Il caldo fa aumentare le guerre: preoccupazioni per il Ferragosto…

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Nella foto: il caldo sta per provocare una reazione violenta da parte di uno dei soggetti.

 

Lo dicono a Berkeley e a Princeton, all’aumentare delle temperature aumenta la violenza a tutti i livelli.

 

Ecco perché a Natale siamo tutti più buoni.

 

Su La Stampa del 2 agosto è stato pubblicato un articolo intitolatoCosì i cambiamenti climatici fanno aumentare le violenze” nel quale si riferisce di uno studio condotto presso le università di Berkeley e Princeton secondo il quale esisterebbe una correlazione positiva tra aumento delle temperature e violenza a tutti i livelli:

Ciò che ne emerge è che con i cambiamenti climatici e le conseguenti siccità, inondazioni ed aumento delle temperature si sono registrate crescite delle violenze domestiche in India e Australia, aumento di aggressioni ed omicidi negli Stati Uniti ed in Tanzania, maggiori violenze inter-etniche in Europa e Asia del Sud così come occupazioni di terre in Brasile, repressione da parte della polizia in Olanda e conflitti civili ai Tropici. 

 

Apprendiamo con costernazione delle violenze domestiche in India e Australia, chissà perché proprio lì, mentre negli Stati Uniti e in Tanzania aumentano le aggressioni: cosa unisce paesi così diversi? Perché negli uni le violenze domestiche e negli altri le aggressioni? Questo è un vero mistero… E in Olanda infine, che cosa reprime la Polizia?

Ma alla fine dell’articolo si capisce dove voleva andare a parare tutto questo:

In base alla stessa tabella, l’aumento della temperatura globale del Pianeta di 2 gradi Celsius può portare all’aumento del 50 per cento di conflitti civili e tale scenario potrebbe verificarsi nel 2040. 

 

Adesso finalmente possiamo tirare un sospiro di sollievo, abbiamo capito che lo studio rientra nel filone climatico-apocalittico sul quale si attende un’indagine del CICAP e del suo “Osservatorio apocalittico”.

Niente di serio dunque.

Per fortuna invece esistono ancora scienziati seri che difendono il buon nome della ricerca, come infatti riferisce Le Scienze qualcuno ha sollevato dubbi sulle conclusioni dello studio:

La ricerca non ha però convinto i critici dell’esistenza di uno stretto legame fra clima e violenza, che sottolineano alcune possibili carenze metodologiche dello studio.

Halvard Buhaug, economista del Peace Research Institute di Oslo, critica per esempio proprio la selezione degli articoli operata da Hsiang e colleghi, i quali avrebbero ignorato alcuni studi andavano in direzione opposta alle loro conclusioni. Altre obiezioni riguardano il fatto che lo studio non fa distinzione fra eventi meteorologici estremi, ma “normali”, e i cambiamenti di clima più lungo termine.

 

Come è costume negli studi a sostegno del Global Warming (e non solo) si fa una selezione di quelli che concordano con la tesi che si vuol dimostrare e si scartano quelli contrari.

E dobbiamo ringraziare un economista, non un climatologo, per averlo fatto notare.

 

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

63 commenti

    • Molto interessante, potrebbe essere il caso di dedicarci un articolo.
      Considerazioni su cui riflettere ma anticipo che non concordo su tutte le conclusioni di Molinari.

  1. Dato il primo OT, faccio il secondo perché non si può più commentare sull’articolo di Veronesi.
    Hai visto Enzo l’articolo su Sette di ieri sul “genere neutro”?
    Si conclude con: “Quello che è in causa è l’eterosessualità in quanto norma. Dobbiamo cominciare a pensare a un mondo in cui sarà l’eterosessualità a non essere normale.” La moda ci è arrivata prima e ci spiana la strada.

