Marcia per la vita: 40.000 persone sparite nel nulla

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Marcia per la vita, in piazza a Roma contro l'aborto

Nei regimi totalitari vengono censurate le notizie importanti ma scomode.

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Oggi in Italia è stata censurata una notizia importante ma scomoda.

Ormai non ci sono più dubbi, la giornata del 4 maggio è passata ma sulle home page dei principali quotidiani nazionali, Corriere della Sera e Repubblica, non c’è traccia della notizia riguardo alla Marcia per la vita che si è svolta a Roma. Ecco le ricerche salvate sul computer:

marcia corriere

Cerchiata in rosso la ricerca: nessuna parola sulla pagine che corrisponde al termine “marcia”

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marcia repubblica

Su Repubblica viene trovata una corrispondenza ma si riferisce al caso Dronero.

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Può dunque accadere che nell’era dell’informazione ben 40.000 persone spariscano nel nulla, eppure hanno percorso alcune delle strade più famose del mondo terminando a Piazza S. Pietro salutati dal mediaticissimo Papa Francesco.

Eppure nella stessa giornata alcune decine di fan della saga di fantascienza “Star Wars” hanno sfilato per le strade di Roma e si sono guadagnati l’onore della prima pagina rispettivamente del Corriere e di Repubblica:

sra warsstar wars repubblica

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Per gli ultimi irriducibili illusi che si ostinano a credere che esistano l’informazione e il giornalismo ecco un chiarissimo esempio di come stiano le cose. Esiste un pensiero “politicamente corretto” che è trasversale alla cosiddetta destra e alla cosiddetta sinistra, al di fuori di questo pensiero non si ha diritto di collocarsi.

Ma non basta, l’opinione di chi è contro il pensiero unico viene bandita dai media, ma se poi chi manifesta tale opinione si ostina a non voler capire e si organizza scendendo in piazza nella Capitale si elimina la notizia, quei 40.000 sono diventati delle non-persone, proprio come i non-nati che sono scesi in piazza a difendere.

Per la precisione va registrata una differenza tra Corriere e Repubblica, se il primo ha scelto di non dare la notizia tout court, la seconda, pur non mettendola in prima pagina, l’ha data scegliendo però di apportare qualche aggiustamento ritenuto opportuno: “Marcia per la vita, in piazza a Roma contro l’aborto. “Siamo in 40mila”“. Ai più attenti non sarà sfuggito quel geniale “Siamo in 40mila”, un modo per prendere le distanze dalla cifra e lasciar intendere che si tratta di un’affermazione di parte che con tutta probabilità sarà dunque esagerata. E i dati della Questura quali sono? E sì, perché tutti sappiamo che alle cifre degli organizzatori si affiancano sempre anche quelle ufficiali della Questura, ma stavolta no, vuoi vedere che magari sono uguali o anche superiori a quelle indicate?

Ma l’opera di “aggiustamento” della notizia non finisce qui, andiamo a vedere la lista delle personalità politiche presenti o sostenitrici:

Tra i partecipanti alla Marcia anche i cattolici integralisti di Militia Christi con le loro bandiere, il Comitato della Famiglia, numerose organizzazioni pro-life e parrocchie, come quella San Pietro di Lanciano che hanno sfilato lungo via Cavour verso via dei Fori Imperiali.

Manca il riferimento al circolo “Voglio La Mamma” nato a supporto del libro omonimo di Mario Adinolfi, deputato del PD, eppure la sua adesione era giornalisticamente e politicamente parlando il fatto più interessante della giornata, un’adesione verificabile da chiunque sul profilo Twitter dello stesso Adinolfi:

VLM marcia

Il confronto sui temi di bioetica non è alla pari, è un terreno sul quale per avere delle possibilità di affermarsi bisognerà usare la massima intelligenza. Oggi il maggior successo sembra essere stato quello di aver dimostrato in modo inequivocabile che esiste una censura verso le posiziono pro life.

Un risultato importante che potrebbe aprire gli occhi a molti.

