Sospensione estiva

64

csestate15

Come ogni anno arriva il momento di “staccare” un po’, stavolta sarà solo un po’ più lungo.

Un caro saluto a tutti voi.

 

Come di consueto nel periodo estivo arriva il momento di fare una pausa, non perché non ci siano più argomenti da trattare o perché le cose che avvengono siano meno importanti. Le pause servono a recuperare energie ma anche a riflettere ed osservare le cose da una distanza sufficiente per vederle nel loro insieme. Uno sguardo che serve per pensare a come proseguire, a riesaminare le cose accadute, a riconoscere ed analizzare gli errori cercando di migliorare, ma anche a riconoscere con onestà e consapevolezza quel che si è fatto di buono.

Quest’anno la pausa sarà un po’ più lunga, il tempo necessario ad impostare un nuovo libro. Insieme ai miei articoli saranno sospesi anche quelli di Giorgio Masiero, la pubblicazione tornerà ai ritmi regolari il 1° Settembre.

Ma in questo periodo però l’attività del sito non cesserà del tutto, htagliato inserirà alcuni suoi articoli e proporrà un racconto a tema scientifico.

Grazie a tutti gli amici di CS e agli autori.

Per tutti un augurio di buona e serena estate,

Enzo Pennetta

 

.

.

.

Share.

About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali. Nel 2016 ha pubblicato "L'Ultimo uomo"

  • Dom

    Grazie prof.
    Prof. la butto lì…, perché non aprire un blog all’interno di CS in cui magari continuare a discutere?

    • Ciao Dom, ci avevo pensato, però poi mi sono reso conto che le discussioni vanno seguite e moderate per evitare che diventino delle zuffe, e questo richiede un impiego di tempo che non va sottovalutato.
      Quindi ho abbandonato l’idea per non vanificare la pausa necessaria anche per programmare uno sviluppo di CS.
      Un saluto
      ep

  • Paolos

    Buona Estate a lei Professore.
    Grazie di tutto.

    • Grazie a lei Paolos, la sua presenza è stato uno degli ultimi frutti di quest’anno, spero che ci possiamo ritrovare dopo la pausa.
      Buona estate a lei.

  • Giuseppe Cipriani

    Che dire? Giustissimo ricaricare le pile dopo essersi spesi anima e corpo senza economie di sorta… Appuntamento al primo settembre dunque. Io ci sarò.
    .
    Buona estate e un abbraccio a tutti

    • Caro Giuseppe, non posso che ripetermi, ci siamo incontrati e scontrati ma sempre con grande rispetto portando, ritengo, un contributo utile alle discussioni.
      Non posso che ricambiare l’augurio di una buona estate con questo piccolo regalo, simbolo della nostra presenza che già abbiamo avuto modo di condividere con un sorriso:

      Allora appuntamento a settembre davanti alla macchinetta del badge… 🙂

  • Salvo

    Buona estate a lei e a tutto lo staff.
    Alla prossima !

  • Luca M.

    Un nuovo libro? Qualche anticipazione? 🙂
    In ogni caso auguro a tutti una buona estate!

    • Salve LucaM, dovrebbe essere una focalizzazione sulla genesi della società attuale e su come la scienza sia stata come strumento per cambiare la visione antropologica. Più o meno. 🙂
      Buona estate a te, io spero di riuscire a lavorare…

      • Luca M.

        Buon lavoro prof, comunque l’uomo è cambiato antropologicamente in modo innaturale da quando ha deciso di coltivare la terra, abbandonando la caccia e raccolta.
        Da lì sono iniziati tutti i problemi.

        • Spunto interessante, ma per prenderla così alla lontana mi ci vorrebbe troppo tempo!

  • Valentino

    Buon riposo a tutti

    • Ciao Valentino, caro amico di vecchia data, ce n’è bisogno di riposo per tutti e soprattutto di serenità, se possibile.

  • FREEZER75

    Che l’estate sia propizia a tutti per riposare e tornare rigenerati con nuova carica a settembre

    Saluti

    • Carissimo Freezer, concedimi di scherzare un po’, il tuo nome in questo momento è quanto mai gradito! 🙂 🙂 🙂
      Un caro saluto.

  • Alio Alij

    Grazie tante, e buon proseguimento estivo anche a Loro.

