Cannabis et circenses: quando i concerti “addormentano” la protesta

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Il manifesto del concerto di Woodstock del 1969.

Dopo il concerto per il “Giorno della Terra” siamo giunti al “Concertone” del 1° maggio.

 

Per Marx la religione era l’oppio dei popoli, ma l’oppio che i popoli devono temere realmente è quello vero, quel mix di droghe e musica che, a partire dal concerto di Woodstock del 1969, ha come scopo quello di addormentare la vera protesta.

 

Nel manifesto del concerto di Woodstock del 1969 venivano promessi “Tre giorni di pace e musica“, ma mentre migliaia di giovani si stordivano al suono delle band e sotto l’effetto dell‘LSD, in Viet Nam nulla cambiava, i loro coetanei continuavano a combattere, a uccidere e a essere uccisi in un’inutile strage:

 

La cultura psichedelica che avrebbe stordito un’intera generazione, era nata negli ambienti universitari ma non era un movimento partito dal basso. I primi a promuoverla erano stati dei rappresentanti delle élite sociali e politiche, a partire da quel William S. Burroughs (1914-1997), scrittore, discendente di una ricca famiglia di St. Louis e laureato ad Harward, protagonista della Beat Generation degli anni ’50, che fu la prima a diffondere il culto delle droghe, ad Aldous Huxley (nipote dell’ex presidente della Royal Society, Thomas Huxley e fratello del biologo e primo Presidente dell‘UNESCO, Julian Huxley) che nel libro “Le porte della percezione” del 1954, teorizzò una società nella quale le droghe avrebbero avuto un ruolo di sostitute della religione:

Huxley non solo si presenta a favore della liberalizzazione delle droghe, bensì auspica uno sforzo tecnologico e culturale significativo alla ricerca di droghe utili alla crescita spirituale della collettività.

Wikipedia

Ma le droghe furono infine veicolate da Thimothy Leary, un professore dell’Università di Berkeley, che aveva conosciuto Aldous Huxley durante un soggiorno a Firenze condividendone l’interesse per le sostanze psichedeliche e che era stato ammesso al programma della CIA “MKULTRA“, di controllo del comportamento mediante sostanze psicoattive tra cui l’LSD.

Quando infine nel 1969 la rivolta giovanile contro la guerra nel Viet Nam sembrava mettere in difficoltà il governo degli Stati Uniti, i movimenti “spontanei” degli Hippies fiorirono canalizzando le energie della protesta verso un mondo fatto di sogni ad occhi aperti, e così anziché essere indirizzate verso una possibile rivoluzione politica, furono orientate verso una sterile “Rivoluzione psichedelica“:

Leary era certamente un profeta luminoso, ma non così luminoso. In particolare le sue idee politiche apparivano un po’ ambigue; era un profeta pagano nichilista e opportunista. Scoraggiava sistematicamente ogni tentativo degli studenti radicali di combattere concretamente il Sistema militare-industriale e le Multinazionali.

M.A. Iannaccone, “La Rivoluzione psichedelica” – Sugarco Edizioni pag.184

Nasceva così con lo storico concerto di Woodstock e l’addormentamento della protesta, da quell’agosto del 1969 ogni emergenza sociale, ogni protesta giovanile, avrebbe avuto il suo “concerto”, il suo giorno di musica e cannabis, un momento nel quale illudersi di essere rivoluzionari, di fare qualcosa per cambiare il mondo, mentre invece si sta facendo il gioco di quelli che si vuole combattere.

E così anche stavolta, mentre le manovre economiche e golpiste delle élite tecnocratiche rubano il loro futuro, i giovani saranno tutti al “Concertone” del 1° maggio, tra birra e chitarre elettriche, distorsori e luci “psichedeliche”, acclamando i proclami anti-sistema della “Star” di turno e inebriandosi di tetraidrocannabinolo…

…convinti di essere dei ribelli, di fare qualcosa di rivoluzionario.

