Demolizione controllata di una economia

14

Indebolire le strutture portanti causa un collasso strutturale per insostenibilità del sistema.
Questo è avvenuto negli ultimi due mesi.

Dopo i primi tempi non era più giustificato continuare il lockdown, farlo è stato non solo inutile ma controproducente, le ulteriori misure di “distanziamento sociale” e gli inviti a restare a casa sono stati antiscientifici, lo confermano Nature e The Lancet.


Le mascherine che ci rendono anonimi non proteggono dai virus, le fobie da contatto con le persone sono tossine sociali, gli ininterrotti messaggi di allarme per la pandemia da parte delle task force e ripresi sui social hanno come unico risultato la distruzione economica e psicologica del Paese.

Share.

About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

14 commenti

  1. Giuseppe Cipriani on

    Adesso che la pandemia parrebbe sotto controllo è facile sostenere che… Un po’ come quando, passata una buriana, non sembra poi così brutta com’è stata.
    Portare una mascherina per un po’, senza il parossismo di certa gente, non è poi la fine del mondo. E chi corre per allenarsi o per sport non la sta portando e non ha l’obbligo di portarla. Bazzicando per società sportive di atletica ne so qualcosa.
    Ribadisco che io sarei stato tentato di non isolare e non distanziare: chi muore muore e chi vive vive, ma non vorrei aver ora un brande rimorso e sulla coscienza morti moltiplicati x …
    Indubbiamente si paga dazio dal punto di vista economico, anche se i numeri dicono che almeno il 60% delle imprese non hanno mai chiuso. Mi auguro che per i piccoli imprenditori in vera difficoltà ci siano aiuti veri, nella speranza che sul barcone degli aiuti statali non salgano tutti come sembra stia avvenendo. Non sarebbe etico, non sarebbe giusto sottrarre in tal modo risorse ai veri bisognosi.

    • Che la mascherina(e poi ci sono mascherine e mascherine) non siano la panacea al virus è abbastanza accertato.Senza la situazione è comunque tragica.Infatti per combattere il virus non sono sufficienti,ma di certo sono d’aiuto.E che l’alternativa a mascherine-distanza-lavarsi spesso le mani-guanti e magari tamponi sia la deregulation completa non credo sia la soluzione.ps.Vergogna senza limiti aver lasciato medici e infermieri senza nessuna protezione per mesi e mesi !

  2. Rag. Giovanni Diabolik on

    Relativamente a me ho deciso di NON portare la mascherina.
    Ho una faccia che, per quanto brutta possa essere, non ho nessuna intenzione di nasconderla come se dovessi compiere una rapina.
    Vado regolarmente a camminare al parco o in montagna e ho intenzione di non togliermi affatto il piacere di respirare un po’ di aria pulita in mezzo agli alberi ed alla natura.
    Relativamente alle sanzioni: in banca possiedo solo poche migliaia di €, che posso agevolmente ritirare; al massimo mi pignoreranno la pelle.
    Ma almeno morirò da persona libera, senza dar loro la soddisfazione di vivere nella paura che hanno voluto.

    • Faccio la stessa cosa che fa lei.Quando incontro delle persone provvedo ad indossarla(e usando moltissimo la bici quasi la ritengo inutile).Vedere invece le immagini delle varie movide di Bologna,Roma,Napoli,Palermo,Milano ecc. non credo sia il top dell’intelligenza.E questo solo perché alcuni “esperti”suppongono che solo “i vecchi malandati-malandatissimi”possono contrarre il virus! Francamente ci sono altri motivi ben più validi per dimostrare che si può lottare per la propria libertà.ps.Su le chat Fb locali ho letto(nel periodo più intenso della pandemia) commenti del tipo:…..”sparate a quelli che vanno in bici.”….E non credo che lo dicono per scherzo.ppss.In Tv giorni orsono risultava che il 95% delle mascherine non fossero del tutto adeguate per la difesa dal virus!!! ?????

  3. Giuseppe Cipriani on

    A ben pensarci… Vi pare che 1 metro di distanza tra commensali al ristorante sia una così grande privazione di libertà o una riduzione di coperti tale da mandar in malora il locale? Forse là dove si voleva sfruttare ogni centimetro per aver tanti clienti ammassati sì, non certo dove si pensa anche al benessere del cliente. Fate due conti per capire davvero di cosa parliamo. Due amici possono pasteggiare in un tavolo di un metro quadrato distanziato di 1 metro da altri tavoli… E i famigliari possono stare anche più vicini come hanno sempre fatto.