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

48 commenti

  1. Buon Giorno sig Pennetta

    Lei dice: Esiste un pensiero “politicamente corretto” che è trasversale alla cosiddetta destra e alla cosiddetta sinistra, al di fuori di questo pensiero non si ha diritto di collocarsi.
    È vero. Io ho deciso di usare “politicamente conveniente” per classificare questi comportamenti perché non ha niente di “incorretto” in essere “corretto”.
    Non si può dare l’aggettivo “corretto” a codardi che soffocano i fatti con ideologie

    Belo testo. Complimenti

    • Buonasera Sig. D’amico e benvenuto,
      lei ha certamente ragione puntualizzare che quello che viene definito “politicamente corretto” in realtà deve intendersi “politicamente conveniente”, credo comunque che quest’ultimo sia il senso con il quale lo interpretano ormai tutti e il suo intervento ne è una conferma.
      Grazie per il suo apprezzamento.

    • tu si’ che hai le PALLE, fratello! Oh si’ che le hai…et bene pendentes tanto per rimanere in tema…
      Una curiosita’: non hai paura che la tua carriera accademica ne risenta? Hai gia’ avuto difficolta’? Poi ti firmi con nome e cognome…

      • Mai avuto problemi di sorta, ed è per questo che mi firmo con nome e cognome, così se qualcuno vuol crearmi problemi, lo sputtano ai quattro venti. Del resto che possono farmi? Ho ben poco da perdere io.

        • Per esempio, la carriera, appunto…
          E come pensi di poterli “sputtanare”?
          Credi davvero che un qualunque prete prenderebbe le tue difese?
          Credi davvero che il Papa ti telefonerebbe?
          Credi davvero che uno qualunque delle gerarchie, o qualche partitucolo che si professa (a parole) cattolico, prenderebbe le tue difese? tsk tsk…
          E alla fine a chi credi che interesserebbe?
          Dopo quello che e’ successo a La Sapienza con Bendetto XVI, poi…
          Credi che un tuo eventuale trattamento discriminatorio susciterebbe una qualche reazione nell’opinione pubblica?
          Mi vedo costretto a dirti che neppure la Befana esiste… 😀
          Ormai l’italiano si incazza solamente se gli togli il calcio…
          Negli ultimi 60 anni, l’unico momento in cui si e’ temuto moti di piazza e’ stato quando hanno retrocesso la Juve.
          E anche li’…conosco molti juventini della serie “non e’ giusto ma ce lo meritiamo“.

          • La verita’ e’ che, ormai da almeno 40 anni, il cattolicesimo italiano e’ ridotto, quando non e’ pedissequamente a rimorchio del piu’ becero marxismo, a “pecoronaggio” allo stato brado…
            Si accettano supinamente e indifferentemente le cose piu’ turpi, magari nel nome del “volemose bbene” oppure del piu’ prosaico “lassame sta’ che io nun vojo guai“.

            Io sono veramente SBALORDITO dal numero di persone accorse a questa marcia. Ma siamo sicuri?
            Io avrei giudicato ECCELLENTE un risultato di 400 persone

          • Inutile parlare per ipotesi. Aspettiamo che qualcuno mi penalizzi per quello che penso e dico, e poi vediamo. Io non ho nulla da nascondere, e la carboneria non gode della mia stima, dunque ci tengo a distinguermene e agisco alla luce del sole.

          • Non sto parlando di ipotesi.
            Qua si tratta di stimare la rigidezza media della spina dorsale del laico cattolico italiano e del prelato medio. E attualmente (e da un bel po’ ormai) e’ ai livelli di quelli di un budino.
            Attribuire lo “stato comatoso” al cattolicesimo italiano, vorrebbe dire attribuirgli un qualche segno di vitalita’.
            Se TUTTI gli effettivi delle SS, negli anni ’40, avessero avuto il compito di estirpare con tutti i mezzi possibili il Cristianesimo dall’Italia, non avrebbero potuto farlo nel modo migliore di questo.
            Ho letto, mi pare su AsiaNews, o comunque da Padre Gheddo, (se ritrovo il link lo posto), che in Medio Oriente i preti cattolici sconsigliano vivamente anche a chi vuole convertirsi al cristianesimo di farlo, per evitare guai…

            Ovviamente non ti auguro affatto alcuna “persecuzione”, non sono certo un fanatico che cerca il “martirio”, e altrettanto ovviamente non vaneggio di nessuna ipotetica “carboneria” o comunque societa’ segreta piu’ o meno cattolica.
            Ma sono facile profeta se dico che ti potrebbero costringere a camminare sulle vanghe ardenti o farti bere l’oro bollente, e non gliene fregherebbe a nessuno, a meno che tu non indossassi la “sacra” maglia di una qualche squadra calcistica.
            Anzi si alzerebbe qualche vescovo che direbbe che sei tu che rompi le palle perche’ sei troppo “intransigente” con le tue idee.