 

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

38 commenti

  1. Matteo Dellanoce on

    Da li in poi venne legalizzato l’odio!
    Divorzio, aborto … oggi embrioni manipolati, eutanasia, passando per la contrattualizzazione del matrimonio e l’educazione massificante da parte dello stato e mi aspetto la liberalizzazione di prostituzione e droga. Lo stato divenne creatore. Già con l’evasione fiscale come nuovo peccato originale.
    Poi parlano di libertà … va beh! problemi di tecnica! Ridatemi il Medio Evo di Dante, San Tommaso, delle Cattedrali e dei Monasteri fucine di amore, germi di scienza e conoscenza.
    “Fatti non foste per viver come bruti; ma per seguir virtute e canoscenza” ( Dante) …e quanto il Barbaro oggi siede sul pinnacolo del Tempio mi sembra evidente.
    Ma oggi è Domenica ed allora … Non praevalebunt!
    Matteo Dellanoce

    • O_O’

      Al di la che non ti hanno informato che la prostituzione in italia non è reato,
      mi dissocio completamente da questa e dalle tue ultime affermazioni che hai postato nei vari articoli.
      Ti posso dire che le cose sono un pochino pochino”più complesse” e che giudicare in tal modo e maniera non solo non è cristiano ma non è neanche positivo.
      Giustamente infatti citi Dante..

      Chiuso il mio OT a riguardo.

      • Matteo Dellanoce on

        Il tuo pensiero è lecito … a parte il ditino alla Fornero/Monti … Non sento il bisogno di professori che mi dicano, alla mia “veneranda” età e dopo aver girato il mondo ed essendo immerso nel mondo che il mondo è complesso.
        Complesso significa unito, abbracciato ed aspetto, da te, una dimostrazione scientifica che il mondo sociale ( sociologico) nel quale siamo immersi sia complesso … oppure è dis-plesso?
        Ci sono tracce di complessità, verissimo come da altri testimoniato qui di sopra, ma quelle non appartengono al mondo giuridico ( quello della legalità!)che imperversa in occidente quanto in oriente.
        Mi sembra che sia onesto intellettualmente ( intus-legere) ammettere che sia il riduzionismo ad uno la via che si sta perseguendo. E questo uno ha un nome e cognome: stato totalitario! poi fa e di quel che vuoi. Ci mancherebbe altro!
        Matteo
        PS per quanto mi risulta la prostituzione per strada è reato … E se rileggi bene parlo di legalizzazione della prostituzione. Cioè del far rientrare la prostituzione ( come lo spaccio) nella categoria commerciale di “vendita al pubblico”.
        PS ed in che cosa non sarebbe il mio giudicare non cristiano? Cioè è non cristiano andare contro la morte relazionale? E “positivo”? Cioè che la legislazione che viene avanti sia anche contro la ragione? A meno che non ti qualifichi come adoratore della ragione strumentale non capisco la tua critica .
        PS non è che stai adottando il metodo ad hominem?

      • Non mi sembra che Matteo sia poi tanto lontano dalla realta’.
        Dagli anni ’60 si e’ cominciata una vera e propria lotta, un vero e proprio odio, in primis contro i genitori e contro il padre in particolare.
        Invece di appianare i contrasti che inevitabilmente ci sono in una coppia, invece di perdonare e promettere di non ricadere nell’errore, cosa si fa? si facilita la dissoluzione della coppia, con tutto quello che ne consegue.
        La facilita’ di costumi poi allontana ancora di piu’ dalla fedelta’ coniugale (la carne e’ carne).
        Anche quando dice l'”educazione massificante da parte dello Stato”, non e’ che abbia tutti i torti.
        Sin dalle elementari ci e’ stato inculcato il concetto che il Regno delle Due Sicile fosse corrotto, tenesse i contadini in catene, ecc ecc mentre i regni massonici alla Savoia erano un tempio di liberta’.
        Non parliamo poi adesso dell’OBBLIGO di seguire corsi di educazione sessuale anche alle elementari.
        In conclusione, cosa ci sarebbe che non va nel post di Matteo?

