Oxfam: raddoppio del prezzo dei cereali nei prossimi 20 anni

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Su La Stampa: la causa è il riscaldamento globale.

 

Su The Independent: la causa è la speculazione.

 

Su La Stampa il 5 settembre è stato pubblicato l’articolo Studio Oxfam: Prossimi 20 anni prezzi cereali raddoppieranno, uno studio dell’organizzazione non governativa Oxfam che prevede appunto nei prossimi 20 anni un raddoppio del costo dei cereali a causa del riscaldamento globale:

Londra, 5 set. (TMNews) – I prezzi degli alimenti di base potrebbero raddoppiare nei prossimi 20 anni a causa del cambiamento climatico e della moltiplicazione degli eventi estremi che l’accompagnano. Lo sostiene un rapporto dell’organizzazione non governativa Oxfam.

Ma solo 4 giorni prima, in un articolo intitolato Barclays makes £500m betting on food crisis, pubblicato sull’Independent, si denunciava che la principale causa del rialzo dei prezzi dei generi alimentari di prima necessità è causato dalla speculazione:

La Barclays ha guadagnato almeno mezzo miliardo di sterline in due anni speculando su generi di prima necessità come grano e soia, confermando le accuse che le banche traggono profitti profumati dalla crisi alimentare globale.
La Barclays è la banca britannica, più coinvolta nel commercio di materie prime alimentari ed è una dei tre maggiori attori globali, insieme ai giganti bancari americani Goldman Sachs e Morgan Stanley, che investono nella ricerca del “World Development Movement”.

La scorsa settimana il gigante commerciale Glencore è stato attaccato per aver detto che la crisi alimentare globale e l’aumento dei prezzi sono una “buona” opportunità di business.

Ancora una volta ci si domanda al servizio di chi siano le ONG, chi le finanzia e quale sia il loro vero fine.

Ammesso che il clima nei prossimi 20 anni influenzi negativamente il prezzo dei cereali, il dare questa notizia tacendo della speculazione non può essere una dimenticanza giustificabile in alcun modo.

 

 

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".