    • Ciao Alijo, altra presenza rilevante per CS, buone vacanze e a presto.

  • Maria

    meritato riposo. Vi aspetto a settembre. Grazie per tutto quello che fate.

    • Buonasera Maria, ci tengo alla presenza femminile su CS e ti ringrazio per essere stata con noi, spero davvero di poterti ritrovare a settembre.
      Un caro saluto.

      • Emanuele

        Buone vacanze anche da parte mia Enzo . Colgo l’occasione per ringraziare te e tutti gli utenti di c.s per il grande lavoro che fate e per le conoscenze che mettete a disposizione di tutti, conoscenze che danno, a un perfetto ignorante come me, la possibilità di guardare il mondo da una prospettiva diversa.

        • Buone vacanze a te Emanuele, il fatto stesso di autodefinirti “ignorante” ti avvicina a Socrate, e non è poco…

  • Jaco

    Buone vacanze professore. Aspettiamo con ansia la ripresa a Settembre.

    • Allora ci diamo appuntamento a Settembre, intanto buone vacanze anche a lei Jaco.

  • muggeridge

    Se ho ben capito htagliato continuerà l’attività in questo periodo, quindi potremo ancora accapigliarci, se sarà lasciato lo spazio per i commenti. 🙂
    Anche io sto facendo ora una settimana di ferie e questo non mi ha permesso di completare il commento su Kamen, lo storico dell’Inqusizione, però ho trovato in rete il famoso documentario BBC del 1994 in cui lo stesso Kamen parla dell’argomento e ne posto qui il link:

    http://www.youtube.com/watch?v=qhlAqklH0do

    Auguro a tutti, me compreso, che la pausa non metta in pausa la voglia di conoscere la verità e di pensare da persone libere e non condizionate da mode e ideologie che oggi ci sono e domani non ci saranno più.

    • MenteLibera65

      Auguro anche io buone vacanze a tutti.
      Nessuna libertà può venire dalla negazione dei fatti o dal loro superficiale ridimensionamento a dettagli storici.
      Nessuna libertà può venire dal richiudersi dentro recinti che partendo da una desiderata, ma non provata, realtà, ci costringano a cercar per tutta la vita la giustificazione o la negazione di fatti passati. Meglio è accettare i fatti nella loro sostanza , senza indugiar nei dettagi, e verificare se gli stessi, anche ridotti al minimo, siano compatibili con le nostre convizioni ed eventualmente cambiare le convizioni, e non i fatti.
      Anche un sol morto o un sol ferito o un sol prigioniero è ingiustificato, se provocato usurpando e forzando la sostanza del messaggio di Gesù ed in nome di un presunto e fallace mandato divino.

      Dal testo ufficiale della sentenza di condanna contro Galilei :
      « pur che prima, con cuor sincero e fede non finta, avanti di noi abiuri, maledichi e detesti li sudetti errori e eresie, e qualunque altro errore e eresia contraria alla Cattolica e Apostolica Chiesa, nel modo e forma da noi ti sarà data. E acciocché questo tuo grave e pernicioso errore e transgressione non resti del tutto impunito, e sii più cauto nell’avvenire e essempio all’altri che si astenghino da simili delitti. Ordiniamo che per publico editto sia proibito il libro de’ Dialoghi di Galileo Galilei. Ti condaniamo al carcere formale in questo S.o Off.o ad arbitrio nostro; e per penitenze salutari t’imponiamo che per tre anni a venire dichi una volta la settimana li sette Salmi penitenziali: riservando a noi facoltà di moderare, mutare o levar in tutto o parte, le sodette pene e penitenze. »

      • Wil

        Il mio confessore è più severo con me, per “eresie” meno gravi! (Come sei bravo a giudicare i fatti storici, Mente libera da tutto, contestualizzazioni comprese).
        Comunque, a parte l’OT, auguro anch’io buone vacanze al prof. Pennetta e a tutta la redazione di CS.

