Sesso e finestra di Overton: #1 la pedofilia

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 Coppia etero o pedofilia? Intanto le suggestioni agiscono sull’immaginario collettivo.

 

Il percorso di slittamento del senso comune operato con l’ormai noto meccanismo della finestra di Overton è in movimento, obiettivo la pedofilia.

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Il percorso verso la normalizzazione della pedofilia è iniziato da circa quattro anni fa, da quando cioè l’APA (associazione degli psichiatri americani ) aveva ridefinito la questione come un “orientamento” sessuale e non un disturbo del comportamento, fatto che provocò un’ondata di critiche che costrinse l’APA a ritornare sui suoi passi (APA to correct manual: Pedophilia is not a ‘sexual orientation’). Ma non del tutto, venne istituita una differenziazine tra ‘pedofilia’ e ‘disordine pedofiliaco’, tra l’attrazione verso i bambini (che viene ritenuta un orientamento) e un’attrazione patologica, distinzione molto vaga che non cambia la sostanza della manovra di riposizionamento.

La finestra era stata comunque spostata, era il primo passo. Adesso i tempi sono maturi per un secondo passo e le numerose iniziative circolanti ne sono l’espressione, un’idea è contenuta nel seguente video:

Una forma più subdola di facilitazione della pedofilia passa attraverso un avviamento alla sessualità precoce che ottiene sia un’ulteriore sessualizzazione della società che una facilitazione all’accettazione dei rapporti sessuali da parte dei bambini. Particolarmente rilevante è l’azione che i genitori stessi possono operare in questo senso, come evidenziato nel seguente video (segnalatomi da un amico su twitter) dove davanti ad una telecamera i genitori avviano i figli alla masturbazione, tra l’altro è evidentemente una forma di violenza sessuale, tanto più grave quanto negata, compiuta verso i minori protagonisti ed evidenziata da manifeste reazioni di imbarazzo:

 

Nel celebre romanzo distopico di Aldous Huxley, “Il Mondo Nuovo” scritto nel 1932 tutto questo veniva già anticipato, all’epoca l’argomento pedofilia era un tabù troppo grande anche per Huxley, ma la sessualizzazione dell’infanzia era già stata preconizzata:

«Ciò che sto per dirvi ora» avvertì «potrà sembrarvi incredibile. Ma quando non si ha l’abitudine alla storia, la maggior parte dei fatti del passato sembrano incredibili.»
Rivelò la stupefacente verità. Per un lungo periodo prima dell’epoca del Nostro Ford, e anche per qualche generazione posteriore, i giochi erotici tra fanciulli erano stati considerati anormali (ci fu uno scoppio di risa); non soltanto anormali, ma perfino immorali (‘no!’); ed erano stati di conseguenza rigorosamente repressi.
Un’espressione di incredulità stupita apparve sui volti degli ascoltatori. Come! Non era permesso ai poveri bambini di divertirsi?
Non potevano capacitarsene.

Aldous Huxley non era solamente un immaginifico scrittore, il Mondo Nuovo era la trasposizione letteraria di un’ideologia, di una dittatura dolce basata sulla strumentalizzazione della scienza.

Chi può dubitare delle affermazioni dell’APA? Nessuno ovviamente, o meglio, nessuno psicologo o psichiatra che non voglia rischiare una denuncia all’ordine professionale. Quella del Mondo Nuovo è una dittatura dal sapore dolce per chi la accoglie, ma non perdona chi la rifiuta.

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali. Nel 2016 ha pubblicato "L'Ultimo uomo"

  • Voce nel deserto

    E come dicevo nell’altro articolo: CHE TRIPUDIO DI GIUSTIZIA E DIRITTO!!!
    Cetto Laqualunque dirrebbe: chiuVVVibratoriPeTTTTutti!
    Quale pedagogia ILLUMINATA!

    Divertitevi bimbi! “Giocate allegri e spensierati!”

    Ecco cosa gli aspetta con le adozioni gay…

    Signore VENGA IL TUO REGNO!

    • Se77e

      Non capisco cosa c’entrino i gay con quest’argomento…

      • Voce nel deserto

        Evidentemente lei soffre di disordini cognitivi allora.