      • Sì è quello, ma manca un trafiletto riassuntivo sulle tappe della moda dagli anni ’20.
        Riporto qualche flash interessante:
        “La moda ha interpretato il processo di avvicinamento tra i sessi che respinge i concetti di maschile e femminile in favore del genere neutro.
        ’20 Chanel si ispira al guardaroba maschile
        ’30 Dietrich stile androgino
        ’60 proteste giovanili
        ’80 Armani, krizia, Ferrè, giacche imbottite per donne
        ’90 Ford ridimensiona il maschio
        2013 gli stilisti contribuiscono ad abbattere gli ultimi steccati tra lui e lei.”

        Insomma, come per i film e i giornali, anzi ogni cosa oggi veicola informazioni ‘care’ a quelli che vogliono cambiare il mondo nel suo opposto…
        Da notare che i cambiamenti sempre così sottovalutati all’inizio (anni ’20), sortiscono eccome gli effetti voluti: è solo questione di tempo, in nome di un gradualismo dei piccoli passi che si insinua perfettamente nelle menti senza generare allarmi.
        Eccellente tattica da fabiani. E anche, purtroppo, incapacità di reazione similare da parte nostra.

  2. OT, tanto per non sentirmi diverso.

    Da qualche tempo per evitare un numero eccessivo di commenti che poi non si riescono neanche più a seguire, gli interventi in coda agli articoli vengono chiusi automaticamente dopo 5 giorni.

  3. non vedo perche’ debba definire “non serio” lo studio di due prestigiose universita’.
    e non vedo chi sia lei per pensare di dettare l’agenda al CICAP,che ha gia’ molto da fare sulle bufale cattoliche della sindone e dei miracoli.

    • Se non vede perché lo studio non è serio il problema è nel fatto di non vedere l’evidenza.

      Comunque le considerazioni di Halvard Buhaug riportate alla fine dell’articolo dovrebbero aiutarla.

      Riguardo al CICAP se il pessimo lavoro fatto sulla Sindone è rappresentativo dei loro metodi è meglio che lascino perdere e si dedichino ad altro.

      • vedo che lei non sa fare altro che insultare senza portare alcun argomento serio.
        evidenza? che sarebbe evidente? che sono tutti scemi quelli che sostengono la pericolosita’ del riscaldamento globale? e se a sbagliarsi fosse lei?
        sul pessimo lavoro fatto sulla sindone non avevo dubbi. ormai l’unica retorica che si legge su questo genere di siti e’ quella del ribaltamento sistematico. adesso diventa superstizione il darwinismo e’ verita’ di fatto l’anima immortale.
        ma chi crede di convincere comportandosi cosi,pennetta?
        chiunque la legga capisce benissimo il suo astio da integralista verso i metodi del cicap
        e quanto al “si dedichino ad altro”..detto da uno che di volta in volta la butta in vacca offendendo a destra e a sinistra su argomenti ora storici …ora biologici…ora filosofici….ora di astrofisica…e’ quasi un complimento.

        • Insultare? Quando e dove?
          Il problema è che per lei evidentemente la critica rivolta su certi argomenti è un reato di lesa maestà per cui il sollevare obiezioni diventa automaticamente un insulto.

          Comunque vedo che di obiezioni tecniche a quello che viene scritto lei non ne fa.
          Siamo ai soliti attacchi alla persona.

        • stò cò frati e zappo l'orto on

          Non dimenticheremo mai le parole di questo Signore:…adesso diventa superstizione il darwinismo è verità di FATTO L’ANIMA IMMORTALE…
          PAURA,Terrore?Odio infinito per questa “eventualità”.
          Una vera e propia “altra religione”.

      • se lei e’ in grado di criticare il lavoro sulla sindone del cicap lo faccia civilmente portando argomenti senza invitare gli altri “a fare altro” comportandosi da cafone e da ciarlatano.
        altrimenti stia pure zitto ed eviti le frasi arroganti.
        c’e’ un sito che la definisce “biologo in camicia nera”. non so quanto la definizione sia verosimile ma comportarsi cosi dietro a un monitor e’ davvero quanto di piu’ miserabile io riesca a figurarmi.
        almeno eviti ridicole pretese intellettuali per la sua opera di diffamazione e di disinformazione.

