Se la soluzione è il lockdown il problema sei tu

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L’obiettivo di un provvedimento si vede da cosa va a colpire maggiormente.

Dall’inizio dell’epidemia Covid19 abbiamo sperimentato un nuovo ed al tempo stesso antiquato metodo per affrontare situazioni di contagio epidemico.

Il metodo ero si basa sulle raccomandazioni dell’epidemiologo Neil Ferguson che le ha motivate sui risultati di un modello matematico da lui elaborato all’Imperial College di Londra ma che è risultato non replicabile su altri computer per un difetto d progettazione. I risultati del lockdown dal punto di vista del decorso dell’epidemia sono dubbi ma ciononostante l’esperta di economia del Presidente del Consiglio Conte, Mariana Mazzuccato, propone la stessa soluzione per affrontare i problemi ambientali, anziché risolverli si elimina l’essere umano dalla circolazione. E’ questa la ragione sottintesa dalla tecnica del lockdown, i problemi si risolvono eliminando le persone.

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About Author

Laureato in Biologia e in Farmacia, docente di scienze naturali Nel 2011 ha pubblicato "Inchiesta sul darwinismo", nel 2016 "L'ultimo uomo" e nel 2020 "Il Quarto Dominio".

10 commenti

  1. Hai centrato in pieno, l’obiettivo è la distruzione, nell’uomo, dell’umano. Una volta ridotto a bestia, gli sarà concesso, in numero limitato, di sopravvivere. Tutto quanto deriva dall’oikofobia, psicosi diffusissima presso i settori privilegiati delle società occidentali, ove domina la cultura liberal. Ciò che succede oggi, soprattutto, nelle università e nelle grosse aziende americane, è manicomiale. Le ragole di comportamento sono grottesche, irreali.
    Tutta la cultura liberal è psicotica. Vogliono, un’altra volta, creare l’uomo nuovo, e deve essere un burattino di latta pazzo.

    • Rag. Giovanni Diabolik on

      Vogliono, un’altra volta, creare l’uomo nuovo, e deve essere un burattino di latta pazzo.

      Non a caso Conte (e non solo lui) parla di “Nuovo Umanesimo”.
      Anche loro falliranno nell’intento, ma purtroppo per tutti noi riusciranno a combinare disastri colossali.

      • “… Anche loro falliranno nell’intento, ma purtroppo per tutti noi riusciranno a combinare disastri colossali…”:

        mi creda, ha usato le mie stesse parole di una discussione avuta con un amico giorni fa. Forse potrebbe interessarle il modo in cui questo amico le ha commentate (cito a memoria):
        “… hai ragione, non possono vincere, il male finisce sempre per divorare se stesso.
        Ed è per questo che più vincono e più perdono…”.
        Al che replicai:

        “Sì certo, la sola questione, soprattutto per le nuove generazioni è il prezzo che si dovrà pagare, la quantità di devastazione che si lasceranno dietro”.

        Il nemico è potente, scaltrissimo (e non mi riferisco a nullità come Conte, Speranza, Di Maio, o la fata dai capelli turchini che sta in collina); mi riferisco alla dimensione profonda della cronaca, che interfaccia la meta-Storia.

        Non vinceranno, e non è solo una questione di fede, ma lo impone la ragione. Non puoi violentare la natura e pensare di farla franca; e la natura umana è natura quanto un albero o un uccello. Puoi illuderti di ingannare la legge di causalità; ma tutte le volte che vai contro la natura delle cose, firmi una cambiale.
        Qui l’ho già scritto: avranno la paga che meritano, fino all’ultimo centesimo.

        • Rag. Giovanni Diabolik on

          La ringrazio di questa Sua replica e possa l’Altissimo aiutarci perché temo che stavolta ne avremmo veramente bisogno tutti noi.

