La forza dei fatti

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La notizia è comparsa fugacemente sui media questa estate poi, come la gran parte delle buone notizie, si è provveduto rapidamente all’oblio, non sia mai che magari qualcuno possa ricevere stimoli positivi, entusiasmo e un pizzico di fiducia nella vita e nel prossimo. Mi piace riproporla ora perché sono sicuro che a qualcuno possa essere sfuggita. E mi piace anche l’idea che (consapevole di andare incontro a inevitabili accuse si ingenuità, eccesso di ottimismo e superficialità) questa notizia possa generare in chi legge la sensazione che qualcosa di positivo si può fare sempre, a qualsiasi livello e in qualsiasi modo o direzione si scelga di intervenire.

Il fatto in questione, riguarda il tennista Roger Federer. Il campione svizzero ha infatti speso la bellezza di 13,5 milioni di dollari (circa 12 milioni di euro) per la costruzione di 81 scuole materne in Africa. In Malawi per la precisione. Una vera e propria missione di solidarietà fortemente voluta da parte del fenomeno svizzero del tennis mondiale, da anni impegnato con la propria fondazione (Federer Foundation, con la collaborazione di Credit Suisse e Action Aid Malawi) ad aiutare, con azioni concrete, i giovani africani. Quello a cui ha dato vita Federer, attuale numero 3 del mondo del tennis, è un progetto avviato senza troppi clamori sin dal 2011 e che prevede una durata di 10 anni. Oltre al Malawi, anche altri stati africani sono interessati: Botswana, Namibia, South Africa, Zambia e Zimbabwe, dove in totale sono stati aiutati, ad oggi, oltre 5 mila bambini. Obiettivo ambizioso è quello di aiutare in totale 1 milione di bambini entro il 2018. Anche questo è Roger Federer. Campione, signore e leggenda in campo, campione, signore e leggenda nella vita.

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About Author

Laureato in Scienze Politiche. Coach e formatore. Si occupa di comunicazione relazionale e motivazionale. fr.fabiano@libero.it

7 commenti

  1. Giuseppe Cipriani on

    Sono sempre scettico quando i super milionari fanno beneficenza esibita… Ma stavolta voglio contraddirmi e sperare, come te Fabiano, che qualcosa si possa muovere anche in questo che potrebbe essere visto come un piccolo risarcimento dei ricchi ai poveri senza che debba intervenire Robin hood.
    E ho apprezzato anche l’esibita donazione di Zuckerberg, anche se tengo conto che quel che si è tenuto è ancora troppo…

  2. Grazie Francesco per questa bella segnalazione: il bene che c’è nel mondo fa poca notizia e non viene quasi mai messo in adeguata evidenza. E’ bello scoprire che c’è tanta gente (ricca o povera che sia) che crede che la solidarietà e l’amore concreto siano l’unica strada degna percorribile dall’umanità.

  3. Grande il mio connazionale!
    Una persona per giunta estremamente modesta malgrado il lungo successo, una bellissima famiglia con 6 figli alla quale è sempre stato fedele, delle priorità ben stabilite: un bel esempio di virtù umane in atto.
    Un cattolico vero.

  4. Complimenti a Federer ! Voglio sperare nella sua onestà.
    E’ proprio vero che ogni 100 cattive notizie 1 buona quasi le eguaglia. Purtroppo si dà più risalto a quelle 100.

  5. Francesco Fabiano on

    Certo Salvo, le buone notizie ci sono. L’uomo è capace di crimini abominevoli ma anche di salvare migliaia, milioni di vite umane. E’ che spesso ci dimentichiamo della seconda parte di queste grandi possibilità. Non che non accadano nel mondo, semplicemente ci dimentichiamo di cercarle, di diffonderle, di condividerle.