        • Della Sindone e del rozzo lavoro del CICAP al riguardo ne ho già parlato brevemente, ma non posso fargliene una colpa se lei non lo sapeva, però posso ritenere molto sgradevole il suo modo aggressivo di porsi.

          L’articolo era dell’aprile 2012: Sindone, un caso di discriminazione archeologica.

          Riguardo al sito di ocasapiens da cui ha preso la definizione lei non ha niente da obiettare su quanto ha letto?

          Io sarei da biasimare per i miei modi (mi dica in quale affermazione)mentre le parole passibili di querela di ocasapiens per lei vanno bene?

          Interventi come il suo fanno danni alla sua causa e portano vantaggi alla mia, mi creda.

        • Giorgio Masiero on

          Perche’, federico, non entra nel merito di uno, uno solo, degli argomenti affrontati?

          • perche’ ho verificato che ogni volta qualcuno ci ha provato,portando argomenti contro le vostre “cause” veniva sistematicamente insultato o censurato.
            del resto e’ lo stesso pennetta che asserisce di avere “una causa” contraria a quella “degli altri”
            con questo spirito pieno di fiele e privo di serenita’ non si va da nessuna parte.
            Men che meno si puo’ pensare di fare scienza.
            Non c’e’ un solo rigo in questo sito che non tenti di ridicolizzare tesi ampiamente accettate dal mondo scientifico (dal darwinismo,al riscaldamento climatico,alla fisiologia umana), con un rifiuto cosi totale ed una chiusura tale da far sembrare i vostri “avversari” (e perche’ poi? ) come dei perfetti sciocchi in balia della “sinistra” o di qualche “massoneria”.
            Almeno se dovete cavalcare qualche “causa” ammettetelo apertamente.
            certo che se considerate davvero il darwinismo (lo dico in senso ampio) come una superstizione (con tutta l’importanza che ha avuto,e che ha tuttora nella scienza insegnata in tutte le universita’ del pianeta) il problema e’ tutto vostro credetemi.

          • “perche’ ho verificato che ogni volta qualcuno ci ha provato,portando argomenti contro le vostre “cause” veniva sistematicamente insultato o censurato.”

            Falso, falsissimo.
            Mi dica dove ho insultato qualcuno che portava argomenti scientifici.
            Dov’è lo spirito di fiele? Il punto è che, come ho già detto, lei accusa in modo vago screditandosi da solo.

  4. “Ecco perché a Natale siamo tutti più buoni”.

    Rientro nel tema dell’articolo per sottolineare il grave errore del Prof. Pennetta il quale, facendo questa affermazione, non tiene conto che, nell’emisfero sud del nostro pianeta, Natale si festeggia in piena estate !

    Chissà quanti soldi hanno preso i ricercatori di Berkeley e di Princeton per effettuare questi serissimi ed utilissimi studi ?
    E perché, allora, non finanziare uno studio per cercare di capire se davvero a Natale, anche laddove fa caldo, ci si sente più buoni ?
    E, se sì, perché ?

    Io tendo a buttarla sul ridere, ma ci sarebbe da piangere !

  5. piuttosto,invece che ridere,se davvero vi interessa un confronto serio,cominciate a cambiare metodo voi. se l’articolo in questione vi interessa,anche solo per criticarlo,pubblicatelo in originale in lingua inglese,e portate argomenti senza usare a ogni passo figure retoriche o battute di pessimo gusto.
    volete sostenere che il clima non ha nessuna influenza sul comportamento umano? beh questa sarebbe una grossa baggianata smentita da una imponente mole di lavori scientifici,antropologici,sociali e storici che studiano dal comportamento individuale sino alle basi cellulari di tali modificazioni.
    si tratta di argomenti molto complessi e solo uno sciocco puo’ pensare di liquidarli in poche righe.

