L’ “affaire” NASA e l’inganno del Global Warming

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Jay Zwally

Lo scorso mese di marzo 49 tra scienziati e astronauti della NASA inviarono una lettera all’amministratore dell’agenzia spaziale degli USA per protestare riguardo al sostegno dato alla tesi del Riscaldamento globale antropico.

 

Il motivo è che la NASA sta “perdendo la faccia” nel sostenere teorie non provate scientificamente.

 

La vicenda ha avuto inizio lo scorso mese di marzo quando 49 tra scienziati ed ex astronauti della NASA scrissero una lettera all’amministratore dell’agenzia Charles Bolden chiedendogli di “astenersi dall’includere osservazioni non provate in comunicati pubblici e siti web.

Nel caso specifico ad essere “non provato” è il Global Warming Antropico (AGW) quella teoria intorno alla quale si muovono interessi miliardari e i destini di intere popolazioni (cosa di cui si parlerà tra l’altro il 22 giugno prossimo alla Conferenza di Rio). La lettera era stata preceduta da quella inviata dal fisico dell‘Università di Princeton William Happer, al Wall Street JournalGlobal Warming Models Are Wrong Again“, precedendo l’analoga dichiarazione del fisico premio Nobel Carlo Rubbia di qualche giorno fa (CS-Global Warming: Rubbia negazionista?!), forse la vera scienza, quella non politicizzata, è stata conservata nei laboratori di fisica da dove non si stanca di mostrare il “Re nudo”.

Ma come  è rimasta invischiata la NASA nella questione dell’AGW?

Fu H Jay Zwally,  il suo capo del settore di studi della criosfera (le zone della terra dove l’acqua è allo stato solido) a legare il nome dell’agenzia ad un’azzardata previsione sullo scioglimento dei ghiacci artici alla fine dell’estate 2012. La previsione fu fatta nel 2007 a partire dal grafico di quell’anno che riportiamo di seguito:

Il grafico mostra l’estensione dei ghiacci artici evidenziando il livello del 2007.

 

Chi volesse può visionate il video diffuso all’epoca:

Ma l’andamento dell’estensione dei ghiacci, e il clima in generale, non sono andati secondo le previsioni di Zwally:

Dopo un minimo toccato nel 2008 la situazione dell’Artico ha dato segni di stabilizzazione, così come le temperature globali.

Anche il questo caso è disponibile l’intero video:

 

Evidentemente lo stabilizzarsi delle temperature (a prescindere dalla prosecuzione dell’aumento della CO2) ha influito anche sul ghiaccio dell’Artico mandando all’aria le previsioni di Zwelly.

E allora quelli della NASA, che sono gente seria, non se la sono sentita di perdere la faccia e una reputazione costruita in decenni di fatiche, per inserirsi nella “caccia alle streghe” dellAnthropic Global Warming, e si sono quindi uniti per dissociarsi da questo comportamento reputato scientificamente poco serio.

 

La speranza della vera scienza è dunque riposta nei fisici come William Happer e Carlo Rubbia che osservando le altre discipline dall’esterno possano segnalarne le distorsioni, e in persone come i 49 della NASA che dall’interno si dissociano da una condotta non scientifica.

Riguardo alla biologia forse qualcosa inizia a muoversi tra i fisici, riguardo però ad un ipotetico gruppo dei 49 siamo ancora in alto mare, l’equivalente sarebbe un gruppo di biologi che si dissocia dalle posizioni intolleranti, dalle affermazioni errate, e dall’arroganza di un personaggio come Richard Dawkins. Ma come si diceva, un tale gruppo ancora non si vede. Purtroppo per la biologia.

 

 

 

 

 

 

 

 

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2016 ha pubblicato "L'Ultimo uomo" . .

6 commenti

    • Grazie Piero,
      interessante e pieno di spunti il sito Eco Hysteria, e ancor più interessante il rapporto della CIA del 1974 che riterrei attendibile in quanto è stato riportato (all’interno dalla pagina da te segnalata) in un link di Climate Monitor che per quel che mi riguarda è il sito di riferimento per le questioni climatiche:
      http://www.climatemonitor.it/wp-content/uploads/2009/12/1974.pdf

      Non l’ho ancora letto ma si capisce già quanto il clima sia stato già da tempo oggetto di interesse politico e quindi soggetto a manipolazioni.

      • “si capisce già quanto il clima sia stato già da tempo oggetto di interesse politico e quindi soggetto a manipolazioni.”

        Quello sembra essere veramente un elemento comune alle varie vicende ad esso collegate nel corso del tempo..

    • Infatti… ma nonostante la visibilità degli autori, a ridosso della conferenza di Rio quante possibilità ci sono che venga messo in dubbio l’AGW?