          • Matteo Dellanoce on

            Molto comodo tirare una sassata e poi nascondere la mano!
            Almeno argomenta e motiva.
            Si chiama dialogo.
            Matteo Dellanoce

          • Si chiama dialogo.

            Grazie per avermi ricordato cosa sia il dialogo,non era necessario però.
            Un dialogo per aver luogo ,ed essere giusto il chiamarlo così, dovrebbe essere caratterizzato da alcune cose(Explicatio terminorum,chiarezza,sinteticità dei concetti,volontà dell’ autoverificarsi di chi dibatte etc..),fra le quali sicuramente uno scopo.
            Disgraziatamente,mio limite,ti prego quindi di scusarmi per questo,non trovo uno scopo per mandare avanti un simile dialogo qui con te riguardo tali cose.
            Nessun svicolare ,politicare o nascondere il sasso,semplice libertà di scelta unito al fatto di dover pensare anche per il meglio del blog in cui gentilmente vengo ospitato;infatti non ritengo utile neanche per il blog il verificarsi di un simile dialogo.
            Ad una cosa però ti voglio rispondere lo stesso,onde evitare dubbi inutili :
            “non è che stai adottando il metodo ad hominem?”
            no.sicuro ed onesto nell’affermarlo.la mia parola che puoi credere a questo.
            Grazie ancora,cordialità.

  2. Imagine there’s no heaven
    It’s easy if you try
    No hell below us
    Above us only sky

    Imagine there’s no countries
    It isn’t hard to do
    Nothing to kill or die for
    And no religion too

    “Lennon affermò che il brano era “anti-religioso, anti-nazionalista, anti-convenzionale e anti-capitalista, e viene accettato solo perché è coperto di zucchero”

  3. I veri rivoluzionari, i veri “eroi” sono i padri di famiglia che ogni giorno si alzano la mattina (non importa che lavoro facciano) per mandare avanti questo paese.
    E’ una frase qualunquista lo so, ma altrettanto qualunquista dei soliti slogan da “finto-rivoluzionari” che si sentiranno al Concertone (altro che gratis, pagato con i soldi dei contribuenti torchiati).
    Non a caso il piu’ fedele alleato del “Sistema”, dei “poteri forti” e’, almeno in Italia, la sinistra.

    http://www.youtube.com/watch?v=BLKsd5g5Wu8

    • E’ vero, i veri eroi sono i padri di famiglia:

      C’è un solo avventuriero al mondo, e ciò si vede soprattutto nel mondo moder­no: é il padre di famiglia. Gli altri, i peggiori avventu­rieri non sono nulla, non lo sono per niente al suo confronto…

      Charles Peguy

      Per chi volesse leggere il testo completo (che consiglio molto)
      http://www.claudio-rise.it/figli/peguy.htm

        • Destra..sinistra..anche esistessero realmente questi due schieramenti in Italia,non sono per nome intendo,è palese che qualsiasi direzione orendi al bivio poi t accorgi che le due vie,percorrendo anche luoghi diversi ma conducono allo stesso paese.
          Tutti gregari di qualcosa che ormai sta al di sopra.Lobbies,multinazionali,banche,tutto un sistema sorretto e sostenuto da tutti quelli che sono alla greppia,il ‘colore’conta poco,anche dato che hanno a portata di mano il pennello per cambiare all’evenienza.
          Poi valesse il detto “quello che non sapeva prese 30 anni” altro che problema delle carceri ci sarebbe.

          Non so se si possa definire eroe un capofamiglia,ne se sia qualunquista farlo,io,imho,direi che si può fare senz’altro,sicuramente è una figura lodevole,subissata che ha da fare “fatiche” che le Stalle di Auge,le Amazzoni,gli Inferi,l’Hydra di Lerna forse sarebbero imopresa più leggera..