    • Evidentemente lei segue da poco il sito, c’è una mole di articoli basati sull’originale in inglese ma lei ovviamente quelli non li considera.
      Si sente offeso da questa satira su un singolo studio sul clima che mira a dire che da qui al 2040 potrebbero aumentare le guerre per via dei cambiamenti climatici, ma non lo vede che sono affermazioni come queste a screditare la scienza?
      Secondo lei le guerre in Iraq, in Afghanistan, Libia, Siria sono dovute al riscaldamento del clima?
      Perché dovremmo essere presi per i fondelli in questo modo?

      • lei ha detto che ci sono articoli “basati sull’articolo originale”.
        bene. allora pubblichi l’articolo in questione e vediamo. di certo il fatto che il clima condizioni comportamento ed aggressivita’ umane non e’ una fesseria. e anche su questo c’e’ una molte imponente di studi su libri e riviste serie,con tutto il rispetto per la sua “critica scientifica”.
        il fatto poi che un cambiamento climatico possa comportare tra gli effetti imponenti che avrebbe anche una rivalutazione delle risorse (acqua,petrolio,ecc) potrebbe essere eccome causa di conflitti in futuro.almeno per quanto ne so io.
        e stia tranquillo che nessuno scrive le cose “per prenderla per i fondelli”

        • Se l’articolo in questione avesse detto che il caldo rende irritabili e litigiosi avrebbe comunque scoperta l’acqua calda e non me ne sarei neanche occupato, lei continua a non voler capire che è la forzature delle conclusioni sulle guerre l’oggetto della critica.

          lei afferma:
          “il fatto poi che un cambiamento climatico possa comportare tra gli effetti imponenti che avrebbe anche una rivalutazione delle risorse (acqua,petrolio,ecc) potrebbe essere eccome causa di conflitti in futuro.almeno per quanto ne so io.”

          Ma non è questo quello che dice lo studio in questione!

          E continua infatti ad essere elusivo sulle domande che le faccio.

          Ripeto:
          Secondo lei le guerre in Iraq, in Afghanistan, Libia, Siria sono dovute al riscaldamento del clima?

          • secondo me le guerre in iraq e in afghanistan hanno cause economiche e di spartizione delle risorse. e sull’uso delle risorse energetiche disponibili,tra le molte altre,puo’ influire anche (ma non esclusivamente) la variazione climatica. ovviamente la mia e’ solo un’opinione,anche se la reputo ampiamente suffragata.

          • La sua è un’opinione del tutto campata in aria che dimostra solo che si sta arrampicando sugli specchi pur di sostenere le sue inconsistenti tesi.

            Lo vada a raccontare in giro che l’Afghanistan è stato invaso per i cambiamenti climatici poi vedrà le risate…

  6. a meno che non vogliate sostenere in fondo che della terra “si puo’ fare cio’ che vuole” perche’ per la vostra interpretazione del “libro sacro” una divinita’ ipotetica ci abbia dato questa patente.
    in questo caso il vostro comportamento si spiegherebbe benissimo.

      • infatti. il problema e’ proprio cio’ che non dite.o che non potete dire,chissa’. faccio solo ipotesi sulle motivazioni che possono spingervi a sostenere incredibili castronerie.
        e queste ipotesi non mi sembrano tanto campate per aria a giudicare dall’aggressivita’ da crociata che si respira in questo sito,e che nulla ha a che fare con il confronto civile proprio dell’attivita’ scientifica.

        • Insiste con l’aggressività.

          Le domando, secondo lei ocasapiens di cui lei ha ripreso un’infelice uscita sui biologi in camicia nera, è aggressiva?

          Se non mi risponde mai alle domande che le faccio è inutile continuare a parlarsi.

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Continuerà la polemica ma dubito che ti risponderà nello specifico.
            Ha ottenuto gran parte di quello desiderava:criticare “Critica Scientifica”anche se senza argomenti concreti,solo la sua opinione.
            E’ uno dei rappresentanti di una certa cultura laicista con in odio assoluto verso tutto quello che “odora di non conforme”.
            Ho seguito su altro sito gli articoli dei Fisici dell’Enea e francamente gli interventi critici rivolti ai ricercatori sono stati di una pochezza…

          • Ciao stò, una consolidata esperienza sul web ti ha fatto comprendere subito che tipo di interlocutore che si affidava a quel tipo di argomenti.