  4. La tesi del video del Prof. Pennetta è completamente espressa dal titolo. Per essere controllata, una demolizione deve prima essere pensata, programmata, ingegnerizzata, e pianificata in ogni dettaglio. Naturalmente, io sottoscrivo la tesi del nostro ospite, pur con dei distinguo. Soprattutto uno, vero, inconfutabile anche dal più fanatico apologeta di coloro che hanno pensata, programmata, ingegnerizzata, e pianificata in ogni dettaglio, la demolizione della nostra Patria.

    Molto curiosamente, anche presso la (tiepida) opposizione al Governo, si parla poco del caso Taiwan.
    25.000.000 di abitanti, nessuna misura di imprigionamento, nessun distanziamento sociale, nessuna attività chiusa. Le poche (quanto legate al comune buon senso) misure sanitarie precauzionali sono state raccomandate e non imposte alla cittadinanza; nella sue dichiarzioni, il capo di Governo non ha neppure concepito l’uso del verbo c.o.n.c.e.d.e.r.e questo o quello alla popolazione; mentre, colui che non nomino per non contagiare la tastiera, ha tronfiamente detto almeno una ventina di volte che ci c.o.n.c.e.d.e.v.a una parte dei diritti inalienabili riconosciutici dalla Costituzione (e che egli ci aveva, e tuttora ci ha, sottratto, con risibili DPCM, che configurano fonte legislativa 0, 0,0,0,0).
    Ebbene, Taiwan, che non ha trattato i suoi cittadini come topi, che non ha distrutto la sua economia, che ha agito con ponderatezza e buon senso, non ha avuto né una fase 1, né una fase 31. Avendo a cura gli interessi della popolazione, e non quelli del Cartello sanitario, che è la nuova arma sui territori del Cartello finanziario, ha, fra altre cose, “letto con attenzione i protocolli dell’OMS, e poi, come ha candidamente dichiarato il suo ambasciatore in Italia, HA FATTO ESATTAMENTE ALL’INCONTRARIO”.
    Taiwan ha avuto 6 morti per Coronavirus!!! Poco da aggiungere.

    Ora, appreso allego un link in cui Marco Mori mi risparmia l’onere di una lunga scrittura.
    Ciò che afferma può essere compreso da tutti (tranne, ovviamente, da quelli contro la cui stoltezza neppure Cristo potrebbe nulla). Mori riporta, molto semplicemente, i dati super ufficiali dell’ISS; si tratta di numeri, semplici numeri, ossia di dati elementarissimi. Eppure, la tuonante propaganda che regge questo esecutivo di traditori, è finora riuscita a nasconderli alla pubblica opinione, sepolti sotto una cacofonica cascata di convergenti menzogne. Menzogne, bugie, fandonie, falsità; seriali, continue, martellanti, ininterrotte.
    Naturalmente, ho controllato i numeri di cui parla Mori (grande persona e grande patriota!!!), sono tutti veri. Desolatamente, tragicamente veri.
    Di costoro, i cui nomi tacerò per rispetto alla tastiera, mio padre Dante avrebbe trattato, sicuramente, nel più profondo Inferno, il IX Cerchio, il Cocito, l’Antenora; assieme a rifiuti come il ghibellino Bocca Degli Abati e il Conte (sic!) Ugolino della Gherardesca, anch’egli sedotto e vinto dal potere assoluto.
    L’Italia è stata artatamente demolita, la tesi di Enzo Pennetta è vera! Sbaglia chi parla di incompetenza, sbaglia di grosso. I nuovi Bocca Degli Abati e Conte (sic!) Ugolino hanno deliberatamente venduto i propri fratelli.
    Inferno, IX Cerchio, l’Antenora, il lago ghiacciato detto Cocito; a due passi da Satana.