            Facciamo cosi’: ci rivediamo qui tra 15 anni, e se ho ragione io, tu mi offrirai un kebab da 10.000 dinari e una mecca-cola da 20.000 yuan (capisc’ ammmme’ !), altrimenti se avrai ragione tu io ti offriro’ una pizza e una vodka da 10 rubli… 😉

          • Te lo offrirò volentieri il kebab, anche perché se dovrò scegliere tra islamizzazione e laicismo, vado per la prima opzione ad occhi chiusi 😀

          • Chi vincera’ tra i due e’ palese, visto anche l’apparato intestinale dei “laicisti de’ noantri” (vedi caso South Park, ecc…).
            La domanda e’: sicuro che sia meglio?
            Visto che si e’ parlato di libri, hai sentito parlare di questi?
            http://www.ibs.it/code/9788882482107/prosperi-pierfrancesco/moschea-san-marco.html

            http://www.ibs.it/code/9788882482183/prosperi-pierfrancesco/casa-dell-islam.html

            Io ne ho sentito parlare bene, prima o poi li comprero’.

            Io credo che la soluzione migliore sia emigrare in un qualche paese con le palle, chesso’, tipo Timor Est…

          • Comunque io del cattolicesimo attuale ho un’opinione forse peggiore. Perché il problema non è tanto che sia morto, ma il fatto che sia diventato zombie. Esteriormente sopravvive, ma è completamente svuotato, e va in giro a divorare cervelli.

  2. Fabrizio Trefani on

    Salve,
    trovo l’articolo interessante, vorrei chiedere su quali altri giornali è stata pubblicata la notizia della marcia.

    Su La Stampa c’è un riferimento indiretto nella sezione Vatican Insider, ma è poca cosa. Il Sole24Ore non ne parla, nemmeno Italia Oggi, sembra.

    ringrazio.

    • Buonasera e benvenuto Sig. Trefani,
      ho visto ieri l’articolo sulla Stampa, va detto che era veramente ben poca cosa e prbabilmente solo perché ospitando quel quotidiano la rubrica Vatican Insider, non potevano rifiutare a Tosatti quello spazio seppur minimo.
      Per il resto non saprei, ho limitato l’analisi ai due principali perché è quello il campione importante da prendere in considerazione.

    • Si’, ma nella cronaca di Roma… e quindi a pagina 42 del cartaceo…
      Volevo vedere se un qualunque sciopero della CGIL Repubblica lo relegava nelle cronache cittadine, che succedeva…

      • Dario D'Ambrosio on

        Questo è vero, avrebbero dovuto darle un risalto nazionale, vista la portata dell’evento. Volevo solo integrare.

    • Infatti ho evidenziato che su Repubblica la notizzia c’era, il problema è che l’ho trovata solo facendo una ricerca con Google, un qualsiasi lettore che si fosse messo a leggere il quotidiano online non l’avrebbe trovata.
      Mentre Star Wars sì.

    • Anche il corriere online ha un suo striminzito video. Ovviamente nella “Cronaca”, non sia mai in prima pagina…
      Quello cartaceo ha invece quelli di Star Wars a pag.21 in Cronache, ma manco per sbaglio 40.000 persone volatilizzate nel nulla mediatico.

      Chissà perché invece tutti i giornali mondiali si muovono all’unisono, martellando in continuazione l’opinione pubblica sui famosi nuovi “diritti” degli uomini da adottare su scala planetaria.
      Bisognerebbe anche ricordare che non è certo una novità questa capacità giornalistica unificante del pensiero unico, dato che è da decenni che va avanti.
      Come era successo allo stesso modo per la colossale offensiva abortista del gruppo Rockefeller negli anni 50-70, con la fondazione del Population Council, molti organismi tra i quali sei Università, e la radiodiffusione tra i quali CBS, ABC con 78 sezioni nel mondo e 22000 fondazioni di base in contatto con la popolazione.