            Come puoi constatare lui che si lamentava dei presunti insulti e dell’aggressività si è rivolto a te con una vera “ferocia” che lascia perplessi.

            Adesso che si di fatto autoescluso da un confronto civile andrà a lamentarsi di quanto sono cattivi i cattolici…

          • ah bene,noto che dobbiamo gia’ interrompere. bene, del resto un confronto pacato con lei appare del tutto impossibile. resti pure con “sto'” coi frati,e gli insegni anche la lingua italiana.
            riguardo a ocasapiens,non la conosco ma vedo che dispone di biografie documentate. si chiarisca lei con questa ocasapiens,e chiarisca anche Fratus che razza di frequentazioni internazionali propone,sempre a detta della stessa.senta pennetta,io non conosco ne’ pievani ne’ “ocasapiens”,ma fossi in lei mi farei delle domande. io posso solo dire che il suo blog,a differenza degli altri due, a ogni pagina trova un nemico da offendere e da ridicolizzare. e so che pievani e’ in grado di interloquire,lei no.

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Grazie Prof.ho solo scritto quello che ritengo autentico.

            Signor Federico facciamo uno scambio:Lei mi insegna la lingua Italiana ma anche ritorna a studiare scienze alle medie inferiori!

          • Bene, ha detto quello che pensava, cosa che a me sul sito di Pievani non è stata concessa.

            Se poi pensa che sul blog della Coyaud non si cerchi ad ogni articolo di ridicolizzare qualcuno si vede solo che non l’ha letto o che nega l’evidenza non tenendone conto quando non le fa piacere.
            Esattamente come hanno fatto coloro che hanno pubblicato lo studio sul clima qui sopra discusso.

            Cero che poi affermare che un confronto pacato con me è impossibile detto da uno che si è permesso di dire:
            “stai co frati e zappa l’orto,continua cosi. sta coi frati. e sta’ anche zitto,semianalfabeta. istituto parificato?”

            è un’affermazione che appare addirittura surreale.

            La saluto e le consiglio di rileggere con calma e riflettere sugli scambi che sono qui avvenuti.

            Non aggiungo altro.

          • Caro stò, anche da questo scambio chi legge avrà qualcosa da imparare, e forse, chissà, anche federico.

            Quasi quasi per rilassarmi vengo anch’io un po’ dai frati a zappare l’orto… 🙂

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Prof.ti inviterei con infinito piacere nel “mio”Convento(in realtà dell’Ordine dei Francescani!)ma i restauri non finiscono mai.E le beghe!

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            In effetti il Convento esiste!Purtroppo abbandonato dai Francescani da decenni.Attualmente gestito dalle Clarisse(di clausura)che si sono impegnate ad avere i contributi per il restauro.
            luogo comunque ideale(speriamo in futuro)per dei Faccia a Faccia su temi importantissimi come Evoluzione,Darwinismo ecc.

          • Carissimo stò, allora faccio davvero i migliori auguri alle clarisse perchè riescano nel progetto, sarebbe davvero bellissimo poterci un giorno incontrare lì.

            PS il desiderio di starmene un po’ di tempo in un convento a studiare e zappare è reale, adesso non posso, in futuro chissà…

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Sono accadute molte cose negative in questi ultimi mesi.Addirittura ci sono voci di una vendita del Convento.
            Una ferita gravissima per tantissime persone.Praticanti o …..meno.
            Inoltre nei giornali locali si scrive che il Convento è chiuso d’autorità dal Vescovo di….
            Questo dopo gravi avvenimenti.
            Una vicenda tristissima.
            Aggiungo che condivido in pieno(ti “capisco”al 100 per cento)il desiderio di vivere in un clima conventuale,fuori dai rumori e le passioni troppo forti delle attuali moderne città.
            E nel mio prossimo viaggio verso Sud(Abruzzo,Molise,Puglia e Sicilia)spero di trovare alloggio nei conventi,per ogni regione che visiterò.

