
      Come spiegare questi numeri ?
      Bella domanda…. c’è chi ha azzardato una correlazione tra la scorsa vaccinazione antinfluenzale e le successive morti di COVID, ipotesi sulla quale comunque credo sarebbe doveroso indagare; per quanto mi riguarda, da semplice uomo della strada, ho notato che si riuscì ad individuare una terapia efficace solo circa un mese dopo l’inizio della crisi, quando un medico (veramente eroico) contravvenendo alle disposizioni (imposizioni ?) ministeriali effettuò alcune autopsie tramite le quali riuscì a comprendere la causa di morte e a individuare una cura efficace.

  5. La risposta alla sua domanda non necessita di una formulazione teorica, sta nei semplici fatti; ma se lei è un teledipendente, o uno di quelli che “…l’ho letto sul il giornale…”, lasci perdere, smetta di leggere, potrebbe stare a un metro da un elefante, e non lo vedrebbe. Dal poco che ho letto di lei, non mi pare, tuttavia, che appartenga alla triste schiera delle anime perse.
    Delle due una:
    1°, o i bergamaschi sono proprio gracilini e malaticci di costituzione, oppure le cause che hanno portato ad un (reale, purtroppo) impennarsi della curva delle morti devono necessariamente ricercarsi altrove. Da cui,
    2°, non bisogna essere un’aquila, per individuare queste cause. Lei si chiede come mai nessuno, ossia Governo e mainstream, ha mai dato una risposta alla sua (e di molti) domanda; ma proprio nella mancata risposta sta la risposta.
    Se le cause non sono da attribuire alla pessima qualità genetica dei bergamaschi, o di chi, pur non bergamasco, abita nella zona, allora le cause devono necessariamente essere o di tipo ambientale, oppure dovute ad una qualche azione di origine antropica.
    Cominciamo dalle cause ambientale, anzi, causa. Basta consultare una qualsiasi mappa dell’Europa, che riporta l’inquinamento dei vari territori, per fare una scoperta singolare: tutta la Val Padana e segnatamente l’area di Bergamo e della zona ovest del bresciano, sono in assoluto le più inquinate d’Europa. E basta sapere, anche, che le polveri sottili sono il terreno di coltura privilegiato, una vera leccornia, per i virus di qualsiasi tipo. Questa la causa ambientale, la sola della quale le autorità governative non hanno responsabilità.
    Le cause di origine antropica sono:

    a, la presenza, guarda un po’ la casualità!, di antenne 5G. Gori giura che ce ne sono solo quattro, i bergamaschi giurano che la città ne è piena. Anche fossero solo quattro, esiste, proprio come minimo, il fortissimo dubbio che la radiazione 5G comprometta il sistema immunitario. Altra curiosissima coincidenza è che Wuhan è una delle aree al mondo massivamente coperta da 5G. Molti lo negano, faccio copia incolla da un sito debunkomane:
    “Ma la scienza ci dice che il 5G non ha creato e non veicola il Coronavirus e che, ad oggi, fa meno male di molti dei tweet che si diffondono in rete”.
    E chi lo ha mai detto? Quale idiota può pensare che il 5G crei o veicoli virus? Qui stesso, ho detto che voci autorevolissime (su questo punto non posso qui soffermarmi) avanzano serie e fondate obiezioni su questa tecnologia, soprattutto per quanto riguarda la depressione del sistema immunitario. Nessuno ha mani affermato che il 5G crea e veicola virus!

    b, la massiccia campagna di vaccinazioni che hanno dovuto subire i bergamaschi, soprattutto le persone anziane. https://www.bergamonews.it/2019/10/21/vaccinazione-antinfluenzale-a-bergamo-ordinate-185-000-dosi-di-vaccino/332164/
    Ora, è scientificamente dimostrato che i vaccini deprimono il sistema immunitario. Qui non ho tempo, i dubbiosi chiedano al Prof. Pennetta.

    c, qui entriamo nel territorio delle responsabilità politiche, ne ha accennato il Rag. Diabolik.
    D’imperio, in servile obbedienza ai dettami di una organizzazione privata, il Governo Conte ha imposto protocolli terapeutici fatti apposta per non curare ed anzi per uccidere. Il Governo, agendo sulle Direzioni sanitarie (tutte di nomina PD), ha fortissimamente scoraggiato le autopsie (sempre per ordine OMS), che avrebbero reso evidenti la causa dei decessi, e che avrebbero evitato la ventilazione che, piuttosto che curare, ha spappolato i polmoni di tante povere creature. Pagheranno i responsabili? Ne dubito in questa vita, dove al momento sono vincenti. Di questo ho già parlato mesi fa.

    d, aver follemente (oppure strategicamente, a seconda dello scopo) ammassato le fasce più esposte, gli anziani, in lager sanitari, così che proprio non avessero scampo. Ed infatti non ne ebbero.