      • ML65, guarda che la supeficialità nelle analisi e nei giudizi non sia la tua.
        Una lettura solo parzialmente esplicativa del vero caso Galilei, non di quello caro al laicismo:
        http://www.enzopennetta.it/2011/07/national-geographic-e-il-caso-galilei-quello-che-non-viene-detto/

        • MenteLibera65

          Gentile Enzo, nell’augurare anche a te Buone Vacanze, ti esorto , in questo caso, a non guardare il dito invece della luna (e devo dire che è un piccolo vizio che spesso rintraccio tra i tuoi lettori)
          Che Galileo avesse torto o ragione nella disputa scientifica di 500 anni fa è assolutamente irrilevante ai fini del giudizio storico sull’evento.
          Quello che è rilevante sono le modalità attraverso le quali è stato costretto a cambiare idea.
          E queste sono ben riassunte nel pezzetto della sentenza di condanna.
          Come può una religione che si definisce cristiana consentire che una persona sia condannata obbligatoriamente ad abiurare le proprie idee, definendole come eresie, e per questo passi un periodo in prigione “ad arbitrio nostro” (cioè , tradotto : Stai in galera fino a quando ci pare).?
          E condannare in questo modo in nome di Gesù Cristo, il crocefisso, colui che si è fatto uccidere da innocente.
          Già questo è più che sufficente a dare una idea di un approccio , in quei tempi, che col Dio dei cristiani non aveva nulla a che fare, e che non ha senso continuare a difendere appellandosi a mille cavilli, che ottengono il solo risultato di alzare il muro contro muro contro le persone di buona volontà che vorrebbero avvicinarsi alla Chiesa e che non capiscono come si possano ancora cercare di “argomentare” queste cose.

          • muggeridge

            Si, sul caso Galileo la manipolazioni sono state ancora più clamorose. Basti pensare alla famosa frase: “Eppur si muove” mai detta da Galileo è inventata a tavolino da un gionalista della cosiddetta “Epoca dei Lumi” (mai definizione fu più sbagliata per un’epoca…, ma si trattò di un’autodefinizione, ovviamente…).
            Comunque posto qui il video BBC con sottotitoli in italiano (l’inizio mostra alcuni “film demenziali” sulla “leggenda nera dell’Inquisizione’, poi attacca il documetario BBC)

            http://famigliacattolica.blogspot.com/2012/10/il-mito-dellinquisizione-le-menzogne.html

            Buone vacanze-lavoro al prof. Pennetta e un ringraziamento per questo spazio di libero confronto, una vera boccata d’aria fresca contro i rischi del Pensiero Unico Soffocante 🙂

          • Wil

            “Che Galileo avesse torto o ragione nella disputa scientifica di 500 anni fa è assolutamente irrilevante ai fini del giudizio storico sull’evento”: nient’affatto, cara Mente Libera, per un giudizio “storico”, contestualizzato “storicamente”, sia nelle lotte tra cattolici e protestanti sia negli scontri tra dottrine scientifiche emergenti.
            A me, guarda caso, sembri tu quello che guarda il dito (dell’esilio dorato di Galileo), rispetto alla luna (degli interessi in gioco, in quel ben determinato contesto storico).

          • MenteLibera65

            Caro WIL, proprio siamo su due mondi diversi.
            Tu punti ad avere ragione,
            Io punto a farti capire che Gesù aveva detto altre cose su come andavano gestite le questioni.
            Poi certo…se tu vuoi separare la Chiesa da Gesù, be allora…hai ragione tu. Se la chiesa diventa una associazione umana, ed i comandamenti e la parola del Signore valgono solo oggi, ma allora non valevano, be si poteva fare di tutto.
            A questo punto hanno fatto bene pure a bruciare le streghe, visto il contesto storico. Mica erano persone, ed erano pure brutte.
            Ciao.
            P.S. Non ho mai letto nei vangeli Gesù parlare degli “interessi in gioco”. Forse mi è sfuggito…

          • La penso come Wil, e insieme a noi a pensarla allo stesso modo c’è anche un certo Feyerabend.
            Anche lui ha sostenuto che la Chiesa nel contesto del periodo ha fatto una scelta responsabile.
            E comunque Galilei non ha fatto un giorno di galera, prima a Villa Medici (se ben ricordo) e poi nella sua villa in Toscana con la figlia che recitava i salmi di condanna (sic!) al posto suo.
            PS ma qualche critica agli illuministi che quasi due secoli dopo tagliavano le teste ad un Lavoisier innocente le facciamo?
            La Chiesa è stata, con i suoi limiti umani, l’istituzione che ha portato ospedali e università, che ha mitigato la violenza e la sopraffazione in epoche difficilissime, perché ML vuoi essere come quei cattolici che amano accusarsi continuamente e fare il Tafazzi della situazione?

