Il neoliberismo non esiste.

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L’esponente dell’Istituto Bruno Leoni (Andrea Mingardi) e il politologo del Corriere, Angelo Panebianco, spiegano che le paure delle persone sono ingiustificate e che inoltre tendono a creare nemici più o meno immaginari, uno di questi è il neoliberismo.

Che però non esiste.

Uno degli aspetti della narrazione neo-darwinista che sono stati messi in evidenza da subito sia qui su CS che nel libro “Inchiesta sul darwinismo”, è che una volta fatta passare l’organizzazione capitalista e in seguito neoliberista, come semplici manifestazioni di leggi della natura, sarebbe stato impossibile criticare questi sistemi senza passare per qualcuno che nega la realtà naturale.

A conferma di ciò vediamo in questo estratto della presentazione de libro “La verità vi prego sul neoliberismo”, il Presidente dell’Istituto Bruno Leoni, Alberto Mingardi (autore), e Angelo Panebianco, politologo firma del Corriere della Sera, affermare che il neoliberismo semplicemente “non esiste”, che è solo la proiezione delle nostre paure.

In definitiva quello che chiamiamo “neoliberismo” non è altro che la realtà del mondo ma le persone hanno bisogno di trovare nemici per le loro paure e in questa fase storica hanno inventato il nemico dal nome “neoliberismo”.

In sette minuti ecco mostrato come le classi elitiste vedono la realtà,  quantomeno come vogliono che venga vista dalle persone, per loro le ingiustizie sociali devono essere considerate solo problemi di un popolino incapace di affrontare la durezza della vita e che proprio per via dell’incapacità di affrontare i propri fallimenti finisce facilmente preda dei “cattivi” leader che ne sfruttano le paure.

Un’istruttiva sintesi del solco che separa in direzione basso-alto il popolo dall’elitocrazia neoliberista del TINA di tatcheriana memoria: There Is Not Alternative.

Per loro il popolo deve rassegnarsi, non c’è alternativa.

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2016 ha pubblicato "L'Ultimo uomo" . .

3 commenti

  1. Per essere credibile dovreste, voi antiliberisti, definire il límite fra liberismo e neoliberismo. Perche il liberismo usa principi economici scoperti nel medioevo, come la formazione dei prezzi dall’offerta e la domanda, insieme ad altre realtà con abbastanza evidenza di essere ver come che la libertà econòmica e i governi limitati favoriscono l’abbondanza di beni e servizi materiali.
    Anche ai liberisti veri non piace la situazione attuale, perche non è liberale stampare moneta come fanno tutte le banche centrali oggi.

  2. Il limite dovrebbe essere il rispetto dell’uomo, il rispetto della giustizia, il rispetto della sovranità di ogni popolo, cose che vengono spesso ampiamente violate!
    Quando sento parlare voi neoliberisti arrampanti mi sembrate degli invasati settari fatti di cocaina/Lsd.
    Difatti i vostri guru vengono definiti “visionari”.

  3. “Dovunque ci sia un problema…..”. Dovunque ciu sia un problema, cioè nell’accezione del termine, qualcosa che non va, c’è una causa e una soluzione. Questo nella normalità razionale delle cose, salvo accettare il fato, il destino cioè tutte categorie che questo parterre di pseudo intellettuali, laici, atei e scientisti devrebbe rinnegare.
    “Le cose succedono e basta….”. Detto da questi signori appare come un ossimoro letale. Ma la Bonino ci ha ripetuto, per anni e anni, che esisteva la possibilità di cambiare le cose, superare i pregiudizzi, migliorare la vita…., e poi:” le cose succedono e basta” ? Ma non sembra questo un ragionamento sclerotico? Certo Manzoni ci racconte degli avvenimenti della peste, delle superstizioni , degli untori ect.., ma che c’entra questo con l’economia? E se le cose succedonoe basta,perchè il capitalismo ha fatto proprio gli strumentio della pianificazione? Che era tipico dell’economia socialista? Perchè stanno ogni momento a misurare il pil, i rapporti tra fattori dell’economia, lo spread e tutti gli strumenti matematici della conoscenza dei fenomeni economici? Se le cose succedono e basta a che serve tutto ciò?
    “Il neo liberismo non esiste…..”, E le bolle speculative, e la finaza creativa, e la destrutturazione di tutte le conquiste sociali del secolo scorso? E l’atto di nascita di quell’esperimento economico intriso di sangue dei Chigago Boys in Cile con lo Stadio Nazionale pieno di morti e torturati, sono cose che non esistono? E il neo colonialismo e le guerre destabilizzanti di Iraq, Afganista, Siria ect.. a che servono ? Insomma le cose accadono e basta per cui state buoni e non rompete i coglioni! Che bello ! La storia non va in questo senso, non è finita, come si voleva far credere, e per quanto le fondazioni dei potenti tengono a busta paga pseudo intellettuali che fanno bla, bla, bla,la gente si ribella, ed ecco che un bel giorno nel cuore di Parigi, che pochi mesi prima aveva votato un personaggio di plastica, succede il finimondo e non sembra voler finire. Ecco, le cose succedono e basta!!!!
    Un ultima nota di colore, ma una persona che mette quelle cravatte su quelle camice, ma che credibilità ha? ( Naturalmente si scherza per allegerire le cose.)