      Anche allora erano capaci di silenzio assoluto!
      Un’operazione colossale che non lasciò traccia nei mass-media. Nessun organo di stampa “laico” era autorizzato a trattare questo tema dell’aborto e nessuno infatti lo ha fatto in tutto l’Occidente, nonostante i dati fossero lì a portata di mano. Solo qualche osservatorio cattolico ha parlato, ma come sappiamo, sottovoce, non sia mai…

      Ma c’è ancora qualche ingenuo (eufemisticamente) che possa credere alla spontaneità di certi avvenimenti/rivoluzioni?
      Che poi lo dichiarano perfino loro (ad esempio questa sul CFR):
      “Ugualmente rilevante è l’influenza del CFR sui mass media: esso controlla o possiede i maggiori quotidiani, le maggiori riviste, le maggiori reti radio televisive” Ammiraglio Chester Ward, già membro del CFR

      In ogni caso, penso che stavolta abbiano fatto un grosso errore: è troppo visibile l’invisibilità di questa notizia.
      E potrà/dovrà essere citata ogni volta in futuro per ricordare i metodi censori di certa gente “democratica”.

      • Ciao Frank,
        rileggendo la vicenda delle campagne degli anni ’70 che ricordi nel tuo intervento, nelle quali vennero diffuse cifre assolutamente inverosimili senza che nessuno se ne accorgesse e le contestasse, non posso fare a meno di considerare quanto la realtà sia nel frattempo cambiata.
        Oggi pur restando integra l’egemonia dei grandi media, si è affacciata con il web la possibilità di un confronto ‘asimmetrico’ per usare un termine in voga.
        Se le persone impareranno ad impiegare la rete distinguendo le notizie attendibili dal rumore di fondo molto terreno potrà essere recuperato.
        Almeno fino a quando non salterà fuori che, per salvaguardare l’interesse generale, magari appellandosi alla battaglia contro il terrorismo, i siti debbano sottostare a condizioni soffocanti.

        • E’ vero, Enzo, Internet rappresenta un’insostituibile fonte di ricerca della verità per chi la vuole vedere. Io non ne potrei più fare a meno.

          Però, allo stesso tempo, mi sono chiesto più volte perché la lasciano e anzi la incoraggiano sempre più.
          Questa gente prepara attentamente per anni i propri interventi e lo fa sulla base di indicazioni dei migliori studiosi della psiche umana -in particolare delle folle- che sono decenni che perfezionano gli strumenti della propaganda.

          Forse l’altra faccia di Internet potrebbe essere questa: una possibile valvola di sfogo della rabbia/insoddisfazione dei singoli. In questo modo la protesta rimane “virtuale”! Dopo non c’è più la forza né la volontà di portarla nel mondo reale.
          Infatti se ci si tiene dentro la rabbia, ad un certo punto bisogna buttarla fuori, andando in piazza o, meglio, coalizzandosi per un risultato concreto, che potrebbe addirittura diventare violento come successo in passato, viceversa se hai già urlato davanti al monitor, ti puoi illudere di aver già fatto la tua parte! (E in effetti è anche vero, ma probabilmente è ancora poco.) Insomma un’anestesia.

          A volte si ha l’impressione che certe teorie/notizie semisegrete siano quasi diffuse volutamente per far parlare per anni e impedire l’azione.
          Forse, accettano che alcuni conoscano certe cose paradossalmente per impedirgli di cambiare le cose nel mondo reale, essendosi già sfogati con la tastiera.
          Una volta forse si conosceva di meno, ma magari si agiva di più.

          E’ anche vero però che senza conoscere, non si può neppure agire bene…

          Apprezzo perciò ancora di più anche le tue iniziative concrete sui Darwin Day e queste manifestazioni di piazza.
          Il problema successivo è quello di impedire e prevenire che vengano neutralizzate nel modo in cui stiamo commentando in questa discussione.
          Dobbiamo portare a casa dei risultati concreti, non si può mobilitare con così tanta fatica persone/mezzi/tempo/denaro e poi ottenere poco o nulla. Vedasi anche in Francia milioni di persone che però non riescono ad ottenere.