    Sig, Endecat, colleghi questi punti, ed avrà la risposta la sua domanda.
    P.s.
    (Mi scuso per eventuali refusi)

    • Giuseppe Cipriani on

      E, beato iddio, è bastato un banalissimo distanziamento sociale e l’uso di mascherine per far rientrare i numeri… Pensi un po’!

      • Giuseppe Cipriani on

        Riguardo ai morti concordo che molti se ne sono andati perché curati in modo sbagliato. E sotto gli occhi di tutti, ancora oggi, è che i ricchi muoiono in misura minore dei poveretti senza nome che sono tornati a centinaia a rinfoltire il numero dei decessi giornalieri.

    • Grazie signor Francescom adesso finalmente ho capito. E stato chiarissimo e questo vuol dire che siamo nelle mani di chi vuole la nostra morte.
      Comunque grazie al cielo non sono un teledipendente ho capito da tempo che i giornalisti sono tutti venduti e non dico cosa penso di questo governo solo per rispetto al professore Pennetta. Le mia parole sarebbero troppo forti. Allora lei non vede una speranza una possibilità che le cose possono cambiare? Grazie se mi risponde.

  6. Perdonate l’OT,
    vorrei chiedere da persona profana al Dott. Pennetta, cosa ne pensa del protocollo per i medici di base, che sconsiglia antiinfiammatori e cortisone per i casi più gravi (vedi portale Virgilio).
    Ho letto la lettera della Dott.ssa Grazia Dondini (Sito Maurizio Blondet) e sono sconcertata.
    Posso testimoniare per conoscenza, come i pazienti siano lasciati soli dalla maggior parte dei medici di base, che invitano i malati positivi al Covid a rivolgersi alle istituzioni, inaccessibili anche per telefono. Il quadro è spaventoso. O ho capito male o si configura una strage volontaria e una devastazione economica guidata.
    È mai possibile?

    • Sì, Signora Graziella, secondo me è proprio così. I protocolli e tutte le altre minuzie che sentiamo ogni giorno seguono la linea principale. Spiego il mio pensiero: è da tanti anni che ai piani altissimi pensano che siamo troppi su questa terra, che la popolazione mondiale deve cominciare a calare, guarda caso, dal 2020, che le risorse sono finite. Pensano che non serviamo più a niente, non produciamo niente e consumiamo troppo, che verremo sostituiti dall’intelligenza artificiale e dalle macchine. Per fare tutto ciò occorre modificare/creare l’uomo nuovo; quello che sta distante, quello che sta in casa, quello che muore prima, quello che abortisce fino al nono mese, quello che si toglie di mezzo con l’eutanasia. La stessa promozione forsennata dell’omosessualità e transessualità, cavalcando l’onda dei diritti, dell’uguaglianza, della non discriminazione (l’ex moglie di Jeff Bezos ha donato, in un solo anno, la bellezza di 1miliaro e 700milioni di dollari, cioè, 34mila miliardi delle vecchie lire!! ad associazioni ed enti che si occupano di diritti LGBT, e dico la ex moglie, quella meno ricca deli’ex marito), tutto, ma proprio tutto, è fatto con un solo scopo: la sterilità (avessero mai donato, questi “filantropi”, un solo dollaro per la fertilità) e la morte di più persone possibile. Qualche medico solitario ha detto che alcune campagne vaccinali promosse da Gates in Africa (dove sperimentano i vaccini nuovi, ergo, dove c’è la carne da macello) hanno provocato sterilità, ma tu guarda il caso. Adesso ci si mette pure la pandemia, e ci hanno già detto che ce ne saranno altre più letali. So bene che tutto ciò è incredibile, ma è utile ricordare che tante altre cose non sono state credute, quando impazzavano Stalin, Hitler, Pol Pot, Mao… L’uomo non è cambiato proprio per niente, altrochè “mai più questo” “mai più quell’altro”; siamo ancora lì. A volte penso che una bella guerra sarebbe più onesta e meno ipocrita di tutto quello che sta succedendo. La devastazione economica guidata è una conseguenza prevista che fa parte dello stesso piano.