    • Matteo Dellanoce on

      Grazie Piero le tue parole sono stimolo a proseguire e conforto di fronte all’ (ir)reale… ho tre figli ed una sola moglie! E so, cosa voglia dire oggi, avere il coraggio di assumersi la responsabilità dell’educazione.
      Siamo abbandonati e derisi … ma ancòra l’unica àncora per il futuro. Logicamente uniti indissolubilmente a chi ci ha fatto il dono di “sopportarci” ( San Paolo ed il suo “sii sottomessa”): le nostre amate mogli.
      Matteo Dellanoce

      • Siamo abbandonati e derisi … ma ancòra l’unica àncora per il futuro.

        Questo te lo puoi scordare.
        Entro al massimo 20-30 anni, sempre se saremo vivi, tutta l’Europa sara’ soltanto Ahl al-Kitāb.
        I (pochi) padri “biologici” saranno derisi, l’ordinario saranno esseri bisessuali (o tri-, tetra-, penta-, non si dice che i sessi sono 5?) che si accoppiano anche con i comodini, e la (poca) riproduzione sara’ delegata all’inseminazione artificiale.

        • Il mio amico John Welsh (ma lui a welsh preferisce il celtico Brenoch) sacerdote in Australia, tempo fa mi disse che gli inglesi sono terribili perchè “try-sexual”-

          Io sono rimasto interdetto e lui mi ha spiegato:
          “they try anything”

          🙂

          tanto per allegerire un pò

  4. Giorgio Masiero on

    Grazie, Enzo, bellissimo.
    Ormai mi hai viziato. Ogni giorno, dopo la lettura dei giornali, una boccata di aria pura: la lettura del tuo blog quotidiano.

    • Grazie Giorgio,
      mi fa veramente molto piacere leggere questo tuo intervento, come potrai forse immaginare per me vale la situazione speculare: dopo aver letto i giornali mi conforta parlarne in “salotto” con gli amici!

  5. Si può dire che oggigiorno l’oppio è l’oppio dei popoli 😀 Parlando seriamente, vorrei dire che già il marchese de Sade scrisse “se vuoi il potere, promuovi il vizio”, perché sapeva che un popolo che può dare libero sfogo a tutto ciò che vuole, alla fine si farà governare dai propri vizi. Questi sono una parte “oscura” di noi, non ben definita, e se diamo retta ad essa, alla fine la nostra parte ben definita si sgretola, e diventiamo sempre più in preda agli istinti. In questo modo, alla fine non si riesce più ad avere una coscienza ben libera capace di riflettere. Mi fa ridere che in una canzone (intitolata “canapa”) si dice “sarà per questo che è vietata/ ai despoti non piace/ la gente rilassata”, quando in realtà è vero l’esatto opposto. Un vero peccato che non se ne accorgano.

  6. Da “The Aquarian Conspiracy” :

    ‘A differenza degli stati mentali prodotti sognando o bevendo, la consapevolezza psichedelica non è confusa ma molte volte più intensa che la normale coscienza sveglia. Solo tramite questo stato intensamente alterato alcuni diventarono pienamente consapevoli del ruolo della coscienza nel creare la loro realtà di tutti i giorni’ (Marilyn Ferguson, op. cit., pag. 94) e per supportare il benefico effetto delle droghe psichedeliche cita l’esempio di Aldous Huxley che ‘sotto l’influenza della mescalina, fu folgorato dalla comprensione piena del significato radicale della frase Dio è amore’

    In quegli anni,sembrerebbe proprio che la musica ,ma non solo abbia assunto il ruolo di traghettratice di determinate idee messaggi,in grado adirittura di influenzare direttamente idee ‘politiche’,l’ essere,la fede.Il cantante diveniva realmento un idola mentis.
    Un meccanoismo che si è ‘evoluto’ nel tempo.
    Si può vedere or ora l’influenza di Lady Gaga per esempio.
    Ma non solo certo la musica.
    Tutto un insieme di concetti,di pensieri pian piano si facevano e si stanno facendo strada nelle menti delle persone molte delle quali risultano avere chiari i concetti su diversi aspetti della realtà,però poi si bloccano se interrogate sulla provenienza di quei concetti.
    Volenti o nolenti ci si trova dentro un grande meccanismo hegeliano.
    Perchè prendersi la briga di cacciare catturare e portare a forza persone in una fossa se possono saltarci dentro da sole?