          • Wil

            Caro Mente Libera,
            adesso cambi discorso, portandolo sulla cristologia. Prima, invece, parlavi di “giudizio storico”.
            E quando si vuole dare un “giudizio storico”, bisogna stare molto attenti, sul piano politico, su quello istituzionale, filosofico, scientifico, economico, ecc., senza prendersi la libertà di decontestualizzare come fai tu.
            Giudizio storico (su una vicenda complessa di 4 secoli fa) è l’esatto contrario della decontestualizzazione (fatta da un’anima bella di oggi).
            PS. Non cerco di aver ragione, con i miei argomenti, di più di quanto cerchi tu di averla con i tuoi. In un franco confronto, possiamo lasciar perdere ricorsi retorici come questo o quello del dito e la luna, e stare ai fatti?

    • htagliato

      Ha capito bene, Muggeridge, quando mi sarò liberato dagli esami scriverò degli articoli. Cercherò in questo modo di “intrattenervi un po’” in attesa che Critica Scientifica riprenda col solito ritmo, dopo le meritate vacanze.

  • muggeridge

    Beh, anzitutto “crepi…la balena (?)” per gli esami….:-)
    (non si sa mai bene come auspicare un esito positivo, senza provocare gesti scaramantici nel destinatario…:-).

    Ottimo, aspetterò i tuoi abitualmente illuminanti articoli per partecipare ai dibattiti qui su CS. Interessante la questione del racconto, sarà, immagino, a puntate.

    Così ci alleniamo per quando ricomincerà il campionato 🙂

  • Giuseppe Cipriani

    Quel che a me stona, più di tutto, è come a quei tempi, ai tempi di Galileo, la Chiesa avesse un enorme potere che esulava dal semplice e legittimo giudizio religioso e di indirizzo della anime… Allora, un uomo mite e piissimo come Galileo ha davvero rischiato grosso perché, se non avesse ritrattato, oggi non saremmo qui a elogiare la sua vacanza romana e gli arresti domiciliari in Toscana con gli amici di tavolata all’ombra della figlia suora orante; oggi saremmo qui a parlare, molto probabilmente, di un’altra vittima del braccio forte e implacabile della Chiesa, di un martire innocente che non avrebbe commesso nulla di così grave da meritare morte. Ringraziamo dunque chi l’ha ben consigliato, ma con questo non giustifichiamo la cecità di una Chiesa che aveva l’occhio lungo ma non troppo tarato sulle scritture, come cerca di far invano intendere Mentelibera65…

    • Luca M.

      La cosa che stona, ai tempi di Galileo, è che la chiesa e i protestanti bruciavano streghe ed eretici in piena rivoluzione scientifica.

      Gloria eterna a Feyerabend, non sciupatene il nome please.

      • Wil

        Sempre meglio della rivoluzione francese, nazista e comunista che bruciarono scienziati, invece di maghi.

        • Luca M.

          Che differenza c’è tra un mago e uno scienziato? Non sono forse entrambi esseri umani?

          • Wil

            Nessuna dal lato umano. Era solo per rimarcare che tu hai citato i crimini dell’Inquisizione “in piena rivoluzione scientifica”, hai detto, ed io ho citato l’uccisione di scienziati quando quella rivoluzione era ormai maturata.
            PS. Nessuno ha il possesso esclusivo del nome di Feyerabend, quindi chiunque può citare il suo pensiero quando lo ritiene.

          • Luca M.

            La morte di Lavoisier non ebbe nulla a che fare con il fatto che fosse uno scienziato, mentre invece la condanna inflitta a Galileo era intrinsecamente legata alle sue convinzioni scientifiche.
            Ma poi non si possono paragonare i secoli di terrore psicologico e di mortificazione fisica causati dalla chiesa cattolica ai pochi anni in cui l’illuminismo tagliò teste.
            Ogni mistico è un potenziale dittatore.

          • E invece facciamolo questo confronto!

            400 anni di inquisizione romana, qualche centinaio di morti.
            4 anni di rivoluzione francese decine di migliaia di morti.