  7. Durante il lockdown di Marzo volli anche io intraprendere la strada dei risultati dei decessi dell’anno precedente purtroppo senza nessun successo.Ero sicuro che li avrei trovati solo dopo mesi e così è stato…ma come si suol dire:meglio tardi che mai!Ovviamente chi tira in ballo il 5G e le misure contro le restrizioni irresponsabili di questo governo deve sentirsi etichettato come negazionista quasi in modo così disprezzato che passano in secondo piano le misure antidemocratiche,passa inosservata anche la pochezza di idee che contrastino il problema stesso.
    Quali sono le soluzioni? Se i fatti non differenziano il numero di decessi del 2019 con quello del 2020 mantenendo un numero invariato dei decessi si sta parlando solo di aria fritta,se invece ci caliamo nella parte di poter trovare la soluzione dovremmo fare capire ai tecnici del governo che bisogna intensificare i reparti covid con attrezzature e personale qualificato in modo da non sopprimere la libertà pubblica.Bisogna far capire che è più giustificato sacrificare le casse governative piuttosto chiedere a poveri cittadini un ulteriore sacrificio “dittatoriale”,bisogna far capire che con le chiusure si rischiano danni economici non indifferenti per la piccola imprenditoria locale favorendo multinazionali come Amazon e Co.,bisogna far capire che stanno trascurando persone con patologie ben più complesse,bisogna far capire che ci sarà un crollo psicologico da parte dei più deboli,bisogna far capire che con la didattica a distanza accrescerá il numero di analfabeti o annienterá in modo netto le potenzialità di ogni singolo studente e si distruggerá completamente l’attenzione agli studi e sui progetti.Il vero disastro sarà questo…ma chi di dovere continua ad avere le fette di prosciutto davanti agli occhi senza muovere una virgola…

  8. Giuseppe Cipriani on

    La mia opinione, per quanto può valere quella di un singolo, è che riguardo al covid abbiamo sbagliato tutti. Dai negazionisti della prima ora ai propugnatori della prudenza massima. Tra i due estremi ci stanno tutti i gradi di giudizio, da quelli da bar a queli da blog, con guru e guretti dalle granitiche certezze e risolutive ricette. Qui si vive cammin facendo, tarando il tiro man mano, sbagliando e cercando di rimediare. Diffidiamo di chi sa col senno di poi e avrebbe fatto e bla bla. I gorilla malati di ebola sapete che fanno? Si iso!ano dal gruppo e vanno a morire, delle volte non serve perché il gruppo è già infetto, altre lo salva… Forse un parlamento di gorilla avrebbe già deciso il da farsi per il bene di tutti, e scusate il paradosso.

  9. L’esame di tutta la questione mi sembra assai complesso. Quello che è evidente è che la versione ufficiale semplicemente è falsa. Personalmente, mi sono convinto che, almeno in astratto, la spiegazione più semplice di tutti i fatti (il che ovviamente non significa automaticamente che sia quella giusta) è quella di una pluralità di virus, con diversi gradi di contagiosità e di letalità (tendenzialmente in proporzione inversa), rilasciati intenzionalmente e opportunamente dosati in varie aree geografiche per creare l’effetto voluto, senza peraltro correre il fastidioso rischio di perdere il controllo di quelli più letali (cosa che evidentemente non converrebbe nemmeno a chi li rilascia). Questi ultimi ceppi anche per tale motivo dovrebbero essere i meno contagiosi da rilasciare quindi in grandi quantità solo in alcune aree (ad es. il Bergamasco).
    Ammetto che non esiste alcuna prova che le cose stiano effettivamente così, ma sul piano logico, l’ipotesi funziona per mettere tutto in un quadro coerente. Del resto, non è una mia solitaria invenzione: qualcosa del genere era stato ipotizzato, nero su bianco, da istituzioni mediche come il John Hopkins School, prima che il Covid fosse (ufficialmente) conosciuto:

    “Anticipating Challenges During the Deliberate Release of a High-Impact Respiratory Pathogen
    Previous epidemics and pandemics caused by high-impact respiratory pathogens, such as the 1918 influenza, showed how such pathogens can lead to widespread health, social, and economic damages.36 Now, with advances in biology, a high-impact respiratory pathogen could be engineered to create transmissibility and lethality. The deliberate release of such a pathogen could substantially add to the already extraordinary consequences that would follow a naturally occurring pandemic event.
    A key difference between deliberate release scenarios and those in which a high-impact respiratory pathogen emerges and spreads via natural mechanisms would be the possibility for there to be multiple attacks, or “reload,”in a deliberate event. A sophisticated assailant could use a bioweapon to target areas of public health vulnerability or to deliberately inflict harm on the population or particular segments of it. The ability to effectively respond to such a deliberate event would depend, in part, on an understanding of the risk of subsequent attacks. Activities in the nonhealth domain, such as attribution and interdiction, would be critical capabilities alongside medical and public health response. Currently, there is no clarity on which agency would lead the response to a deliberate event and what responsibilities this would entail (ie, operating the public health response or the investigation and attribution).” Preparedness for a High-Impact
    Respiratory Pathogen Pandemic, settembre 2019, p. 22.