        • Se77e

          Potrebbe spiegarsi meglio così da illuminare questa povera persona presa da disordini cognitivi.

          • Simon de Cyrène

            Basta che tu guardi le video Sette…. e le statistiche che vi sono date.
            Visibilmente sei venuto a commentare senza darti la pena di ascoltare quel che Enzo ci ha proposto o, se hai ascoltato, vuol dire che non hai capito, il che mostrerebbe i disordini cognitivi che sembri avere e che Voce ha messo in evidenza nei tuoi riguardi.

          • Se77e

            Nell’articolo non si menzionano una sola volta le persone omosessuali. Se qualcuno invece vuole suggerire che esiste un appoggio esplicito e generalizzato delle associazioni LGBT verso la pedofilia e l’abuso di minori lo dica chiaramente ed apporti le prove. Per il momento io vedo solo terrorismo mediatico e disinformazione.

          • Simon de Cyrène

            Guarda le viedo e le statistiche Sette. Poi ne parliamo.

          • Enzo Pennetta

            Gentile sesettsettete, adesso le rispondo io, mai sentito parlare di un certo Mario Mieli al quale è dedicato un mai disconosciuto circolo pro gay?
            Ecco, si informi prima di venire a sputare fango da queste parti.

          • Enzo Pennetta

            “« Noi checche rivoluzionarie sappiamo vedere nel bambino non tanto l’Edipo, o il futuro Edipo, bensì l’essere umano potenzialmente libero. Noi, sì, possiamo amare i bambini. Possiamo desiderarli eroticamente rispondendo alla loro voglia di Eros, possiamo cogliere a viso e a braccia aperte la sensualità inebriante che profondono, possiamo fare l’amore con loro. Per questo la pederastia è tanto duramente condannata: essa rivolge messaggi amorosi al bambino che la società invece, tramite la famiglia, traumatizza, educastra, nega, calando sul suo erotismo la griglia edipica.. La società repressiva eterosessuale costringe il bambino al periodo di latenza; ma il periodo di latenza non è che l’introduzione mortifera all’ergastolo di una «vita» latente. La pederastia, invece, «è una freccia di libidine scagliata verso il feto» (Francesco Ascoli) »
            (Mario MIeli, Elementi di critica omosessuale, pag. 62, 2002)”

          • Voce nel deserto

            Me la segno subito!
            Mitico Enzo!

          • Se77e

            L’opinione di una persona (oltretutto ampiamente criticata) non è rappresentativa di tutto un movimento o di un gruppo molto esteso di persone. Ripeto, l’uscita di Voce nel deserto è terrorismo mediatico e ora lei pare darle manforte.

          • Voce nel deserto

            Lei proprio il video non lo vuole vedere vero?

          • Voce nel deserto

            E poi si tranquillizzi: l’Inquisizione non c’è più da un bel po’…

            Terrorismo… brrrrrrrr

          • Enzo Pennetta

            L’articolo era sulla pedofilia e non sugli aspetti legati all’omosessualità, se però la questione viene sollevata cominciamo a parlare di fatti specifici.
            Lei dice che il pensiero di Mario Mieli è ampiamente criticato, da chi?
            A me risulta che sia stato accreditato presso l’UNAR e che interloquisca quindi anche con il MIUR.

          • Se77e

            Mi scusi, ma il tal Mario Mieli non è morto 35 anni fa? Come farebbe a interloquire oggi con qualcuno? Se si riferisce invece a un circolo che porta il suo nome perchè non parliamo delle decine di santi cattolici che si sono macchiati dei peggior delitti eppure hanno intitolate chiese, scuole e quant’altro?
            Suvvia, capisco voler fare militanza politica come si propone lei, ma le sarebbe conveniente farlo sulla base di solide argomentazioni, non su gratuite illazioni.
            Cordialità

          • Emanuela
          • Voce nel deserto

            Grazie Emanuela!

          • Se77e

            Allora siamo in buona compagnia:
            http://www.bbc.com/news/world-europe-28282050
            Attendo ora un articolo su quest’altra pericolosissima categoria.

          • Enzo Pennetta

            Le risulta di santi che abbiano predicato la giustezza di delitti?
            Invece Mieli proprio questo ha fatto.
            Non sia ridicolo.
            Sta dando ragione alle critiche che le hanno fatto nei primi commenti e che ho ritento eccessive.
            Obiezioni di così basso livello fanno pensare ad un troll.

