Polli OGM e oche guanifere

9

heat goose

Polli resistenti al calore in vista del Global Warming, così negli USA i sostenitori della teoria dell’origine umana del riscaldamento globale si preparano al futuro.

.
Sembra proprio che il caldo inizi a giocare brutti scherzi, e anche da noi si vedono le conseguenze… quasi quasi comincio a credere all’AGW

.

“Gli scienziati americani fanno a gara per sviluppare i polli che possono far fronte al caldo torrido come parte di una serie di programmi finanziati dal governo, i quali cercano un adattamento o una mitigazione degli effetti causati da condizioni climatiche estreme sui rifornimenti alimentari.”

La notizia è stata riportata dal Guardian in “Wanted: a breed of chicken that can survive crippling heatwaves“, non è però dato averne conferme poiché il link all’High Plains Journal,sito sul quale era stata comunicata, è stato rimosso o comunque non è funzionante. La notizia della ricerca comunque non sorprenderebbe e anzi sarebbe anche condivisibile in quanto si sente proprio il bisogno di pennuti resistenti al caldo, così almeno sotto il sole dei primi di luglio non si correrebbe il rischio di leggere  discorsi fatti in evidente stato di confusione.

Il riferimento è a quanto scritto dall’ocasapiens (una variante evidentemente OGM in quanto ‘oca’ da sempre è sinonimo di tutt’altro che ‘sapiens’) in un articolo pubblicato su Oggiscienza, testata che evidentemente, pubblicando gli scritti dell’oca, vuole essere una tantino ironica, un po’ come se un ristorante vegan si chiamasse Oggitrippa. Comunque la trippa la notizia servita su Oggiscienza riguarderebbe in quest’occasione un presunto articolo del sottoscritto nel quale si sosterrebbero una serie di affermazioni che il volatile, sedicente sapiens, ha riportato in modo talmente alterato da renderle completamente diverse dalle originali.

E così un mio articolo che voleva segnalare una curiosa vicenda in cui un noto blogger sul clima ha fatto delle dichiarazioni clamorose (che nel mio articolo ho espressamente detto che vanno prese con le dovute cautele), è diventato agli occhi dell’oca un articolo nel quale sono io ad affermare le dichiarazioni in questione. L’oca fa credere ai suoi sprovveduti lettori (ma se la leggono un motivo ci sarà…) che il sottoscritto abbia fatto proprie le dichiarazioni di Steven Goddard, che invece erano riportate a titolo di cronaca, come chiunque può verificare nell’articolo “Falsati i dati sul clima?“, che già dall’inizio presenta un bel punto interrogativo, un dettaglio che un’oca dovrebbe vedere senza difficoltà.

Ma la nostra no, proprio no lo vede, così come non capisce quello che c’è scritto di seguito, e infatti scrive:

…l’eroico dott. Pennetta viene censurato dai “serristi” ovvero dagli scienziati e giornalisti incompetenti e corrotti secondo i quali i gas serra avrebbero un effetto serra. Per fortuna, egli traduce nuove ricerche dell’ingegnere informatico-creazionista Tony Heller, nome d’arte Steven Goddard…

Tali evidenze scientifiche sono un segreto dello stato mondiale, governato da un dittatore nato in Kenya, verde fuori e comunista dentro.

E così, non avendo compreso che si trattava di un testo riportato per conoscenza dei lettori, lo fa passare per un’affermazione fatta mia e ci ironizza sopra tirando in ballo un immaginario dittatore comunista partorito dalla sua fervida immaginazione (Freud avrebbe da raccontarne delle belle su questo riferimento, francamente anche un po’ razzista, al comunismo da parte dell’ex pasionaria riconvertita al capitalismo).

Insomma il titolo della rubrica della Coyaud “Il parco delle bufale” pubblcata su Oggitrippa Oggiscienza si dimostra del tutto appropriato in quanto  le bufale a cui si riferisce sono quelle propinate dall’autrice, cioè quelle di Sylvie Coyaud,  che con il suo contributo fa scadere il sito a livelli da cabaret.

E infine ci si mettono anche i commentatori a fare la loro parte, gente che divide il mondo in cattolici e non-cattolici, che non sa nulla eppure parla, che ritiene il Timone su cui hanno scritto nomi come Francesco Agnoli, Mons. Caffarra, Rino Cammilleri, Umberto Fasol, Massimo Introvigne, Vittorio Messori, Costanza Miriano e, udite bene, Josef Ratzinger, una pubblicazione di filolefreviani sedevacantisti! (Un minuto di imbarazzato silenzio).

Non c’è che dire, la competenza sulle questioni cattoliche dell’oca & co. va di pari passo con quella sulla scienza.

E infine, con un nobile gesto, il lettore Marco Canziani rivolge un accorato pensiero ai miei studenti:

…ormai rischia poco, nessuno lo manda al rogo. Semmai è un problema per i ragazzini ai quali dovrebbe insegnare un minimo di scienza

Un minimo di scienza (e non solo) cominci a studiarla lui, così magari in futuro potrà entrare nel merito delle mie affermazioni ed eviterà di fare vuoti sproloqui.

E l’oca?

Non potendo fare altro tornerà a spargere guano qua e là, come sua abitudine…  “oca guanifera” la classificazione secondo Linneo.

.

.

.

.

 

Share.

About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2016 ha pubblicato "L'Ultimo uomo" . .

9 commenti

    • È vero, avevo anche pensato di affrontare l’argomento.
      Su queste aberrazioni in genere da certi siti non viene detto niente, meglio dare la caccia ai “creazionisti”…

      • forse qui davvero ci sarebbe bisogno di un tribunale, e non per stabilire quello che è scientifico oppure no… certe ricerche non hanno senso se non per fini cattivi o inutilmente pericolosi. e invece a certi “matti” gli stringono la mano e gli danno un sacco di soldi.

  1. e comunque sei un ottimo prof! l’articolo è bello e veritiero.
    la scienza penso sia uno strumento per capire, non per sentirsi migliori.
    c’è chi capisce e si sente piccolo, e chi capisce e si sente grande.
    grazie prof.

  2. se potessero questi nuovi “sacerdoti” portatori della luce della scienza brucerebbero più di qualcuno ma tanto basta aspettare che l’AGW faccia il suo corso !!!

    si salvi chi può.

  3. OggiTrippa !! Sembra quasi il nome di una nuova rubrica… quasi quasi… mumble mumble… 😉