Falsa/cattiva scienza 5: Denti sani? Si rimane incinta più facilmente

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Uno studio australiano, pubblicato su Obstetrics and Gynecology è stato presentato a Stoccolma in occasione del meeting annuale della Società europea della riproduzione umana e embriologia (Eshre), i ricercatori sono giunti alla conclusione che una donna che ha i denti sani resta incita più facilmente:

«Il segreto per restare incinta in breve tempo, senza dover attraversare mesi di tentativi a vuoto, è nella pulizia dei denti. Le malattie gengivali infatti allungano di oltre due mesi l’attesa per una gravidanza, e una cattiva igiene orale ha sulle probabilità di rimanere incinta lo stesso effetto nefasto dell’obesità.»

Corriere della Sera, 5 luglio 2011

Un collegamento tra gengive sanguinanti e gravidanza era stato però già individuato da qualche anno, è infatti del 2004 uno studio del Dr. Eli E. Machtei del Rambam Medical Center (Haifa, Israel) dal quale emerge che non è la parodontite a influenzare la fertilità ma sono le fluttuazioni degli ormoni sessuali femminili ad aumentare il rischio di parodontite: “Fluctuation in estrogen/progesterone levels has been shown to affect the periodontium.”

http://www.joponline.org/doi/abs/10.1902/jop.2004.75.3.408%20?url_ver=Z39.88-2003&rfr_id=ori:rid:crossref.org&rfr_dat=cr_pub%3dpubmed

Siamo sicuri che lavarsi accuratamente i denti non per restare incinte non sia un metodo che ha la stessa efficacia delle prescrizioni dei riti scaramantici?

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2016 ha pubblicato "L'Ultimo uomo" . .

1 commento

  1. salve, si da il caso che sono un odontoiatra, anche se sui generis per quello che è il mio pensiero su certi argomenti. già trovare un antidarwinista tra i medici è come trovare un ago in un pagliaio, ma questa è un’alta storia.
    è ben noto il collegamento tra lo stato gengivale e lo stato ormonale ( anche se oggi si fa finta di averlo scoperto da poco ). le gengive sono sensibili agli stati ormonali ne’ più ne’ meno che qualsiasi altra mucosa del nostro corpo, solo che sono sotto gli occhi di tutti ( una gengiva arrossata è facilmente identificabile da chiunque non sia dentista ), anche e soprattutto per il fatto che il carrozzone (pseudo)scientifico-farmacologico ad indirizzo commerciale che si è impadronito delle nostre università dopo l’ultima guerra ( come da programma neocoloniale britannico ) ha concentrato l’attenzione della gente comune sullo stato delle gengive per giustificare la vendita dei dentifrici e i loro alleati chirurgici, cioè le operazioni gengivali dei dentisti.
    sulle gengive sono state spese tonnellate e tonnellate di inchiostro soprattutto ( guarda caso ) a partire dagli ambiti scandinavi/britannici/americani, che ancora guarda caso gestiscono l’operazione mediatico-commerciale delle gengive in tutto il mondo. il messaggio è: lavatevi i denti coi dentifrici, andate dai dentisti che vi puliscono i denti, e quando i denti vi cadranno comunque… il dentista vi sostituisce i denti persi con gli impianti endossei che noi vendiamo.
    in tutto questo manca qualcosa, per esempio: perchè si ammalano le gengive ? per paradossale che possa sembrare, ancora oggi nelle universotà si scambia l’epifenomeno col fenomeno. si dice cioè che i denti cadono perchè ricoperti di placca, ma si omette di dire che la placca ricopre solo quei denti il cui sistema metabolico-meccanico risulta compromesso, sempre e comunque in individui che digeriscono male… quindi la placca dei denti è un indicatore di stato metabolico meccanico di un dente, non la causa della sua malattia. ma questo non è funzionale all’operazione di vendita dentifrici-impianti, quindi fate finta di non averlo letto.
    per anni mi sono divertito ad acquistare sul mercato antiquario libro europei e americani sulle gengive stampati prima dell’ultima guerra. è significativo il fatto che quei pochi dentisti passati alla storia (ignota ai dentisti) per essere stati capaci di interrompere l’esito inevitabile della piorrea, parlavano sempre e comunque di metabolismo, digestione, stato ormonale, intestino…
    oggi gli “scienziati” dentali che producono in gran numero articoli del genere che leggete sopra non hanno ahimè la minima cognizione di psiconeuroedocrinoimmunologia. fanno solo statistiche inutili a tutti… tranne a quelli che già (o tra un pò) venderanno dosaggi ormonali per risolvere (temporaneamente) il problema delle gengive arrossate….. l’arma più potente è l’ignoranza del tuo nemico, che va coltivata come il più prezioso dei frutti.