          • Voce nel deserto

            Enzo, qua siamo in puro delirio relativista…
            Magari per sto tizio predicare il Vangelo (con tutte le sue implicazioni) sarebbe un “delitto“… -.-

          • Se77e

            Mi pare di averle già detto che l’opinione di una persona non riflette quella di un’intera categoria e non scada per favore nel dare del troll a chi le fa riflettere su una cosa così semplice.

          • Voce nel deserto

            Qua non si tratta di sindacare sulle opinioni di un singolo, ma sulla correlazione fra omosessualitá e pedofilia.
            Rimanga sulla traccia e commenti lo studio riportato nel video e da Emanuela invece che divagare a casaccio.

          • Enzo Pennetta

            L’ostinazione di sesettesettete sul tema della correlazione tra omosessualità e pedofilia non fa che peggiorare la sua causa.
            Oltre a fare orecchie da mercante su ruolo del circolo Mario Mieli nell’UNAR e nelle relazioni col MIUR, adesso dovrà far finta di non vedere quest’altro documento:
            http://www.spiegel.de/international/germany/gay-activists-in-germany-silent-on-alliance-with-pedophiles-in-1980s-a-919119.html https://uploads.disquscdn.com/images/a6427e484c8ac3be865cc555ada43c9b8297d8d2606cf3946d796c24ea306c8f.jpg

          • Se77e

            E un sacerdote pedofilo su 50 è sufficiente per affermare che la Chiesa cattolica è una cricca di pedofili?
            http://www.bbc.com/news/world-europe-28282050
            Come vede, è facile fare il vostro gioco. Credo infatti di aver dimostrato con facilità che l’intenzione di voialtri non è la ricerca della verità ma il denigrare ed attaccare con falsi pretesti un gruppo di persone solo perchè hanno idee diverse delle vostre.
            Se veramente le sta a cuore il tema dovrebbe ora scrivere un articolo sul perchè di tanti pedofili nel clero e perchè la Chiesa li ha sistematicamente protetti e non ha mai obbligato nessuno di questi di consegnarsi alla giustizia.
            Io e lei sappiamo benissimo che non farà mai una cosa del genere, non mi rimane quindi che augurarle buon lavoro nel continuare a cercare articoletti datati e presentare singoli casi come rappresentativi di tutta una categoria. Si chieda poi perchè le vostre battaglie non solo interessano sempre a meno persone ma diventano addirittura oggetto di pubblica derisione.
            Buona continuazione.

          • Voce nel deserto

            perchè non parliamo delle decine di santi cattolici che si sono macchiati dei peggior delitti eppure hanno intitolate chiese, scuole e quant’altro?
            Uh che argomentazione solidissima…
            Immagino poi che definizione possa attribuire lei al termine “delitto“.

          • Se77e

            Riaffermo senza nessun problema quanto detto. Risulta comunque curioso il vostro accanimento nel voler apporre alla categoria degli omosessuali l’ignobile etichetta della pedofilia. Dico curioso perchè l’unica istituzione che veramente in Italia ha protetto e nascosto i pedofili è stata la Chiesa cattolica, infatti nelle migliaia di casi che hanno coinvolto sacerdoti o religiosi nessuno è stato denunciato alle autorità e consegnato alla giustizia. E dico curioso perchè quando avviene un furto in una chiesa il parroco si rivolge ai Carabinieri, ma quando viene scoperto un prete pedofilo si insabbia tutto.

            Abusi su bambini, abusi su invalidi, abusi su poveri fanciulli le cui famiglie avevano risposto la massima fiducia sulla figura che più di ogni altra dovrebbe incarnare la moralità, cioè quella di un sacerdote. Niente, questi casi sono acqua fresca, menzogne dei soliti “nemici”, casi senza importanza… Basta invece scovare un attivista gay con le idee alquanto confuse sulla sessualità infantile per attaccare ignobilmente tutta una categoria di persone, che oltretutto già hanno sofferto tanto per la loro condizione.
            Non c’è da stupirsi che alle vostre battaglie più nessuno fa caso…
            Buona giornata

          • Bitumato59 Bitumato59

            Non so se in questo sito ci sia un “accanimento nel voler apporre alla categoria degli omosessuali l’ignobile etichetta della pedofilia”… Certamente esistono evidenze statistiche che nel mondo omosessuale (particolarmente maschile) la percentuale di pedofili é di molto superiore in riferimento alla corrispondente parte non omosessuale della società. Punto. Poi si può dire tutto e il contrario di tutto… ma alcuni punti fermi esistono e non vanno insabbiati o disconosciuti.