        • Massimiliano on

          Mi spiega per cortesia cos’è, esattamente: “(mi riferisco alla) dimensione profonda della cronaca, che interfaccia la meta-Storia.“

          e questa “dimensione profonda” come si collega, si connette, come agisce esattamente con i vari esecutori insignificanti che lei dice di essere quali Conte – e quindi tutti i capi di stato di tutto il mondo, laddove questi, in misura maggiore o minore, attuano il lockdown e simili sulla base, a sentir loro, che la SARS è un virus mortale? –

          Grazie

  2. Grazie a lei, e ringraziamo tutti Dio perchè, per ragioni che non fanno certo capo a nostri inesistenti meriti, ci ha fatto la Grazia di mantenere (come dice padre Dante) “li ‘ntelletti sani”, cosa che ci consente (ed insisto, non per nostri inesistenti meriti) di rimanere radicati nella certezza che le forze del sottosuolo non prevarranno.
    Questa è una prova decisiva per la fermezza della Fede e l’onestà della ragione. Ognuno di noi saprà cos’è; e non secondo la misura dell’effimero, ma secondo quella dell’eternità.

    • Giuseppe Cipriani on

      O Dio, ti ringrazio che non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano…

  3. Purtroppo la caduta dell’uomo inizia con il darwinismo e finisce con la dittatura.

  4. Trovo estremamente sadico l’atteggiamento di Conte, che attribuisce all’irresponsabilità delle persone l’aumento dei casi. Se c’è in circolazione un nuovo virus, così tanto contagioso, nessuno potrà davvero fermarne la diffusione, al massimo dilatarla nel tempo. Mentre le persone si assoggettano arrendevolmente alle regole più assurde (che possono significare anche la rovina), il Governo inasprisce i DCPM, colpevolizzando ancora i cittadini, in un crescendo di perfidia che pare non avere fine. È anche questo, un esperimento sociale? Indurre una Sindrome di Stoccolma diffusa? Può essere questo, l’atteggiamento di un Governo davvero attento alla salute delle persone? Sono sconcerrtata.

  5. «Ovviamente la gente non vuole la guerra. Perché mai un povero contadino dovrebbe voler rischiare la pelle in guerra, quando il vantaggio maggiore che può trarne è quello di tornare a casa tutto intero? Certo, la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra e neanche in Germania. È scontato. Ma, dopo tutto, sono i capi che decidono la politica dei vari Stati e, sia che si tratti di democrazie, di dittature fasciste, di parlamenti o di dittature comuniste, è sempre facile trascinarsi dietro il popolo. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre assoggettato al volere dei potenti. È facile. Basta dirgli che sta per essere attaccato e accusare i pacifisti di essere privi di spirito patriottico e di voler esporre il proprio paese al pericolo. Funziona sempre, in qualsiasi Paese».

    Questa dichiarazione appare nel volume “Nuremberg Diary”, pubblicato nel 1947 dallo psicologo americano Gustave Gilbert. Nel libro sono presenti numerose interviste condotte durante il processo di Norimberga ad esponenti nazisti, tra questi Hermann Goering, che durante uno dei colloqui, a detta di Gilbert (altre fonti non ne conosco) avrebbe dichiarato quanto in apertura. Senza lambiccarsi troppo, Il generale tedesco fa propria la tesi di Machiavelli, secondo cui uno degli strumenti principali di domino del Principe è il terrore. Crea e spargi terrore, e raccoglierai sottomissione. Sostituite e “nemico esterno” a Covid 19 (o 20, o 35); sostituite “attacco”, “pericolo per la società”, con qualsiasi cosa vogliate (purché i media siano irregimentati), ed ecco che all’uomo-massa si può far credere fare qualsiasi cosa. E questa sub-creatura, per giunta, ringrazierà e difenderà il tiranno che gli infila in bocca il tacco dello stivale.
    Lei, Signora Graziella, parla di Conte… Conte è appena un insignificante parvenu, una figurina di carta velina, utile ai suoi padroni per il tempo che serve. Un raccoglivento che passa nel giro d’un baleno dal presiedere un Governo con la Lega ad uno col PD. Uno zerotagliato, che domattina potrebbe presiedere un Governo formato da certosini e satanisti, destreggiandosi tra chirieleison e sacrifici umani.
    Il nulla contiene tutto.