            Pensa a parti invertite, 400 anni di rivoluzione francese e in Europa sarebbero rimasti solo pascoli e lande desertiche.
            Ah, quanto amavano l’uomo gli illuministi!

      • Wil

        Non per giustificare i fanatismi religiosi, ma solo per obiettività : sempre meglio, Luca, dei fanatismi atei della rivoluzione francese, nazista e comunista che bruciarono scienziati, invece di maghi, e innocenti a decine di milioni.

        • Giuseppe Cipriani

          Dai, Wil… per difendere l’operato eccessivo e oltre mandato della Chiesa, tiri fuori un altro operato negativo? Ti pare che se io che stigmatizzo tracotanza e povertà spirituale di certa Chiesa giustifichi quegli altri crimini… Ma ti pare? Io stigmatizzo l’uno e l’altro….
          Ma qui, scusate, non si doveva andare in ferie a riposare?

          • “Ma qui, scusate, non si doveva andare in ferie a riposare?”

            Concordo…

      • “Gloria eterna a Feyerabend, non sciupatene il nome…” scendi dal piedistallo please.
        Ma manco avrai letto una sola pagina di Feyerabend.

        • Luca M.

          Ma questo lo dice lei…manco mi conosce.
          E io non sto su nessun piedistallo, soffro un po’ di vertigini.

          • Certe affermazioni sono un biglietto da visita molto chiaro, scegliere di farle o no fa la differenza.

          • Luca M.

            Ahahahaha! Lo sapevo che si sarebbe incazzato.
            Comunque ho sbagliato, chiedo scusa, ma non era mia intenzione offendere quanto piuttosto rimarcare il fatto che Feyerabend utilizzò il processo di Galileo per farne valutazioni di carattere epistemologico, non per difendere la chiesa.

          • Ma dove pensi di stare?
            E che c’entra l’intenzione di Feyerabend, quello che ha detto ha un valore assoluto.
            E cosa dire del fatto che nel testo in italiano quel passaggio è stato censurato? Se proprio si vuole difendere Feyerabend si rifletta su questo.

          • Luca M.

            Ma dove pensi di stare?
            Chi sta sul piedistallo ora?
            Non siamo mica in classe, una pausa farà bene a tutti.
            Arrivederci a settembre.

          • Luca, con uscite come “Ahahahaha! Lo sapevo che si sarebbe incazzato.” sei tu che scadi ponendoti al livello di uno studentello da scolarizzare.
            Se non hai capito che qui non c’è posto per questi toni non è colpa mia.

      • muggeridge

        Chissà quando tutte le “leggende nere” saranno smontate anche presso il grosso pubblico e non solo a livello accademico:

        http://www.uccronline.it/2012/01/08/la-storica-montesano-linquisizione-questione-protestante-e-rinascimentale/

        (Avrei linkato giusto l’articolo su “Il Manifesto “, ma si é perso il link)

    • Cercherò di essere conciso.
      Il problema nel caso Galilei è che nel 1517 un certo Martin Lutero proponendo il libero esame delle Scritture (come dire la libera interpretazione della Costituzione oggi) innescò una serie di eventi che portarono ad un secolo di guerre in tutta Europa (ricordate il simpatico episodio del sacco di Roma?).
      Galilei fu un incosciente quando anziché limitarsi a fare lo scienziato, accolto come un principe nella Roma papalina, si mise a voler fare il teologo con una sua libera interpretazione delle Scritture.
      La Chiesa fu molto intelligente con Bellarmino, oltre ad avere ragione dal punto di vista del metodo scientifico, poi fu più “rozza” nel secondo processo, ma quel che veniva prima era la salvaguardia della pace.
      Davanti a questo ci sono dei benpensanti che dicono che sarebbe stato meglio, in nome di una corretta applicazione del Vangelo secondo la loro idea, lasciare correre quello che stava combinando Galilei e fregarsene delle possibili migliaia di morti che avrebbero potuto esserci come conseguenza delle sue velleità di teologo.

      • Giuseppe Cipriani

        Sì, è meglio che andiamo in ferie davvero, Enzo. Io mi prendo in parola.