            Fa un po’ ridere poi questa continua ripresa della pedofilia nel mondo del clero (che c’era e c’é sicuramente nell’ambito di una “popolazione” di centinaia di migliaia di chierici,… sia chiaro) ma che, come viene iterativamente e ideologicamente riproposta da certi “ambienti” culturali presta il fianco solo a distogliere le famiglie dalla presa d’atto che la pedofilia non é in UNA categoria di persone ma é rintracciabile in TUTTE le persone (uomini, donne, giovani, vecchi, alti, bassi, larghi, stretti,ecc..).

            Quanto alla sofferenza delle persone omosessuali (altra cosa ovviamente vera in gran parte dei casi…) vorrei farle notare che i “peggiori nemici” dell’omosessualità egodistonica o del mondo degli ex-omosessuali sono proprio le associazioni LGBTXYZECCECC (alla faccia della “variante naturale della sessualità umana” tanto decantata da APA). Saluti.

          • Voce nel deserto

            Scusi ma lei era partito parlando di santi, ora invece glissa sei preti pedofili
            (n’altro bel leit motiv montato ed esagerato a tavolino e mediaticamente ad arte dai grembiulini)…
            Non è proprio la stessa cosa…

          • Bitumato59 Bitumato59

            Cosa c’entrano le “decine” (addirittura….) di santi cattolici? … (sarebbe da chiedere un esempio… ma sarebbe OT).
            Il mondo LGBT negli ultimi anni effettivamente si é “distanziato” dalla pedofilia; in origine però NON era così (particolarmente fino agli anni ’70). Bisogna vedere nel prosieguo se tale “mossa” é onesta e chiara… si vedrà.

      • guest

        Parliamo allora di sodomia, intendendo con questo termine “rapporto (peri)sessuale nel quale la componente riproduttiva e` negata in maniera ostinata, non essendo presente neanche formalmente o simbolicamente”.

        C`e` allora un rapporto tra sodomia e pedofilia?

        Io invece direi che il legame tra sessualita` biologicamente, fisiologicamente, anatomicamente, simbolicamente integra e pedofilia mi sembra minimo.

        Lovinski

        • Se77e

          Grazie per dimostrarmi quanta ignoranza imperi in certi ambienti.

          • guest

            Tu dimostri invece di non saper leggere, oppure per te vale l`equazione sodomiti=omosessuali? In questo caso rimando al mittente l`accusa di ignoranza.

  • Enzo Pennetta

    Un invito a non mettere commenti religiosi (ebbene sì, la scienza non se ne occupa!) e a rispondere in modo pertinente perché ogni domanda è lecita e rispondere è cortesia.
    Un caro saluto.

    • Alèudin

      Concordo pienamente.
      Tuttavia è difficile non far notare quanto insegnare a dei bambini come masturbarsi sia strettamente legato ad un vuoto assoluto di valori, se non addirittura ad una precisa volontà di disumanizzazione.
      Non sto demonizzando la sessualità sia chiaro ma invitare delle persone di questa età, una delicatissima fase di crescita che coinvolge tutto: la plasticità del cervello, la psiche e le relazioni, a masturbarsi (addirittura con oggetti) costringe queste ultime in una gabbia pavloviana.
      Triste? Masturbati.
      Annoiato? Masturbati
      Solo? Masturbati
      Eccitato? Masturbati
      etc. etc.
      Ormai la scienza ha dimostrato quanto le gratificazioni sessuali abbiano lo stesso effetto sul cervello delle droghe, per cui abituare dei giovani al piacere isolato, sganciato dalla relazione o come consolazione rispetto a sentimenti negativi equivale a renderli schiavi dei propri genitali.
      Esagero? Penso di no, basta guardarsi intorno.
      Per non parlare poi della questione pedofilia.