    • Tuttavia cio’ mi sembra eccessivamente complottista.
      Si dice che la diffusione di droghe, musica “psichedelica”, concerti “addormentacoscienze” furono introdotti appunto per addormentare le masse (e non mi sembra, vedi le “manifestazioni” contro la guerra in Vietnam e contro tutti i candidati repubblicani) e non disturbare “il potere”.
      Allora, com’e’ che il Governo USA spende miliardi di dollari e centinaia di vite di cittadini USA per contrastare i cartelli della droga in Sudamerica, ma anche per le strade metropolitane americane?
      Com’e’ che il governo USA viene anche accusato di aver fatto fuori un personaggio come Martin Luther King, che sarebbe stato preziosissimo per tenere a bada gli animi troppo surriscaldati?
      Tutto parte del complotto? E’ troppo facile.
      Soprattutto se poi si va oltre il complotto iniziale e si afferma che anche i governi USA e qualche altro siano burattini nelle mani della massoneria.
      A me pare che questi “concerti” siano stati solo l’apice dell’edonismo narcisista della generazione hippie, un’orgia (nel vero senso della parola) di sesso, droga e rock’n’roll.
      Non sono mancati certamente manifestazioni violente, saccheggi, devastazioni ad opera dei pacifinti.
      Ho letto una volta un’aforisma bellissimo sul Reader’Digest che diceva pressappoco cosi’:
      Quello era talmente pacifista che avrebbe ucciso affinche’ potesse trionfare la pace

      A me sembra simile alla apparente contraddizione dei pirati finanziari alla Soros che finanziano gli indignados.

      • Carissimo Piero,
        le tue riflessioni e le tue perplessità testimoniano che sei una persona con la testa sulle spalle.

        Nei prossimi giorni mi riprometto di tornare sull’argomento con altre informazioni e riflessioni, poi ovviamente ciascuno si farà la propria idea.

        Un caro saluto

  7. Matteo Dellanoce on

    Ad occhio … valga sempre la differenza ( seppur semplicistica) di destra re-azionaria e sinistra progressista.
    Poi io sono cattolico sostantivo che non ha bisogno di declinazioni geometriche! Ma fra una sinistra che urla ed adora una libertà senza la legge ( naturale) ed una destra che parla di libertà a partire dalla legge ( naturale), in quanto cattolico e ritenendo che la “Verità vi farà liberi”, non posso che dialogare con la destra statalista ( e quanto mi disgusta la parola stato così come è intesa nella modernità) … sperando che lo stato perda la sua essenza creatrice e torni alla sua essenza ordinatrice ( nella libertà) traducendo la “legge naturale” per indicare senza costrizione la via per la giustizia.
    Matteo Dellanoce

    • sperando che lo stato perda la sua essenza creatrice e torni alla sua essenza ordinatrice ( nella libertà) traducendo la “legge naturale” per indicare senza costrizione la via per la giustizia.

      la destra liberale ti fa schifo? Quella VERA intendo (che non c’e’ mai stata in Italia), non quella di Fini & Bocchino, sinistra travastita da destra.

  8. Matteo Dellanoce on

    Destra liberale … assolutamente d’accordo! Ma ad oggi è embrionale in Europa. Dobbiamo accontentarci di quella “statalista” … e di certo Fini e Bocchino non rientrano nella categoria destra da un pezzo! Al massimo, come i Casini e Rutelli, rientrano nello “stiamo lì” alla faccia della coerenza!
    Condivido i tuoi interventi appieno!
    Matteo Dellanoce

    • Condivido i tuoi interventi appieno!

      Oh beh, meno male che qualcuno c’e’! 😉

      • Ma esiste ancora una destra liberale?
        Non dico in Italia dove non è mai esistita ma nel mondo.