    https://www.youtube.com/watch?v=jcF-xHClClU

  5. Giuseppe Cipriani on

    Ho ascoltato il sapiente di turno (vengono su come funghetti in sto periodo)… La prossima volta riesca a farsi eleggere nel Parlamento italiano, così alla pandemia che verrà saremo in una botte di ferro.
    1) ammette che nelle prime fasi della pandemia ci aveva capito poco anche lui (mi delude che un sapiente a tal guisa non sia stato subito sul pezzo);
    2) riporta dati iss che non sono secretati (a proposito, un vero regime li avrebbe secretati) e li legge col senno di poi; se aspetta un altro po’ magari ne avrà di migliori e potrà perfezionare il suo mantra;
    3) dimentica che i fessi che portano la mascherina magari lo fanno anche per rispettare i fessi che hanno paura di chi non la porta (del resto, almeno qui da me, è questo ora l’unico grosso vincolo rimasto);
    4) cambio ambito, ma mi pare utile per inquadrare il personaggio: mi pare che lui sostenga che per salvarci basti stampare moneta… I casi sono due: o ne sa poco di come funziona l’economia reale o ha giocato troppo a monopoli.
    Con i saputelli è facile contagiarsi dello stesso male e divento saputello anch’io… È più forte di me, non posso accettare lezioni da chi ha i toni e la mimica di chi considera quelli a cui si rivolge degli idioti totali. Quel poco di buono che ha detto passa in secondo piano…
    Capisco perché come candidato alle elezioni l’abbiano abbastanza snobbato.

  6. Giuseppe Cipriani on

    Sono stato accusato di aver fatto qui interventi surreali… Ebbene questo è il mio ultimo. E lo annuncio. Per una ragione di fondo: praticamente interviene nessuno, come in un deserto, e chi interviene è talmente monotematico da far venir la bile, nike Francescom, senza il viraggio di firmarsi con nom e cognom. Lo lascio al suo pubblico, lo lascio al suo autocompiacimento rabbioso. Io, che da sempre vedo il bicchiere mezzo pieno, non mi riconosco in un consesso di frustranti deliri, di linkate che paventano regimi, inferni, Satana in persona, spero riesca a liberarsi da se stesso e viva felice. Io voglio vivere la leggerezza del vivere, maturo ora questa liberazione.
    Resterò un lettore fin che il blog reggerà, nostalgico del blog che era e non sarà più. Le più belle menti hanno abbandonato, Giorgio Masiero in testa, una ragione vi sarà. Non voglio saperla.
    Buona vita a tutti voi silenziosi lettori. Che siate quattro gatti o una moltitudine non mi riguarda più. Addio. Torno alle amenità, la vita è troppo breve per bruciarla così. Addio addio…

  7. In effetti,come sempre ho dichiarato la mancanza di nomi di peso(mancano da anni Leonetto e più recentemente il Prof.Giorgio Maniero ma da un certo periodo anche il preparatissimo Greylines)in questo blog si fa sentire.Manca principalmente l’argomento Darwinismo,cioè prevale piuttosto(su scelta del tutto legittima del gestore) la “politica e il social- scientifico” che sostituisce parzialmente il tema Scienza pura.Specialmente negli ultimi mesi.Anche se tutto sembra spostato su you tube a” la teoria delle risonanze evolutive” di A.Damasco(interessantissime e “difficili”le sue interviste).E su You tube anche per le interviste al Prof.Pennetta(es.byblu “Cose che non vi raccontano di Charles Darwin”-362890 visualizzazioni 2 anni fa).Che altro dire ? Noi siamo il pubblico.Un pubblico privilegiato che può permettersi di commentare in tutta libertà.Abbandonare a cosa serve ?

  8. L’imposizione autoritaristica di maschere sanitarie da cineseria (poco più di un fazzoletto, come correttamente ha fatto rilevare Enzo Pennetta), non solo non risolve un vero o presunto problema di salute pubblica, ma anzi ne provoca (sempre come fa rilevare il Prof. Pennetta) di nuovi. Ed allora, si sarebbe tentati di dedurre che chi, in modo del tutto anticostituzionale, emana simili direttive abbia ancora una volta superato se stesso nel mostrarsi diversamente intelligente. Ragioniamo. Occorre distinguere tra chi davvero concepisce ed emana le direttive, ed i garzoni che politicamente le applicano, i mandanti, i pupari, sono intelligentissimi, eccome!!! Hanno realizzato un’arma di controllo e distruzione che assomma una quantità di caratteristiche che nessun’altra arma convenzionale ha mai posseduto tutte assieme. Approfondisco subito appresso. Prima, preme rilevare che negli esecutori, nei garzoni (e nei loro seguaci), effettivamente, l’intelligenza funziona in modo davvero molto diverso. D’altronde, non serve, basta obbedire, e adeguarsi.