    (https://apps.who.int/gpmb/assets/thematic_papers/tr-6.pdf)

    • Un’alternativa alla narrazione potrebbe essere che i virus stessi si siano evoluti a nostra insaputa e stiano usando il genere umano come serbatoio per la loro propagazione. Ci stanno usando, insomma. E stanno tarando il tiro per ottenere una bassa letalità e grande diffusione in modo da ampliare il loro dominio nel mondo. Il rischio è che anche i batteri cattivi imparino a fare lo stesso… A meno che non sia proprio una guerra dei mondi tra virus e batteri cattivi a salvarci…

  10. Ripeto la domanda, nella speranza che qualche medico o specialista possa rispondere.
    Stanno ostacolando l’efficacia delle cure domiciliari tramite protocolli?

    Se sì, perchè l’ordine dei medici non si ribella?
    Quello che ho constatato è che i medici di base delegano i malati ai servizzi asl e che questi non rispondono.
    Sospetto che i eadici, passibili di denuncia penale non vogliano esporsi, a fronte di linee guida assurde emanate da enti che non devono rispondere penalmente di nulla. Mi sbaglio?

  11. Sig. Endecat, lei mi chiede due cose: a, se le cose possono cambiare; b, se c’è speranza.

    A, le cose cambieranno necessariamente, giacché il mutamento è intrinseco alla natura delle cose. La vera domanda, pertanto, è verso quale direzione volgerà il cambiamento. A questo riguardo, ho pochi dubbi, anche tenendo conto che non passa giorno che, chi possiede microfono e rotatorie ce lo comunica che più chiaro non si potrebbe. Il messaggio è esplicito e chiarissimo: scordatevi che si si possa concedere di tornare alla vita che fu vostra dei vostri padri e dei vostri antenati. Qual mondo è finito! Oramai lo dicono chiaro e tondo, e non velatamente ed ambiguamente come fino a nove mesi fa. E non posseggono solo la totalità dei microfoni e delle rotative; posseggono TUTTO. Dall’emissione monetaria alla proprietà delle materie prime strategiche, ai Governi, alle università, all’industria dell’intrattenimento (ossia propaganda), alle catene di distribuzione di beni e servizi; e, per quanto riguarda l’Occidente, hanno completamente preso possesso della struttura fu di supporto alla religione cattolica (oramai estinta). Dopo aver preso possesso della Curia, e della maggior parte del cardinalato, sono finalmente riusciti a portare un loro uomo al vertice della gerarchia.
    Ora, mi dica lei, a fronte di questo quadro, verso quale direzione potrebbe volgere il cambiamento?
    Rimanendo a noi, lo sa che almeno la metà della popolazione italiana è convinta che questo Governo l’abbia salvata dalla catastrofe e che lavori per il suo interesse? Quando si ha il potere di manipolare le persone al punto tale da riuscire a farsi ringraziare mentre le si sta distruggendo, secondo lei, come potrebbe finire? A queste persone, ridotte a zombi, letteralmente, puri simulacri, né vivi, né morti, si può far credere e far fare qualsiasi cosa; persino indurle a linciare coloro che sono rimasti umani.
    E quindi, non vedo come le cose possano cambiare, se non con un fine corsa, un fine partita, lo schianto. Il sistema non può essere riformato; un conto è resistere e testimoniare fino alla fine (come qui qualcuno fa), altro conto è illudersi che un grammo possa pesare più di una tonnellata.
    Un sistema che pone l’uomo al centro dell’universo, non può durare, giacché il centro non è l’effimero, ma l’Eterno. Se non si capisce questo, una volta che la tribolazione finirà, per coloro che non hanno compreso, o, peggio, che saranno stati complici, non ci sarà salvezza. Sprofonderanno.

    B, e questo porta alla questione della speranza. Mi sembra che qui la speranza c’entri poco, qui si tratta di certezza. Coloro che hanno voluto e perseguito questo disastro, e tutta la sotto-umanità che li ha seguiti e li segue, non vinceranno, anche se a un certo punto sembrerà che così sia. Non possono vincere, perché sono puro caos, puro male; ma prima della loro disfatta, che sarà rapida e totale, avranno distrutto tutto quello che c’è da distruggere. Poi sorgerà il sole.

    Si chiama Apocalisse.

    • Giuseppe Cipriani on

      Alla fine non vince nessuno, caro Francescom. Sorella morte, la vera dispensatrice di giustizia, sistema ogni cosa. Muoiono e poi puzzano allo stesso modo potenti e poveri cristi, grandi e miseri uomini. Questa è l’unica certezza, un epilogo da applausi! Consolante.

  12. Ancora oltre 700 morti covid oggi. Di questo passo a fine anno avvicineremo gli 80.000 morti… Considerando che in un anno muoiono in Italia tra 600.000 e 700.000 morti fa una bella fetta percentuale.

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