      • Enzo Pennetta

        Concordo. Questo intervento resta sul piano dei contenuti quindi pienamente in accordo con la linea del sito.

    • Voce nel deserto

      Si hai ragione Enzo… che ci vuoi fare sono un monellaccio…
      È che a furia di cortesia e moderazione tra un po’ arriveranno a stuprare legalmente bambini… ^^
      Poi la mia era solo un’invocazione, non stavo facendo proselitismo religioso 😉
      Cmq se devo cancellarla lo faccio : fammi sapere.

      • Enzo Pennetta

        Proprio per essere efficaci bisogna evitare di portare il confronto sull’emotività anziché sulla razionalità, del primo caso è pieno facebook e non serve e niente.
        Per il resto mi riferivo alla frase “venga il tuo regno”, ci mancherebbe…. ma il punto è che CS è un luogo di confronto laico, anche in questo caso ci sono altri posti dove intervenire, ma se me lo consenti anche quelli sono inutili.

        • Voce nel deserto

          Perfettamente ragione sull’emotivitá.
          Non pensare comunque che non sappia controllarmi, è che mi sono stancato di subire e stare zitto visto che mi si prospettano davanti ancora 40 anni di questa meraviglia chiamata occidente…

          Cmq ok messaggio ricevuto: su CS torno a fare il bambino educato 😉

          Detto questo: non capisco però la postilla del luogo laico perchè, mi ripeto, non è che ho argomentato una mia posizione utilizzando argomentazioni teologiche o facendo apologia della mia fede, ho solo fatto un’invocazione.

          Come si può dire che si è a favore dei “diritti dei gay” o essere oelrgogliosi di esserlo non si capisce perchè non si possa anche manifestare il proprio orgoglio nella speranza nella propria fede… ^^

          Cmq ora lo rimuovo visto che provoca scandolo perchè io un passo indietro lo so fare: sono loro che proprio non ce la fanno…

    • guest

      Parliamo allora di cose molto scientifiche: fisiologicamente, le mucose umane devono rimanere integre per funzionare al meglio?

      Uno studio che dovesse calcolare il carico di rottura/lesionabilita` di una certa mucosa sottoposta ad una data azione, ponendo dei limiti all`attrito/dimensioni normalmente sopportabili, sarebbe oggigiorno lecito?

      Oppure, per certe materie, esiste una specie di franchigia, dove neanche la scienza (biologia, anatomia, fisiologia) ha diritto di rivendicare un giudizio oggettivo?

      Lovinski

      • Voce nel deserto

        Sette? Ancora lì?

  • Voce nel deserto

    Ci tengo a precisare che il mio migliore amico, persona che stimo e alla quale voglio bene è bi-sex…
    Quindi se qualcuno fosse tentato di attaccarmi il noto marchio di “infamia” ci ripensasse…

  • Emanuela

    Ci sarebbe anche questo:
    → Raccomandazione CM/Rec (2010) 5 del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa. All’articolo 18 c’è scritto testualmente:

    «Gli Stati membri dovrebbero assicurare l’abrogazione di qualsiasi
    legislazione discriminatoria ai sensi della quale sia considerato reato
    penale il rapporto sessuale tra adulti consenzienti dello stesso sesso,
    ivi comprese le disposizioni che stabiliscono una distinzione tra l’età
    del consenso per gli atti sessuali tra persone dello stesso sesso e tra
    eterosessuali; dovrebbero inoltre adottare misure appropriate al fine di
    abrogare, emendare o applicare in modo compatibile con il principio di
    non discriminazione qualsiasi disposizione di diritto penale che possa,
    nella sua formulazione, dare luogo a un’applicazione discriminatoria».

    Consiglio anche di leggere i famosi Standard dell’OMS per l’educazione sessuale dall’asilo in poi…

    Per non parlare peri del fatto che Kinsey, il padre della rivoluzione sessuale, era lui stesso pedofilo e si servì di un pedofilo per stendere la parte del Rapporto relativa alla sessualità dei bambini.

    • Alèudin

      Aggiungo Kinsey Pedofilo con frequentazioni sataniste.

      http://www.enzopennetta.it/2015/11/gender-le-scienze-errori-ed-orrori/

    • guest

      adulti consenzienti…

      Secondo me sarebbe opportuno demitizzare il concetto “consenso”, troppe volte citato come valore assoluto.