        Esisteranno sicuramente delle persone che possono essere definite di destra liberale ma ormai sono solo dei cani sciolti e randagi.

        • Certamente non esiste piu’, spazzata via anch’essa da quel “turbocapitalismo” che mira a sostituire (a pagamento) in toto lo Stato, proclamandosi ed ergendosi a novello difensore di tutte le voglie e i capricci (anche questi indotti da esso) che il “popolo bue” vuole. Anche l’ultima furiosa campagna antipartitica italiana potrebbe essere benissimo riconducibile a trame del genere, come ben spiega Assuntina Morresi su stranocristiano:
          http://www.stranocristiano.it/content/nessuno-ne-rest%C3%B2

  9. Paolo Carcano on

    Platone nella Repubblica ammonisce i governanti a normare severamente la musica, perchè a differenti ritmi corrisponderanno differenti passioni nell’anima dei cittadini: dopotutto il suono è un’onda aerea, che battendo sulla grancassa del timpano si trasforma subito in impulso nervoso, ovvero in un altro tipo di onda la cui specifica vibrazione ricade sul cervello e quindi -direbbe il filosofo- sull’anima. Se è vero che la fisica contemporanea ammette una duplice natura ondulare-corpuscolare per ogni particella elementare, nonchè una convertibilità teorica fra materia ed energia, si può dunque ipotizzare che le conoscenze di Platone fossero più profonde di quanto la storia della filosofia ci ha fatto credere, e che gli effetti microfisici e psichici delle vibrazioni sonore sugli uomini vada ben oltre quelli che la coscienza dell’uditore percepisce e che l’attuale neurofisiologia concepisce. Ogni rivoluzione o movimento sovversivo ha avuto i suoi “pifferai”, non solo metaforici: cosa sarebbe stata la rivoluzione francese senza la Marsigliese, i moti del ’48 italiano senza le composizioni popolari di Verdi, l’ascesa del nazismo in Germania senza le note epiche del romanticismo di Wagner, ecc. ecc.? Alcuni dicono che non sarebbero stati nemmeno possibili! La rivoluzione sessantottina non ha fatto eccezione, nel suo caso il pifferaio plebiscitariamente eletto fu il rock’n’roll nelle persone dei suoi più noti rappresentanti. La miscela di droghe e arte al fine di estendere le famose “porte della percezione” è invece un retaggio di età romantica, con l’unica differenza che se nell’ottocento rimase un fenomeno elitario (intellettuale) dal 68′ in poi divenne invece un fenomeno popolare, plebeo, alla portata dell’ultimo giovinastro uscito dal liceo con una canna in mano. Il mito ci ha tramandato un’idea della musica come potenza pressochè magica, Orfeo con la sua lira ammansisce le fiere e smuove persino gli dèi impassibili, e chissà che anche nella leggenda di quel musico di Hammelin non vi sia un fondo di verità dimenticate che gli strateghi del potere politico hanno sempre conosciuto e che la scienza contemporanea sta ora riscoprendo a livello teorico.

      • Paolo Carcano on

        La ringrazio dell’accoglienza! Ho pubblicato il mio commento su consiglio del prof. Giorgio Masiero, che mi aveva inviato il suo articolo. Complimenti per il blog, ha guadagnato un nuovo lettore.

        • Matteo Dellanoce on

          Non ho motivo di non credere alla tua parola. Ergo nessun problema. Ma, lo dico con simpatia, se vuoi evitare il dialogo evita prima di dare una randellata. Tutto qui.
          Grazie, apprezzo la tua competenza in un campo non mio.
          Matteo

  10. Occhio Pennetta che con questi post rischia di esser messo tra i complottisti; oltre alla dogmatica scienza ufficiale, per cui il darwinismo ormai pare sembrare sempre più una fede irrazionale che una teoria scientifica, dovrà subire anche gli attacchi dei vari servizi antibufala e debunker servi del sistema che girano per internet.