          • frank, qui hai toccato davvero il punto centrale.
            Come hai intuito la Marcia per la vita e per quel che mi riguarda più dal punto di vista dell’organizzazione, i Mendel Day, sono modi per far sì che il dissenso non resti solo uno sfogo online ma si cali tra la gente per diventare una realtà sul territorio.
            In questo modo si evita l’effetto ‘addormentatore’ della protesta che potrebbe assolvere il web con i suoi sfoghi vituali.

            Ma a questo punto accade qualcosa di inaspettato: quello che da virtuale era diventato fisico viene fatto tornare virtuale!
            La Marcia per la vita sembra essere un videogame, una simulazione che nella realtà non è mai avvenuta.
            Sono quasi ammirato da tanta ingegnosità.

            La domanda adesso è: qual è la possibile contromossa di fronte a questa tattica degli studiosi della manipolazione?

          • A me pare che si sia nella stessa condizione del protagonista di ‘1984’, quando sembra che possa riuscire nel suo intento, e poi invece…
            Eppure i risultati sono sotto gli occhi di tutti:
            I grandi giornaloni hanno volontariemente omesso questa grande notizia: a qualcuno gliene e’ fregato qualcosa? I “grandi e potenti” (sic!) mezzi a disposizione del papa, hanno minimamente accennato a qualcosa?
            Qualcuno si e’ scandalizzato di una tale “disinformazia”? Avete sentito commenti piccati nei bar e nelle stazioni di gente che non crede alle proprie orecchie?
            Un deputato PD ha “denunciato” la cosa: qualcuno del suo partito gli ha espresso solidarieta’?
            E non parliamo per carita’ di patria di altri partituncoli che si autoassegnano la patente di cattolicita’…

            Provate a fermare una partita di Coppa e poi vediamo che succede…

    • Mi meraviglio della tua ingenuita’, Francesco.
      Ma davvero pensi che il quotidiano della CEI voglia veramente prendere le parti della difesa della vita, andare contro i giornaloni laicisti alla Repubblichella 2000, il sole 24 ore, il fatto quotidiano, quando ci sono cardinali e vescovi che sgomitano per apparire su quelle pagine, per fare vedere quanto sono “aperti” e “progressisti”??
      Addirittura poi sostenere una manifestazione pubblica aperta alla “ggggente comune”, e non sostenuta da sinistra & sindacati e radical chic?
      Con vescovi e cardinali che fanno la fila a votare le primarie PD?
      Specialmente dopo che volontariamente ha accettato (forse addirittura con entusiasmo masochista!, dico io, ma non sarebbe bastato un semplice cilicio? tutti cosi’ i preti…) di fare lo sgabello di monti, su “consiglio” del direttore del Corriere?

      Sai, tremo al pensiero di dirti che Babbo Natale non esiste… 😉

        • Infatti infatti, mi hai battuto sul tempo, stavo per scriverlo (no, non sono un bradipo, dovevo fare un’altra cosa).
          Per estorcere una posizione sui principi non negoziabili ad un prete bisogna usare le tenaglie, e forse manco bastano. Non parliamo poi degli “alti papaveri”… E tenuto conto del significato del colore del loro vestiario…
          Si limitano ad un “preghero'”.
          Quindi ho deciso che ogni volta che vengono a “bussare a soldi” (come si dice dalle mie parti) rispondero’: “preghero’ per te fratello, non dubitare che preghero’ per te!“.

  3. Il titolo è ingannevole. Speravo fossero davvero sparite dal nulla. Tipo che so, inghiottite da una voragine o incenerite dal soffio di smaug. Peccato.

    • Grazie per la conferma che certa gente sarebbe ben felice di un sistema totalitario con tanto di camere a gas.
      Ovviamente questo è il suo primo e ultimo intervento.

  4. @ Francesco Santoni

    Mi scuso in anticipo con Pennetta per l’OT ma devo assolutamente fare una domanda al sig. Francesco Santoni, dato che la mia morbosa curiosità lo richiede a gran voce…

    Sig. Santoni, lei conosce gli scritti di Pierre Virion, Yann Moncomble, Henry Coston o Maurizio Blondet?