      Innanzitutto mi viene spontaneo pensare: ho forse bisogno del “consenso” dell`interessato, quando opero per il meglio? non c`e` un pregiudizio, indicante in qualche modo un danneggiamento o uno svantaggio intrinseco, nella parola “consenso”? la stessa democrazia, quando cerca il “consenso” e non il “bene”, non lo fa forse per giustificare un deterioramento della condizione generale?

      Per concludere: la sessualita` non ha piuttosto bisogno di collaborazione (che presuppone la condivisione di responsabilita`), che di “consenso” (adesione emozionale)?

      Lovinski

      • Emanuela

        Ma il problema lì non è il consenso. è la frase “distinzione tra l’età
        del consenso per gli atti sessuali”. Cioè vogliono togliere l’età del consenso per i minori.

        • guest

          Da quello che ho capito intendono parificarla, piuttosto che abolirla.

          Ma il mio e` un discorso piu` generale sul “consenso” inteso come /passe-partout/: ad esempio io sarei contrario alla schiavitu`, anche se fosse “consensuale” e ottenuta democraticamente (penso a certe riforme del lavoro); nella parola “consenso” ci vedo ormai quasi insita l`idea di “fregatura estorta con mezzi emozionali” (sentimento condiviso).

          La sessualita`, invece, essendo carica di responsabilita` a lunghissimo termine (discendenza), mi pare debba essere piu` “collaborativa” (cooperazione affidabile per un fine comune) che “consensuale” (partecipazione emozionale specifica e addirittura momentanea).

          • Voce nel deserto

            Completamente daccordo.

  • valentino

    Beh alla fine anche gli omicidi seriali hanno un orientamento no? Tutti abbiamo qualche orientamento ma orientamento non dice nulla bisogna specificare se questo orientamento è positivo o negativo.

    • Voce nel deserto

      Il princìpio dell'”orientamento” é funzionale alla fase del processo di Overton nella quale avviene la depenalizzazione sociale di quelle che prima erano socialmente ritenute dalla maggior parte della popolazione come “devianze”, “perversioni” o “disordini” in “orientamenti”, cioé attitudini innate dell’individuo e per questo non criminalizzabili.

      • valentino

        Grazie, lo avevo capito, purtroppo la manipolazione ormai è prassi, anche il significato delle parole. Capisco che la cosa è più complessa ma anche lo schema di Overton e delle sue fasi secondo me è una manipolazione. Questioni semantiche direi.
        Comunque, anche se non sarà scientifico dirlo, è proprio uno schifo

  • Guido

    Vedendo la copertina di questo articolo nella vostra home ho provato una strana sensazione: associando per analogia le foto di quelle due bambine supertruccate prese da non so quale magazine a foto analoghe di modelle e attrici ho provato una sensazione di ribrezzo mista alla percezione della presenza nelle suddette foto di una certa ridicolaggine, il tutto contornato da una forte sensazione di smarrimento per lo sguardo vuoto e spento della bambina coi coniglietti che scimmiotta in modo deprimente lo sguardo ammiccante con cui sono invece ritratte le modelle e le attrici a cui prima facevo riferimento. Guardando poi i due video linkati su YouTube, guardando le scempiaggini che scorrevano mentre la ragazza mora parlava e ammirando (si fa per dire) il capolavoro che quegli adulti rimbambiti stavano mandano in scena davanti a quei bambini mi sono sentito come se mi mancassero il pavimento da sotto i piedi e la sedia da sotto il sedere, ci mancava poco che mi mancasse l’aria tanto mi sono sembrate assurde quelle situazioni. Domanda: sono il solo ad aver provato tutto ciò? Mi devo preoccupare per non essere di mentalità così aperta da accettare il fatto che delle bambine vengano accostate (comunque in modo pacchiano) tramite la forza della suggestione visiva a donne adulte, fatte e finite e, quelle sì, dotate di una propria femminilità e sensualità? Ho quasi avuto voglia di spaccare il monitor del PC. Possibile che gli adulti che dovrebbero avere il compito di crescere i bambini “usati” in quelle immagini e in quei video siano tanto rimbambiti da non rendersi conto di quello che stanno facendo? Solo il solo a pensare che un paio di randellate le meriterebbero anche i genitori di quei bambini? O sono io che sto delirando?