        • Sì Giuseppe, eccomi che mi incammino anch’io…

      • MenteLibera65

        Pensare che la chiesa abbia largamente ecceduto il mandato di Cristo , nell’emettere sentenze come quella che ho allegato prima, non è una cosa da ben pensanti, è da Cristiani.
        Il fatto che in quel periodo ci fossero grandi fermenti, rivoluzioni , scismi, non è certo indipendente da come la reigione sia trattata a volte ad uso e consumo dei potenti. Lutero, e tanti altri non sono nati dal nulla, ma come reazione, giusta o sbagliata, verso qualcosa.
        Se poi vogliamo dire che la chiesa nei secoli scorsi non abbia mai compiuto grandi ingiustizie e delitti legati più al potere economico e temporale che alla dottrina cristiana, allora è impossibile discutere.

        Penso che sarebbe buono per tutti rileggere questa parte del discorso di apertura del Concilio Vaticano II pronunciata da Giovanni XXIII (anzi…San Giovanni XXIII) :
        “2. Spesso infatti avviene, come abbiamo sperimentato nell’adempiere il quotidiano ministero apostolico, che, non senza offesa per le Nostre orecchie, ci vengano riferite le voci di alcuni che, sebbene accesi di zelo per la religione, valutano però i fatti senza sufficiente obiettività né prudente giudizio. Nelle attuali condizioni della società umana essi non sono capaci di vedere altro che rovine e guai; vanno dicendo che i nostri tempi, se si confrontano con i secoli passati, risultano del tutto peggiori; e arrivano fino al punto di comportarsi come se non avessero nulla da imparare dalla storia, che è maestra di vita, e come se ai tempi dei precedenti Concili tutto procedesse felicemente quanto alla dottrina cristiana, alla morale, alla giusta libertà della Chiesa.
        3. A Noi sembra di dover risolutamente dissentire da codesti profeti di sventura, che annunziano sempre il peggio, quasi incombesse la fine del mondo.
        4. Nello stato presente degli eventi umani, nel quale l’umanità sembra entrare in un nuovo ordine di cose, sono piuttosto da vedere i misteriosi piani della Divina Provvidenza, che si realizzano in tempi successivi attraverso l’opera degli uomini, e spesso al di là delle loro aspettative, e con sapienza dispongono tutto, anche le avverse vicende umane, per il bene della Chiesa.
        5. Questo è facile arguire se si considerano con attenzione i problemi e i pericoli di natura politica ed economica del giorno d’oggi. Essi tengono così occupati gli uomini da distogliere i loro interessi e le loro preoccupazioni dal fatto religioso, che è di pertinenza del sacro Magistero della Chiesa. Questo modo di agire non manca certo di errore, e dev’essere giustamente riprovato. Tuttavia nessuno può negare che queste nuove situazioni indotte hanno almeno questo vantaggio, che vengono così eliminati quegli innumerevoli impedimenti con cui un tempo i figli del secolo erano soliti ostacolare la libera azione della Chiesa. Basta sfogliare di sfuggita gli annali ecclesiastici per constatare con evidenza che gli stessi Concili Ecumenici, le cui vicende sono registrate a caratteri d’oro nella storia della Chiesa, sono stati spesso celebrati non senza gravissime difficoltà e motivi di dolore a causa dell’indebita ingerenza del potere civile. Talvolta infatti i Principi di questo mondo si proponevano sinceramente di assumere la protezione della Chiesa, ma molte volte ciò non avveniva senza danno e pericolo spirituale, perché più spesso essi erano guidati da calcoli politici e si preoccupavano troppo dei propri interessi”

        Ognuno ne tragga le conclusioni che vuole.

        Buone Vacanze

        • “A Noi sembra di dover risolutamente dissentire da codesti profeti di sventura, che annunziano sempre il peggio, quasi incombesse la fine del mondo”… oggi l’aborto è la nuova strage degli innocenti, Francesco parla di colonizzazione ideologica, di popoli sacrificati alle banche (Mammona?), di guerra mondiale “ma a pezzi”, forse qualche “profeta di sventura” non ci aveva visto poi tanto male.
          Queste le mie conclusioni.