    Non è una domanda trabocchetto, non tema. 🙂

      • Voglio solo sapere se il suo sito comincia ad essere frequentato dai tanto vituperati gomblottisti.

        Per quanto riguarda la censura di notizie scomode direi che l’omissione è una pratica propagandistica ben consolidata da diversi anni. È nata in ambito militare e da allora ha riscosso un clamoroso successo.

        Se non l’ha detto la televisione (o il giornale) allora non esiste. Triste ma vero.

        PS: Pure io, il “satanico” Excelsior, sono contro l’aborto. Pensate un po’…

          • Sul sito del movimento ho trovato questa interessante citazione:
            «Il Movimento, sicuro tomisticamente che il male minore è moralmente inaccettabile, si pone come una vera alternativa all’odierno sistema liberal-massonico. Tra i nostri principali nemici figurano quei poteri occulti, iniziatici, mondialisti (fortemente anticristiani), come il sionismo ( costituito solo da una parte degli ebrei) e la massoneria, collegata al precedente».

            Dato che anch’io sono a conoscenza di certe tematiche volevo solo sapere quanto questi autori (o altri) sono diffusi all’interno di Militia Christi. È un bene avere delle persone a conoscenza di certi temi politicamente attive, è una cosa che mi infonde speranza.

          • Ah, ok come non detto. Comunque continui a leggere Blondet, è davvero molto bravo.

        • Voglio solo sapere se il suo sito comincia ad essere frequentato dai tanto vituperati gomblottisti.

          Come ha detto Pennetta qui, riportando il pensiero di Ida Magli (il link pero’ al momento non lo trovo) sono le minoranze fuori dalle stanze del potere che fanno “gomblotti”, non quelli che gia’ il potere lo detengono (citato a memoria)

          http://marcorundo.wordpress.com/2012/11/04/ll-governo-del-bilderberg-di-ida-magli/

          Se non l’ha detto la televisione (o il giornale) allora non esiste. Triste ma vero.

          Su questo devo darti pienamente ragione.
          Paradossalmente (ma non troppo!) pero’ e’ quello che pensano i GIOVANI, non i vecchi.
          Tutti i vecchi che ho conosciuto e conosco mi hanno sempre detto che i giornali (e i telegiornali per traslato) sono buoni solo per incartarci il pesce…
          I giovani sono rimbambiti molto piu’ dei vecchi con il sesso facile e la playstation!!!

          Piuttosto pero’, visto che siamo OT-border, e si parla anche di prelati vigliacchi, dai un’occhiata qui, per favore:
          http://fidesetforma.blogspot.it/2010/05/padre-martin-e-il-terzo-segreto-di.html

          ti sembra PLAUSIBILE un rito del genere, secondo le tue conoscenze?
          Ho l’impressione che Paolo VI non parlasse solo in senso figurato, quando accennava al “fumo di Satana entrato nel Tempio di Dio”…

          • Bilderberg, Trilaterale, CFR, Aspen, Round Table, Fabian Society, Pilgrim’s Society, Club di Roma ecc… li ho tutti nella mia collezione, e anche di più.

            La questione vecchi/giovani non mi è particolarmente chiara: chi sarebbero i vecchi e chi i giovani?

            Del gesuita Martin ho letto “In mano a Satana” che compare nell’articolo da te linkato con il titolo inglese “Hostage to the Devil”. Il libro praticamente è un compendio di cinque presunti esorcismi avvenuti in america; naturalmente nessuno può dire se le storie narrate siano vere o meno. In ogni caso Martin è davvero un bravo scrittore.

            ti sembra PLAUSIBILE un rito del genere, secondo le tue conoscenze?