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Ho anche coinvolto una grande esperta Romana della Sacra Sindone:La Professoressa E.M.
            Invitandola nel mio sogno(che credo condivisibile anche da tante altre persone).

          • Carissimo stò, ho assistito qualche anno fa ad una conferenza di EM e ti confermo che è una persona preparatissima e capace.

            Se organizzate una conferenza con lei me lo saprai confermare.

          • La situazione dei conventi in crisi di risorse è tristissima, un motivo in più perché qualcuno si decida a viverci e dare una mano.

            Appena mi libero un po’ vado a dare il buon esempio…!

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Una Conferenza con EM è in cantiere da molto tempo.
            Vorrei(per adesso sono solo come un…)trovare una qualche associazione capace di aiutarmi e di far trovare un pubblico abbastanza appassionato.Non è facile in una vallata della provincia toscana.

  7. e sulla sindone :
    a parte il fatto che la comune creanza vorrebbe che se ritenete di avere critiche da muovere non vedo perche’ farlo con questi sistemi di denigrazione da villano (“andassero a fare altro”) anziche’ semmai invitare il cicap a un confronto civile, beh ho letto le quattro righe dell’articolo e francamente rilevo che
    1 continuate ad accusare gli altri,(sempre gli Altri,eh?) di malafede sin dall’articolo (atteggiamento tipico dell’integralista)
    2 “la datazione al C14 del 1988 ha mostrato molte lacune”…ma che dite ? nessuno dei tre laboratori ha mai smentito il risultato (tutti scemi anche loro,vero? tutti “sinistri” in mano alla “massoneria plutocratica” immagino),il resto e’ fuffa e viene ampiamente trattata,se avete qualcosa da aggiungere fatelo seriamente. gli articoli del cicap sono ben piu’ estesi e circostanziati in merito.
    3 “il laser a eccimeri”,che non dimostra assolutamente niente.parliamone pure se credete.
    mi sembra francamente un po’ poco per mettersi a offendere scienziati con battute cosi piene di astio.
    a meno che,per l’appunto,non ci sia ben altro.
    mi risulta che anche a pennetta sia stato rivolto l’invito alla moderazione,da pievani nella fattispecie. se continuate con questi toni penso sia piu’ probabile che le vostre “riflessioni” finiscano davvero sul tavolo di qualche avvocato piuttosto che su una rivista scientifica di prestigio.

    • 1- Sappia che è il CICAP a sottrarsi al confronto, noi siamo qui e non temiamo nessun contraddittorio.

      2- Sulla datazione al C14 lei è disinformato, se vuole può aggiornarsi: La notte della Sindone

      3- La sua critica ai risultati dell’ENEA sembra quella di chi non ha letto ciò di cui parla.

      4- Lei che dice di aver letto la lettera di Pievani accusa me di insultare ed essere astioso, ma quando nella stessa lettera si mette in dubbio la mia professionalità di insegnante e si invita alla delazione su come si insegna nelle scuole paritarie.
      Su quello niente da dire?
      Mi risponda se vuole proseguire il dialogo.

      5- Mi sembra che lei, come nella lettera di cui al punto 4, in fondo abbiate la speranza di farci tacere per vie legali anziché confrontarvi sui contenuti.

      • appunto : le solite teorie complottiste.
        e’ straordinario questo atteggiamento. quando i risultati non collimano con le vostre attese,ecco comparire il network catto integralista a supporto di tesi di complotto massonico.
        dell’affare ramsay sappiamo tutto,smentita compresa. quello fece un’intervista che fu poi smentita e che in ogni caso non significa nulla perche’ il laboratorio in quanto tale non ha mai smentito la validita’ del test. ne tanto meno lo hanno fatto gli altri due.
        puo’ non piacervi ma le tre universita’ cui fu demandato il test non hanno mai negato la validita’ dei risultati. il resto sono chiacchiere.
        e pur di continuare a propalarle non esitate a presentare tutti come babbei. facendo ovviamente una gran magra figura.