    Ecco, un aspetto trascurato della faccenda mascherina riguarda il simbolismo. Baumann utilizzò il simbolo della liquidità, per qualificare una società in cui il legane primario aveva perso solidità. Non mi pare di ricordare, in Baumann, l’uso del termine greco “politeia”, che presso i greci connotava il senso di appartenenza ad una comunità, il legame reciproco, la dipendenza implicita. L’attacco concentrico delle élites alla comunità, effettuato per tramite di classi politiche prezzolate (il nemico interno) non può avere successo con comunità forti, identitarie, radicate nei tre valori fondanti: Dio Patria Famiglia. Elimina Dio, dissolvi la Patria, distruggi la famiglia, e la vittoria è certissima. Hai creato una società di monadi, in cui la politeia si è dissolta nell’autoreferenzialità. Ma non bastava, giacché rimaneva ancora un simulacro di identità, la monade individuale. Ecco, questo è ancora lo stadio della liquidità di Baumann; dalla liquidità alla gassosità si è arrivati adesso. La maschera occulta finalmente il volto; quello della monade, che per quanto simulacro, era ancora volto seppur spettrale. La maschera smantella persino quest’ultimo residuo, il liquido diventa gas, inodore, insapore, incolore. Ecco l’uomo nuovo, altro che Marx!!! Questo è l’uomo-plebe, quello che ripete come macchinetta i papiri di Regime, che accusa di fare discorsi d’odio (nuovo, inedito reato, ideato dal Grande Fratello) chi chiama col proprio nome i suoi padroni; ecco la particella elementare del Nuovo Ordine Mondiale. Ama chi lo calpesta.

    La maschera depersonalizza, deindividualizza, fa regredire ad un livello inferiore a quello del formicaio. E’, però, perfettamente funzionale al controllo definitivo, che mai potrebbe avere luogo senza la previa disintegrazione dei tratti distintivi del soma.
    Ci siamo schiantati nell’antiumano.
    Salvo rilevanti novità geopolitiche, o radicali cambiamenti, ad Ottobre ci riproveranno col virus, troppo bello, troppo facile.
    La demolizione controllata continuerà, tra gli scroscianti applausi di tantissimi diversamente astuti.

  9. Ci siamo, ritorna il Ministerium für Staatssicherheit (Stasi). Il Governo italiano ha deciso di far spiare gli italiani da 60.000 delatori. Costoro, caso per caso, e a loro esclusivo ed insindacabile giudizio, verificheranno la “correttezza sanitaria” del loro prossimo. Impensabile fino a due mesi e mezzo fa vero? Una cosa analoga avveniva nella DDR di Honocker, con la sola differenza che allora i “collaboratori informali” (informeller Mitarbeiter) erano circa 200.000. Pazienza, ci arriveremo, salvo il Cielo non li fulmini, oppure il popolo si svegli e faccia loro qualche carezza. A quei bei tempi, da come risulta dagli archivi desecretati nell’autunno 1991, c’era almeno una spia per ogni due nuclei familiari e mezzo. Mariti denunciavano anonimamente mogli, figli i padri, zii i nipoti.
    Ricomincia ad accadere, posso testimoniarlo, la massificante campagna di terrore mediatico raccoglie frutti inaspettati ed insperati, quanto grotteschi. Qui dove vivo, se ho capito bene la filiera del pettegolezzo, un carabiniere ha raccontato alla moglie, questa ha raccontato ad un’amica, e da questa la notizia si è sparsa in giro tra risa, lazzi e frizzi, che una massaia 50enne ha denunciato il marito perché pretendeva di esercitare lo ius copulandi senza mascherina. A questa poveretta il terrore mainstream, l’orrorifica sicumera dei virologi di regime, complice l’ignavia di una opposizione che avrebbe dovuto trasformare a qualsiasi costo le piazze in grancassa, nel nome del maggiore e sacro diritto della verità, (a questa poveretta, dicevo) è stato definitivamente sprangato il cervello. Una persona distrutta, una famiglia distrutta. Il costo psicologico del terrore e della reclusione, tra non molto, su scala collettiva, presenterà anche un conto psichiatrico. Un mio buon conoscente, un settantenne giovialissimo che si occupa di intermediazioni di ogni genere, mi ha chiamato per dirmi che ha deciso di non uscire più di casa; almeno fin quando il rischio di contagio sarà 0. Il che non avverrà mai. Ha detto che si è attrezzato per svolgere la maggior parte dell’attività tramite rete, e per i contatti indispensabili, riceverà le persone a casa sua, in una stanza appositamente preparata con schermature, apparecchi ionizzanti (non so cosa siano), ed altre follie.
    Giuseppi ha fatto un buon lavoro, avrà i suoi denari.

Leave A Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.