    • Alèudin

      Non sei solo, anzi.
      Purtroppo se ci si limita ai media sembra che tutto il mondo sia così ma è il contrario.

      • Guido

        E speriamo che continui ad essere il contrario perché altrimenti qui andiamo a finire veramente male.

    • Voce nel deserto

      No Guido non é solo. Sono iscritto anch’io nel suo stesso club 🙂

    • Voce nel deserto

      Possibile che gli adulti che dovrebbero avere il compito di crescere i bambini “usati” in quelle immagini e in quei video siano tanto rimbambiti
      Rimbambiti” non é il termine corretto… e mi fermo qui… -.-

      • Guido

        Perché non è il termine corretto?
        Chiarisco che la mia domanda è seria e non provocatoria.

        • Voce nel deserto

          La mia voleva essere una sorta di battuta. Mi scuso, a volto sono un po’ troppo criptico.
          Il termine corretto, per me, é “PERVERSI.

          • Guido

            Non ti preoccupare: comprendere l’umorismo non è il mio forte.

            In ogni caso io spero (o forse voglio sperare) che quei genitori siano “solo” degli stupidi che fanno quello che fanno perché si fanno trasportare dalla moda del momento. Ciò non toglie ovviamente che sia a dir poco demenziale quello che in quel video stanno facendo. Diciamo che faccio mia la massima del rasoio di Hanlon nella speranza che un giorno l’essere umano si ricolleghi con la realtà.

            P.S.
            Da abitudine, vi date del “lei” o del “tu”? Perché vedo che in alcuni casi usate una forma ed in altri l’altra.

          • Voce nel deserto

            Ah ah hai ragione 🙂 Per quanto mi riguarda uso il lei in due casi:
            – Non conosco l’interlocutore e per educazione lo utilizzo
            – Quando inizio un dibattivo con parte avversa pergiocare al giochino del politically correct

            Passo alla prima persona quando:
            – Conosco l’interlocutore o non lo riconosco come parte avversa

            Ci gioco un po’ insomma 🙂
            Sentiti libero di usare la persona che preferisci con me: nessun problema 😉

          • Guido

            OK. Perfetto. Grazie.

  • Voce nel deserto

    Enzo, mi sono accorto solo ora di un dettaglio che mi era sfuggito alla prima lettura del tuo articolo, a riguardo dell’immagine che hai messo in testa, quella del retro del bus con l’advertising.
    Nella didascalia alla foto poni la domanda: «Coppia etero o pedofilia?».
    Beh, poco sopra, poco leggibile a causa della griglia di ventilazione, si legge il claim che onestamente non avevo notato: “MAKE LOVE, not walls“.

    La risposta quindi è chiara: pedofilia.
    Se non ci fosse stato quel claim poteva rimanere ambiguo e non esplicito il tipo di rapporto ipotizzabile nelle intenzioni dell’art-director…

    PS: Tra l’altro veramente fuori luogo il finale “not walls“, probabilmente propaganda anti-Trump (per il muro Messicano)…
    Ma che centra???

    È proprio un’ossessione!
    … -.-

    • Emanuela

      No, si tratta di una donna. Se guardi il video pubblicitario si vede chiaramente. Lì la foto è effettivamente un po’ ambigua.

      • Voce nel deserto

        Urca!!! :O
        Alla faccia dell’ambiguità :O

  • Emanuela

    Todd Nickerson: sono un pedofilo ma non un mostro http://www.truthrevolt.org/news/salon-pushes-pedophile-sympathyagain

    E queste sono le bambole per i “pedosexual” http://139.59.58.158/sexual-outlets-for-pedosexuals-sexual-frustration/

    • Voce nel deserto

      Raccapriccianti le bambole… le fanno anche per le donne adulte “normali”…
      A che serve l’uomo ormai…
      Che disgusto…

  • Emanuela

    Il sindaco omosessuale di Seattle accusato di violenza su minori https://www.lifesitenews.com/news/seattles-homosexual-mayor-faces-multiple-child-rape-allegations

  • Emanuela
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