        quanto alla lettera di pievani,costui si chiede giustamente che razza di insegnamenti vengano impartiti ai suoi allievi. poss condividere le sue preoccupazioni in base a cio’ che leggo qui,ma penso da buon liberale che occorrerebbe sospendere tutti i finanziamenti alle scuole paritarie,e privarle di ogni certificazione legale. insegnate e imparate cio che volete,francamente non me ne importa nulla e se vi mettete fuori da soli dall’alveo civile la cosa mi puo’ solo rendere felice.

        le vie legali : mah ,io rilevo solo una facilita’ a offendere in questo sito che colpisce per la sua irruenza.
        parli pure al singolare rivolgendosi a me perche non faccio parte di nessun “complotto” au suoi danni,tranquillo.

        • E secondo lei le università accusate avrebbero dovuto smentirsi da sé? Lei è davvero di un candore invidiabile.

          Quindi secondo lei l’accusa del prof. Pievani al sottoscritto è moderata e non insultante, mentre mie affermazioni molto meno pesanti la turbano…

          Lei quindi ha con questo dimostrato pubblicamente di quale faziosità e parzialità è capace.

          Poi afferma:
          quanto alla lettera di pievani,costui si chiede giustamente che razza di insegnamenti vengano impartiti ai suoi allievi. poss condividere le sue preoccupazioni in base a cio’ che leggo qui,ma penso da buon liberale che occorrerebbe sospendere tutti i finanziamenti alle scuole paritarie,e privarle di ogni certificazione legale. insegnate e imparate cio che volete,francamente non me ne importa nulla e se vi mettete fuori da soli dall’alveo civile la cosa mi puo’ solo rendere felice.

          Si dimostra inoltre, al pari di chi ha sollevato per primo la questione, ignorante in materia in quanto una scuola paritaria per legge DEVE insegnare le stesse cose di una scuola statale.

          Adesso è chiaro che lei vedrebbe di buon occhio l’eliminazione della critica per vie legali/amministrative.

          Non penso che lei faccia parte di un complotto, tranquillo, per essere intolleranti e antidemocratici non c’è bisogno di essere iscritti in nessuna organizzazione.

  8. piu’ leggo e piu sono perplesso..”rozzo lavoro del cicap”…di cui evidentemente non avete colto il senso (o fate finta).
    “rozze” semmai sono le conclusioni di chi usa il “laser a eccimeri” dell’Enea per dimostrare chissa’ cosa (che il laser ossida fibre di lino…e lo dite a me che sono figlio di un fisico teorico proprio del laser….ah ah vi confermo che il laser ossida…non c’era nemmeno bisogno dell’esperimento per saperlo)
    che pochezza…

    • Lei lo ha letto il lavoro di Garlaschelli? Io sì.

      E’rozzo, lo confermo e sottoscrivo, e si figuri che anche Odifreddi lo ha criticato.

      Sul risultato dell’ENEA continua a dimostrare di non voler capire le conclusioni dello studio.

      Facciamo così, lei che dichiara di essere competente dimostri la propria serietà in due modi:

      1-Si firmi con nome e cognome così come faccio io.

      2-Si rivolga ai fisici dell’ENEA che hanno fatto lo studio e faccia a loro le contestazioni, io da parte mia mi impegno ad ospitare il confronto.

      Attendo una risposta.

      • stò cò frati e zappo l'orto on

        Si Prof. dopo questa serie infinita di insulti,almeno in Signor Federico abbia la compiacenza di presentarsi con il propio nome e cognome.Credo inoltre che anche i fisici dell’Enea siano molto soddisfatti per le le accuse che le sono state rivolte.

        • stai co frati e zappa l’orto,continua cosi. sta coi frati. e sta’ anche zitto,semianalfabeta. istituto parificato?

          • Federico adesso è libero di andare a piagnucolare per quanto è intollerante, integralista e cattivo Pennetta sul sito dell’UAAR o di ocasapiens (Pikaia dopo un breve esperimento ha chiuso i commenti, vede che democratici?), con quest insulti ad una persona di estrema correttezza come stò lei ha ottenuto di farsi escludere dal sito.