          • Dimenticavo imperdonabilmente di aggiungere che per la prima volta dall’assedio di Vienna (1699) l’Islam si è riscoperto ostile al cristianesimo e antichissime comunità cristiane dell’Irak e della Siria sono state spazzate via nel sangue delle decapitazioni e degli stupri, intanto in India la caccia al cristiano è un’attività diffusa tra l’indifferenza del mondo intero.
            In Occidente l’Europa ha rinnegato le sue radici cristiane e l’unica religione e l’unico gruppo sociale che si può insultare è proprio quello cristiano.
            Il tutto nel momento in cui si assiste ad una nuova corsa agli armamenti nucleari di nuova concezione e al loro dispiegamento in Europa che rende sempre più alto il rischio di un incidente dalle conseguenze imprevedibili.
            Un sant’uomo Giovanni XXIII, ma come profeti erano meglio gli altri.

    • MenteLibera65

      Grazie Giuseppe, purtroppo ci si è talmente abituati a trattare la chiesa come un partito politico o uno stato, che non ci si ricorda che la sua orgine e la sua motivazione di esistenza è Cristo, e Cristo risorto, senza il quale nulla avrebbe senso.
      A volte credo che sia abbastanza inutile insistere nel tentare di riportare i discorsi su un piano più vicino al vangelo. Si continuano a cercare mille cavilli e sofismi per giustificare o alterare o annacquare eventi passati la cui sostanza storica generale è mondialmente riconosciuta. Questa opera di progressivo revisionismo serve non tanto per dare un senso alla chiesa di un tempo, quanto per giustificare , ancora oggi , il perdurare di atteggiamenti poveri di umiltà e di carità nel dare giudizi definitivi sulla complessa e multiforme realtà odierna e sulla variegatissima umanità di oggi, che si cerca di trattare dall’alto verso il basso in continuità a quello che si faceva nei secoli scorsi. Una umanità che viaggia su un mondo a mille chilometri all’ora ed alla quale invece di dare consigli su come guidare e dove andare, si preferisce cercare di bucare le gomme, per inutilmente rallentarla un po.
      Sempre Salve! 🙂

      • htagliato

        Salve Mentelibera65,
        siccome lei scrive “Questa opera di progressivo revisionismo serve non tanto per dare un senso alla chiesa di un tempo, quanto per giustificare , ancora oggi , il perdurare di atteggiamenti poveri di umiltà e di carità nel dare giudizi definitivi sulla complessa e multiforme realtà odierna e sulla variegatissima umanità di oggi”
        posso chiederle di scrivere qualche esempio di “giudizio definitivo” fatto da un certo tipo di “cattolico”? Giusto per capire di cosa si sta parlando e se davvero si può fare un’analogia con i secoli precedenti. Grazie.

        • Mentelibera65

          Certo non sono negli stessi modi , e sarebbe difficile oggi fare le bolle di scomunica per una frase , ma l’atteggiamento che per esempio si tiene verso l’omosessualità che si vuole intendere a tutti i costi come malattia , pure guaribile , e’ sulla stessa lunghezza d’onda del atteggiamento di 500 anni fa.

          • htagliato

            Premesso che l’omosessualità come malattia era un concetto che era praticamente di tutti fino alla metà del secolo scorso (pensa ad un Freud, tutt’altro che credente, che addirittura pensò di spiegarne l’origine); vediamo un po’ se nei Vangeli ci sono atteggiamenti permissivi nei confronti dell’attrazione per una persona dello stesso sesso…No, non ce ne sono, non se ne parla proprio, anzi, il matrimonio viene di fatto rifondato da Cristo alla luce dell’idea originale della Creazione: “4 Ed egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: 5 Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? 6 Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi».” Creazione, quindi procreazione, quindi ciò che non porta alla procreazione non è un’unione di due corpi in una sola carne. Ma allora come chiamarlo? La Chiesa oggi parla di disordine.
            Ben più severo San Paolo: “26 Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; le loro donne hanno cambiato i rapporti naturali in rapporti contro natura. 27 Egualmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s’addiceva al loro traviamento. 28 E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d’una intelligenza depravata, sicché commettono ciò che è indegno, 29 colmi come sono di ogni sorta di ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d’invidia, di omicidio, di rivalità, di frodi, di malignità; diffamatori, 30 maldicenti, nemici di Dio, oltraggiosi, superbi, fanfaroni, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. 32 E pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo continuano a farle, ma anche approvano chi le fa.”
            Prego, ora interpreti queste scritture in modo coerente col testo ma diversamente da come lei accusa facciano certi cattolici.