            L’articolo non descrive il rito e io non ho letto “The Windswept House”, per cui non so proprio dirti se fosse conforme a qualche compendio di magia pratica. Per la tua gioia però posso citarti Aleister Crowley, il quale, nel suo libro Magick scrive a proposito dei sacrifici umani «[…]Il sangue è la vita[…]gli antichi Maghi affermavano che ogni essere vivente è n magazzino di energia di quantità variabile secondo le dimensioni e le condizioni di salute dell’animale, e di qualità variabile secondo il suo carattere mentale e morale. Alla morte dell’animale, questa energia si libera improvvisamente. […]Per la più alta operazione spirituale bisogna quindi scegliere la vittima che contiene la forza più grande e più pura. Un bambino maschio di perfetta innocenza e di elevata intelligenza è la vittima più soddisfacente e più adatta».

            Nel suo Diario Magico Crowley sostiene di aver compiuto 150 sacrifici di questo tipo ogni anno tra il 1912 e il 1928. Se il rituale descritto da Martin è avvenuto realmente di certo i prelati non seguono gli insegnamenti del mago inglese perché a quanto pare il supposto sacrificio avvenuto nel South Carolina avrebbe reclamato la vita di una bambina, una femmina, non un maschio.

  5. Dalla pagina Facebook di Mario Adinolfi

    Il quotidiano La Stampa dedica una paginata, tre articoli ed un richiamo nella parte alta della prima, a una manifestazione con meno di trecento persone a Firenze organizzata da chi sostiene che i figli possono fare a meno di avere una mamma e un papà, bastano genitore 1 e genitore 2. Le chiamano “famiglie arcobaleno” e sono tanto cool. Lo stesso quotidiano non dedica una riga alle quarantamila persone, intere famiglie con mamma e papà e tantissimi bambini, che hanno sfilato ieri a Roma alla Marcia per la Vita. E’ insopportabile. Lo diremo forte e chiaro oggi alle 17 presentando Voglio la mamma alla Camera dei Deputati, entriamo dal portone principale di piazza Montecitorio qualche minuto prima, saremo in tanti. Per entrare alla Camera bisogna essere accreditati, scrivete a adinolfivogliolamamma@gmail.com per avere l’accredito. Per gli uomini è obbligatoria la giacca.

  6. Pingback: Sparite 40mila persone dal centro di Roma. Al loro posto i personaggi di Star Wars | Lo Sai

  7. Tratto dalla pagina facebook di Mario Adinolfi:
    “Gravissima la censura operata alla Luiss nei confronti di Costanza Miriano, invitata a parlare agli studenti mesi fa e ieri, ad un giorno dalla conferenza, invitata a non presentarsi all’università perché un’associazione studentesca ha preteso la censura del suo intervento. Vogliono ridurci al silenzio, ricordatevi, l’obiettivo è questo. E allora io grido forte. Per Costanza, per me stesso, per tutti noi. Alla fine, anche per quell’associazione idiota che si è fatta strumento di liberticidio.”

    A qualche prete di strada e’ interessato qualcosa?
    Qualche cardinale ha espresso la sua solidarieta’?
    Qualche partito autonominatosi cattolico ha protestato?

    • Buonasera,
      la cosa più ‘curiosa’ mi sembra il suo intervento, e le spiego perché.
      Sembra che lei non abbia letto l’articolo o se l’ha letto non abbia voluto capirne il contenuto.
      Come dichiarato all’inizio dell’articolo e come evidenziato dagli screenshot il punto è che la notizia non compariva nell’home page dei due quotidiani, infatti ho poi segnalato l’articolo di Repubblica ritenendo comunque che fosse invisibile ad un lettore che finisse sul sito e alterato nel contenuto. Concetti che ho poi puntualizzato in un intervento (http://www.enzopennetta.it/2014/05/marcia-per-la-vita-40-000-persone-sparite-nel-nulla/#comment-26123).

      Riguardo al servizio del Corriere che ha segnalato non fa che confermare quanto già detto, si tratta di una cosa nascosta fatta con un taglio se possibile ancora più fazioso di quello di Repubblica dove viene riportata in evidenza una frase volutamente scelta per distogliere dal contenuto politico dell’iniziativa.

      La ricerca su Google è proprio quello che ho fatto, e l’avrebbe capito se avesse letto l’intervento che le ho linkato sopra, e confermo che la notizia era rintracciabile solo da chi già ne era a conoscenza.
      Invece del raduno di Star Wars hanno potuto essere informati tutti.
      Grazie della conferma, suppongo involontaria, a quanto contenuto nell’articolo.