            Ma so che era quello che cercava dall’inizio, da quando ha capito di non avere argomenti scientifici con cui controbattere ai nostri.

            E vada a studiare e prepararsi sui temi affrontati prima di intervenire su un sito di scienza.

          • stò cò frati e zappo l'orto on

            Se tutti gli avversari fossero come il Signor Federico!
            E sono comunque felice di aver colpito nel segno!
            Semianalfateta??
            Istituto Parificato!
            Mentre invece la sua immensa cultura……GRAZIE.

          • Jacques de Molay on

            L’ennesima falena che attratta dalla luce le si avvicina eccessivamente, morendo così tra le fiamme… Del resto è stagione.

            Alla “memoria” di costoro vorrei dedicare un brano di un gruppo tra i miei preferiti: Moths – Jethro Tull (Heavy Horses, 1978)

            “The leaded window opened
            to move the dancing candle flame
            And the first Moths of summer
            suicidal came… suicidal came”

          • @Jacques de Molay
            immagine efficace oltre che poetica quella della falena.

            PS il riferimento ai Jetro Tull rivela la generazione di appartenenza?
            Io nel ’78 facevo il penultimo anno di liceo.

          • Jacques de Molay on

            Eh, purtroppo no prof. (dico purtroppo perchè avrei preferito di gran lunga vivere la mia adolescenza negli anni 70!).
            Io nel ’78 ancora non ero nato, vidi infatti la luce due anni dopo…

          • Caro de Molay, se conosci la musica di quegli anni così bene è un po’ come averli vissuti i ’70, e in più ti ritrovi con una ventina d’anni di meno… niente male no? 😉

      • il lavoro di garlaschelli e’ rozzo secondo lei? e perche’ non se spiega dettagliatamente il motivo ? vediamo un po’.
        lo studio ENEA ? a proposito,chi ha pagato per l’uso della strumentazione laser?
        1 mi firmo volentieri con nome e cognome in terreno neutro,di sua scelta senza che ne’ lei ne’ io abbiamo la possibilita’ di censura.e senza i commenti disturbanti di qualche tifoso piu o meno intelligente. abbia pazienza ma il mio nome in un sito che censura i commenti io non ce lo metto. le offro il mio profilo facebook con la mia parola d’onore che non manipolo ne’ censuro alcuna sua parola.
        2 mi sono gia’ rivolto all’ENEA,per conto mio. non mi hanno mai risposto,poi, da solo,ho trovato alcune risposte per conto mio.
        in ogni caso il loro lavoro ha avuto risonanza internazionale assolutamente nulla ,a parte il solito network integralista cattolico. e del resto il fatto che un fascio laser potesse ossidare fibre di lino (si,anche nella sola parte superficiale delle fibrille,che possono essere ovviamente ossidate anche in altri modi,come ogni altro materiale) non richiedeva certo un esperimento.pagato con soldi pubblici,immagino.

        • Il lavoro di Garlaschelli è assolutamente rozzo e mal fatto, nessuna delle caratteristiche del telo sindonico è stata riprodotta nel suo telo (questo lei lo sapeva o parala senza conoscere come sospetto).

          Lei dunque non si fida della mia moderazione però sarei io a dovermi fidare della sua su un profilo Facebook da lei gestito?

          Se quelli dell’ENEA non le hanno risposto potrei pensare che le sue obiezioni non fossero ritenute di interesse.

          Comunque, visto che non ha capito il senso dello studio spendo qualche secondo cercando di spiegarglielo:

          Le caratteristiche dell’immagine sindonica non sono state minimamente riprodotte dalla “crosta” realizzata da Garlaschelli, e l’unico modo per riprodurle è stato l’uso di un laser ad eccimeri.

          Capisce?!? Non si voleva dimostrare che il laser ossida come insistentemente continua a dire lei, ma che non esiste altro modo per riprodurre quell’immagine e che quindi non si spiega come un falsario abbia operato nel medio evo.

          Chiaro adesso?